Agnocasto, una pianta ornamentale che vanta anche svariati proprietà benefiche...scoprila in questo nostro approfondimento
La famiglia Piperaceae comprende diverse specie originarie dell’India del Sud, coltivate nei tropici. I frutti sferici, usati in cucina e medicina, ...
Scopri l'olio di perilla e le caratteristiche di questa pianta dai moltissimi benefici e dalle numerose proprietà fitoterapiche e curative
La Parietaria officinalis, nota come muraiola, è una pianta erbacea perenne simile all'ortica ma priva di bruciore. Cresce spontanea sui muri e ha ...
Il mirtillo rosso, o cranberry, è una bacca nordamericana ricca di antocianine e flavonoidi. Previene le infezioni urinarie impedendo l’adesione ...
Originaria del Sud-Est asiatico, l'Orthosiphon stamineus è nota come Thè di Giava per le sue foglie usate in infusi. Pianta diuretica e decorativa, ...
Originaria dei Caraibi e diffusa in Africa e India, la Mukuna pruriens è una rampicante tropicale nota per il forte prurito causato dai suoi peli. ...
Originaria del Sud America, la patata dolce (Ipomoea batatas) è coltivata in Italia da secoli. Ricca di vitamine e amido, si usa in cucina, come ...
Originaire d'Indonesia, Myristica fragrans è un albero tropicale dal quale si ricava la nota spezia. Il seme, usato in cucina e fitoterapia, possiede ...
Originaria del Messico, l’Opuntia ficus indica è un cactus adattato ai climi aridi. Le sue pale, ricche di nutrienti, hanno effetti ipoglicemizzanti ...
La patata è un tubero della famiglia Solanacee, ricco di amido, potassio e vitamine. Attenzione alla solanina nei germogli e alle perdite ...
La Morinda citrifolia, detta Noni, è una pianta polinesiana ricca di sostanze benefiche. Studi ne confermano l'efficacia contro la tubercolosi.
Il partenio, pianta officinale antica simile alla camomilla, è impiegato per alleviare dolori mestruali, reumatismi e crampi grazie al partenolide.
La muira puama, originaria dell'Amazzonia, è nota per le sue spiccate proprietà afrodisiache e vasodilatatorie. Utilizzata tradizionalmente contro ...
Pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae, l’origano è noto per le proprietà terapeutiche dei suoi fiori e foglie, ricchi di timolo e fenoli.
La melanzana, Solanum melongena, è un ortaggio asiatico della famiglia delle Solanacee. Originaria dell’Asia, arrivò in Occidente nel Cinquecento e ...
La pianta Eugenia caryophyllata, detta chiodi di garafano, è nota per le sue proprietà medicinali e nutrizionali. Ricca di sali minerali e vitamine, ...
Lo Stellaria media, noto come Centocchio, è una pianta erbacea della famiglia delle Caryophyllaceae, diffusa in Italia e nel mondo. Altezza fino a 50 ...
La centaurea, appartenente alle Compositae, include specie ornamentali e officinali. La Centaurea minore è apprezzata in fitoterapia per stimolare ...
Il melone, ricco di acqua, vitamine e betacarotene, offre proprietà depurative, anti-invecchiamento e protettive. Ideale nelle diete per il basso ...
La Melissa officinalis è una pianta perenne dalla famiglia delle Labiatae, nota per il suo aroma di limone e l’attrattiva verso le api. Usata in ...
La margheritina (Bellis perennis) è una pianta erbacea resistente, tipica dei prati urbani e rurali. Le sue proprietà officinali includono effetti ...
Le piante officinali sono specie dotate di particolari proprietà, sia farmacologiche che cosmetiche. Il termine “officinale” annovera infatti migliaia di piante con effetti diversi e catalogati in base alla regolamentazione vigente nei singoli Paesi. Una pianta officinale può essere tale in un Paese, mentre non può esserlo in un altro. Diverso è, invece, il termine “medicinale”, che indica specifiche proprietà farmacologiche o curative della pianta. La moderna erboristeria tende a considerare tutte le piante di interesse erboristico come “officinali”, a prescindere dalle specifiche proprietà. Le piante officinali sono tutte quelle che vengono sottoposte a trattamenti da cui si estraggono i loro principi attivi. Questi ultimi possono avere diverse proprietà, sia cosmetiche che farmacologiche. Molti estratti di piante officinali sono usati persino per insaporire minestre o insalate o per arricchire il gusto di caramelle alla frutta. Le piante officinali si prestano però anche alla preparazione dei cosiddetti “rimedi erboristici”, ovvero di sostanze liquide o solide derivate dagli estratti delle stesse piante. I rimedi erboristici liquidi sono le tisane, i decotti e gli infusi, mentre quelli solidi possono essere tavolette, compresse o capsule. Gli estratti di piante officinali contenuti nei rimedi appena citati possono avere diverse proprietà: emollienti, ricostituenti, ansiolitiche, drenanti, immunostimolanti, antisettiche, antimicotiche e così via. Le proprietà delle piante officinali dipendono dai principi attivi contenuti nelle foglie, nei fiori, negli steli o nei frutti delle stesse. In genere, la composizione dei principi attivi vegetali comprende vitamine, acidi, oli essenziali, flavonoidi, terpeni e tannini. Queste sostanze, appositamente trattate e lavorate, possono essere ulteriormente potenziate o miscelate con estratti di altre piante al fine di ottenere specifici effetti. I prodotti erboristici non sono mai composti da un’unica pianta, ma da più miscele di piante. Se si preferisce assumere gli estratti di un’unica pianta, si possono preparare dei decotti o delle tisane. Questi rimedi si ottengono sciogliendo in acqua le parti attive di un’unica pianta: foglie, fiori, radici, ecc. Le parti attive non sono uguali in tutte le piante. In alcune specie si possono usare solo i fiori, in altre solo le foglie. Diversa è anche l’efficacia delle parti attive in base al loro stato di conservazione. Alcune parti di pianta, per funzionare, devono essere essiccate, altre invece devono essere fresche.