Parassiti e Malattie

Malattie delle rose

Focus sulle principali malattie dei funghi e le cause scatenanti

foglia malata

Batteriosi

Le batteriosi sono malattie vegetali causate da batteri, favorite da ristagni idrici e potature scorrette. La prevenzione richiede drenaggio adeguato ...

pianta grassa

Malattie piante grasse

Le piante grasse soffrono di marciume radicale e fragilità del fusto per eccessive innaffiature e carenza luminosa. L’osservazione delle foglie aiuta ...

oziorrinco

Oziorrinco

Fra i parassiti più fastidiosi per l’orto e per le piante da giardino c’è sicuramente l’oziorinco. Nonostante i danni siano molto evidenti quando ...

cocciniglia

La Cocciniglia

Le cocciniglie sono piccoli insetti fitofagi che danneggiano le piante succhiandone i succhi cellulari. Si distinguono per essere ricoperte da una ...

Malattie orchidee

Malattie orchidee

Un po' di utili informazioni per prevenire e curare le malattie delle orchidee

 Mal Bianco

Oidio

L'oidio, noto come Mal Bianco, è una patologia fungina diffusa causata da Ascomiceti. Colpisce foglie, fusti e frutti, generando macchie bianche ...

gerani

Gerani malattie

Le patologie del geranio, causate da funghi, batteri e insetti, includono ruggine, muffa grigia e marciume. Queste infezioni compromettono salute e ...

mosca dell'olivo

Mosca dell olivo

La Bactrocera oleae è il principale parassita dell’olivo, riconoscibile dal punto nero sulle ali. Il suo ciclo vitale dipende fortemente dalle ...

ortaggi malati di sclerotinia

Sclerotinia

La sclerotinia è una famiglia di funghi parassiti che causa marciumi e cancri in molte piante. L'azione patogena varia tra specie diverse come S. ...

afidi

Afidi delle piante

Gli afidi, noti come pidocchi delle piante, succhiano la linfa causando indebolimento vegetale e produzione di melata. Questo residuo zuccherino ...

Grillotalpa

Grillotalpa

Il grillotalpa è un insetto notturno lungo fino a sei centimetri, diffuso in Europa e Asia occidentale. Dannoso per le colture, scava gallerie ...

Formiche

Formiche

Le formiche sono imenotteri sociali onnivori, utili in giardino perché controllano parassiti e raccolgono semi. In Italia non danneggiano le piante, ...

Mal secco su foglia

Mal secco

Il mal secco è una patologia fungina causata da Phoma tracheiphylla che colpisce gli agrumi. Il patogeno penetra nel legno tramite ferite o radici, ...

Nottue

Nottue

Le nottue sono larve di falene nocive a ortaggi e ornamenti. Causano danni ingenti a foglie, fiori e radici, richiedendo controlli tempestivi.

Tripidi

Un approfondimento per conoscere meglio i tripidi, pericolosi insetti che attaccano le piante, e sapere come combatterli in caso di infestazione ed ...

cocciniglia

Insetti in giardino

Piccole strutture bianche e arancioni su aceri e rincospermi identificabili come covili di cocciniglia. La lotta prevede irrorazioni con olio bianco ...

cinara cipressi

Afide del cipresso

L’Afide del cipresso colpisce varie Cupressacee, causando arrossamenti e disseccamenti fogliari dovuti alla sottrazione di linfa. Il danno è ...

afide del cedro

Afide del cedro

Gli afidi del genere Cedrus causano arrossamento e caduta degli aghi, producendo melata e fumaggine che compromettono la salute delle piante. Il ...

cocciniglia cotonosa

Cocciniglia

La cocciniglia è un parassita diffuso che attacca fusti e foglie succhiando la linfa. Resiste al freddo e ai trattamenti grazie agli scudetti ...

cocciniglia

Cocciniglia

La cocciniglia è un parassita diffuso nelle zone calde, che colpisce soprattutto cactacee e piante da serra. La prevenzione e metodi naturali come le ...

oidio

Oidio

L'oidio, noto anche come mal bianco, è un fungo che colpisze foglie e frutti di molte piante ornamentali e da frutto. Per combatterlo si usano zolfo ...

fumaggini

Fumaggini

Le fumaggini sono macchie nere causate da funghi che prosperano sulla melata degli afidi. Oltre al danno estetico, riducono la fotosintesi. Si ...

piante

Ticchiolatura

La ticchiolatura è una malattia fungina che causa maculature scure sulle foglie e sui frutti delle pomacee, provocando il deperimento della pianta. ...

Parassiti delle piante

Le piante possono essere colpite da varie avversità: sia climatiche che parassitarie. Nonostante tutte le cure e attenzioni che gli riserviamo, piante, alberi, cespugli e aiuole possono manifestare strani sintomi che vanno dall’ingiallimento fogliare, fino al prematuro disseccamento del tronco o alla mancata fioritura. A volte le avversità atmosferiche interagiscono con i parassiti, i quali proliferano proprio in particolari condizioni climatiche. Alcuni insetti, ad esempio, come afidi e cocciniglie, attaccano in ambienti aridi o al chiuso. Le cocciniglie, in particolare, sono ampiamente diffuse nelle serre. I danni che i parassiti arrecano alle piante sono incommensurabili, sia dal punto di vista estetico che produttivo. Invasioni massicce di insetti hanno spesso causato la perdita di quintali, o peggio, di tonnellate di colture. I metodi per combattere i parassiti delle piante devono quindi prevedere strategie mirate a prevenirli o debellarli fin dalla loro prima comparsa. La nostra strategia preventiva, invece, in qualità di rivista dedicata al giardinaggio, è quella di dedicare un’ampia e approfondita sezione proprio ai famigerati parassiti delle piante.

Cause malattie delle piante

Le malattie parassitarie delle piante possono avere moltissime cause. Tra queste, clima e terreno poco adatti, eccessi o carenze di concime o irrigazione, errori colturali negli innesti o nelle potature, trascuratezza colturale e coltivazione in ambienti poco idonei. Perché la malattia parassitaria si manifesti è dunque necessario che si verifichi una condizione negativa in grado di causare stress, indebolimento o sofferenza nella pianta. E’ pur vero che, in alcuni casi, le patologie parassitarie possono manifestarsi senza alcuna causa apparente. E’ il caso, ad esempio, della peronospora della vite, malattia fungina che colpisce in maniera massiccia le viti coltivate in Italia. Stranamente, la vite americana sembra resistere alla peronospora, tanto che nelle coltivazioni nazionali si tende sempre più spesso a usare degli innesti di vite americana.

Tipologie parassiti

I parassiti delle piante vengono solitamente divisi in larve, insetti, funghi, virus e batteri. Le larve sono in realtà la prole degli insetti adulti. Allo stadio larvale, alcuni insetti possono davvero essere particolarmente dannosi per le piante. Pensiamo, ad esempio, alle larve della processionaria, lepidottero che depone le uova tra i rami degli arbusti. Dopo lo svernamento, le larve si nutrono dei rami e delle foglie della pianta colpita fino a defogliarla completamente. La malattia viene detta “processionaria” perché, durante l’ attività di nutrimento, le larve si muovono tutte assieme e in fila in una sorta di processione.

Funghi parassiti

Tra i parassiti più temuti delle pianta vi sono anche i funghi. Raggruppati in migliaia di specie, i funghi tendono ad attaccare diverse specie di piante: quasi nessuna è immune. Spesso i funghi si manifestano come un’infezione secondaria da insetti. Questi ultimi possono produrre delle sostanze che stimolano la diffusione del fungo lungo tutta la pianta. Tra le malattie da funghi ricordiamo l’oidio, o mal bianco, la peronospora, la muffa grigia, la ruggine, la botrite, la fumaggine, la ticchiolatura e l’antracnosi. Le patologie fungine sono spesso difficili da estirpare, specie in caso di infezione massiva e conclamata. I danni colturali da malattie fungine possono essere davvero elevati ed è per questo che si tende generalmente a prevenire la comparsa di queste malattie. Nella maggior parte dei casi, le malattie fungine si sviluppano in condizioni di eccessiva umidità e calore, altre volte possono essere la conseguenza di errori colturali, come eccesso di acqua, oppure errori nella potatura. Alcuni funghi penetrano nel tessuto vegetale a seguito di tagli effettuati con lame poco pulite o non disinfettate. Anche le potature troppo aggressive o con tagli imprecisi possono indebolire la pianta rendendola facile preda di funghi parassiti.

Insetti

Gli insetti parassiti che possono colpire le piante sono tantissimi. Tra i più diffusi vale la pena ricordare gli afidi e le cocciniglie. I primi vengono anche chiamati “pidocchi delle piante”, per via del loro aspetto fatto di zampette piccole e dorso quasi fluorescente. Esistono diverse specie di afidi, alcune hanno il dorso di colore giallo, altre verde, altre ancora nero. Questi insetti, al pari delle cocciniglie, che invece presentano un dorso ovale e duro, si nutrono della linfa della pianta togliendole energia e portandola al prematuro disseccamento. Afidi e cocciniglie si sviluppano a seguito di carenze idriche e di ambienti secchi e aridi. Le piante possono essere attaccate anche da alcune specie di coleotteri, insetti che comunemente vengono anche chiamati “scarafaggi”. I coleotteri possono anche essere alati. Alcuni di loro sono conosciuti per essere degli abili divoratori di rami e tronchi.

Virus e batteri

Anche i virus e batteri possono essere annoverati tra i parassiti delle piante. I primi non si diffondono facilmente, ma solo a causa di errori di coltivazione. Tra le malattie da virus ricordiamo la virosi, o le virosi. Si tratta di un gruppo di malattie causate da diversi virus. Questi ultimi possono infettare e colpire le piante allo stesso modo degli uomini. Le cause delle virosi vegetali sono spesso legate all’uso di attrezzi già contaminati. Le virosi sono spesso mortali per le piante, vista l’impossibilità di curarle con trattamenti specifici. Il trattamento contro le virosi delle piante è quindi strettamente preventivo. Anche i batteri possono danneggiare gravemente le nostre piante. Le infezioni batteriche, così come quelle virali, possono essere causate da errori di coltivazione, ma anche dall’azione degli insetti parassiti. Questi ultimi, soprattutto le specie dotate di un apparato boccale succhiatore e pungente, possono inoculare nella pianta diverse tipologie di batteri. Le piante più colpite dai batteri sono quelle da frutto, gli ortaggi e le piante ornamentali. Le infezioni batteriche delle piante vengono dette “batteriosi”. I batteri possono deformare la pianta fino al punto di causare la comparsa di galle e di neoformazioni che sono dei veri e propri tumori vegetali.

Sintomi

I sintomi causati dai parassiti delle piante cambiano in base all’agente responsabile e alla pianta colpita. Per alcuni parassiti, i sintomi possono essere simili. Gli afidi e le cocciniglie, ad esempio, durante il loro attacco, producono una sostanza zuccherina che ricopre gran parte della pianta. Questa sostanza, che attira anche le formiche, viene chiamata “ melata”. Altri sintomi di malattie e parassiti delle piante possono essere l’ingiallimento delle foglie o le macchie sulle stesse. Queste macchie, che possono essere più o meno grandi, cambiano, nella forma e nel colore, in base all’agente infettivo responsabile. La peronospora della rosa, ad esempio, causa delle macchie violacee sulle foglie. La fumaggine, invece, causa la formazione di un fumo grigiastro o nerastro lungo tutta la superficie fogliare. L’odio o mal bianco si distingue per causare, nella pianta, la formazione di macchie o chiazze farinose e biancastre. Certi sintomi, inoltre, possono essere simili a quelli causati da altri parassiti. Le macchie biancastre simili alla farina e al cotone, si possono formare anche a causa dell’attacco della cocciniglia cotonosa, insetto parassita composto proprio da un dorso bianco e farinoso. Diversi e variegati i sintomi delle virosi. In alcune piante, l’infezione si manifesta con macchie giallastre sulle foglie, in altre, con macchie rossastre. Stessa variabilità dei sintomi anche per la batteriosi. In base al batterio responsabile, i sintomi possono variare da piccole macchie scure al totale imbrunimento delle foglie.

Cancro delle piante

Il cancro è una patologia caratterizzata da una proliferazione incontrollata di cellule. La patologia, oltre che nell’uomo, si può manifestare anche nelle piante. Nelle specie vegetali, però, il cancro è una patologia secondaria causata da altre infezioni e da altri parassiti. Causano cancri vegetali, i virus, i batteri e i funghi. L’azione di questi agenti infettivi è in grado di modificare radicalmente il DNA delle cellule vegetali, causando una riproduzione incontrollata dei tessuti della pianta. Il cancro delle piante, oltre a causare danni colturali, provoca anche un danno estetico. Ringonfiamenti e neoformazioni nei rami e nei germogli possono distruggere anche la resa estetica delle piante più belle e decorative.

Prevenzione

All’interno della sezione dedicata ai parassiti delle piante parleremo più nel dettaglio delle strategie per prevenire gli attacchi degli agenti infettivi sulle piante. La prevenzione più importante prevede l’impostazione di tecniche colturali corrette. Le piante vanno dunque innestate e potate con attrezzi ben puliti e disinfettati, sia prima che dopo l’uso, e cicatrizzando o coprendo prontamente le ferite dei tagli. Queste ferite non devono essere troppo grandi e soprattutto devono essere fatte senza sbavature. Altre strategie preventive comprendono la somministrazione della giusta dose di acqua e concime e la coltivazione della pianta in un ambiente adatto. Se una pianta acidofila, ad esempio, che ama i terreni acidi, venisse coltivata su terreni calcarei, svilupperebbe in poco tempo delle patologie da eccesso di calcare. L’eccesso di calcare causa la clorosi ferrica, ovvero la mancanza di ferro nella pianta. La clorosi si manifesta con l’ingiallimento fogliare. Le strategie preventive contro i funghi parassiti prevedono anche trattamenti a base di rame e zolfo, mentre quelle contro gli insetti prevedono persino l’uso di insetti antagonisti. Sono antagonisti degli insetti parassiti, alcune vespe e le coccinelle.

Lotta

La lotta ai parassiti delle piante dipende sempre dall’agente responsabile e al tipo di pianta. Allo stadio iniziale, afidi e cocciniglie si possono combattere spruzzando le foglie con acqua, lavandole con un po’ di sapone oppure rimuovendo manualmente gli insetti. Gli attacchi massivi richiedono invece l’uso di specifici insetticidi. Alcuni di questi sono a base di piretro, sostanza naturale estratta dalle margherite. Gli insetticidi a base di piretro vengono anche chiamati “piretroidi”. Somministrati sulle piante, i piretroidi hanno, di solito, un effetto neurotossico, ovvero bloccano il sistema nervoso dell’insetto impedendogli persino di respirare. Altri metodi naturali e chimici di lotta ai parassiti delle piante sono contenuti nei singoli articoli della nostra sezione.