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Gelsomini

Aggiornato il 07 settembre 20114 capitoli5 domande frequenti
jasminum nudiflorum

Il Gelsomino

Il genere jasminum, appartenente alla famiglia delle Oleacee, conta circa 250 specie di arbusti da fiore, spesso rampicanti, ricadenti o prostrati, sempreverdi o a foglie caduche, con fiori di colore giallo, bianco o bianco-rosato, spesso intensamente profumati. La gran parte hanno origine Asiatica, 10-15 specie sono comunemente coltivate nelle zone centro-meridionali della nostra penisola, alcune delle quali possono essere poste a dimora anche al nord, in taluni casi necessitando di un riparo per i mesi invernali. In genere sono arbusti di facile coltivazione, che si sviluppano al meglio anche nella comune terra di giardino o in substrati parzialmente argillosi; preferiscono posizioni soleggiate, riparate dai venti; sopportano senza problemi la siccità, ma le migliori fioriture si hanno con annaffiature regolari, lasciando ben asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. A fine inverno si interra alla base della pianta del concime organico ben maturo, oppure del concime granulare a lenta cessione per piante da fiore.

I più diffusi in Italia

Tra tutte le specie di gelsomino esistenti, sicuramente la più coltivata è il j. polyanthum, pianta semirustica, sempreverde, rampicante, con piccoli fiori bianchi; i fiori di gelsomino sono molto profumati, sbocciano in primavera e da essi si ricava un olio essenziale utilizzato in profumeria; questo gelsomino teme il freddo, quindi nelle zone con inverni freddi va riparato in serra fredda o in luogo analogo, con temperature minime non inferiori ai -2/-3°C. Altro gelsomino molto diffuso nei nostri giardini è il j. nudiflorum, chiamato Gelsomino di San Giuseppe; ha portamento compatto, con alcuni fusti ricadenti o rampicanti; ha foglie caduche. All'inizio della primavera, prima della comparsa delle piccole foglie ovali, produce una profusione di fiori a stella di colore giallo oro, privi di profumo.

Altri gelsomini

I gelsomini coltivabili nei nostri giardini sono molti, tra questi una decina circa sono di reperimento abbastanza facile nei vivai. Jasminum floridum è un arbusto sempreverde, abbastanza compatto, si sviluppa fino a 150-200 cm di altezza, con portamento eretto ed arrotondato. Le foglie sono composte da 3-5 foglioline ovali, lanceolate, di colore verde scuro. Non teme il freddo ed ha una foritura poco abbondante, ma che si protrae da maggio fino ad agosto. Jasminum sambac è un arbusto sempreverde, alto fino a tre metri, con foglie ovali, cuoiose e fiori doppi o stradoppi, di colore bianco, molto profumati. Teme il gelo, quindi va protetto durante l'inverno; nella stagione vegetativa ama annaffiature regolari, soprattutto in caso di siccità. Jasminum mesnyi è un arbusto sempreverde, alto fino a 2-3 metri, con rami ricadenti, a sezione quadrata; fiorisce all'inizio della primavera, con fiori a stella di colore giallo, semidoppi. Le foglie sono composte da tre piccole foglioline ovali, di colore verde scuro. Si tratta di un arbusto vigoroso, che in genere viene potato dopo la fioritura ed anche in autunno. Non teme il freddo e sopporta senza problemi periodi anche lunghi di siccità. Preferisce posizioni soleggiate, ma si sviluppa anche in mezz'ombra. I rami flessibili lo rendono adatto anche alla coltivazione come rampicante. Jasminum multiflorum è un arbusto originario dell'India; teme un poco il freddo e va posto a dimora in luogo riparato, coprendo la chioma durante l'inverno. Da primavera fino a fine estate produce piccoli grappoli di fiori bianchi, leggermente profumati. Preferisce luoghi luminosi e poco ventosi, ha portamento arrotondato, con fusti densamente ramificati, arcuati all'apice; cresce fino a 2-3 metri di altezza. Jasminum parkeri non teme il freddo, produce piccoli fiori gialli già alla fine dell'inverno; i piccoli fiori si schiudono rivolti verso l'alto. Si tratta di un arbusto compatto, con piccole foglie sempreverdi, lucide e cuoiose. Questa specie di gelsomino viene coltivata anche dai bonsaisti. Jasminum fruticans fiorisce in primavera, con fiori di colore giallo oro; ha foglie composte, costituite da tre foglioline ovali, di colore verde brillante. Non teme il freddo.

"Falsi" gelsomini

Tra le tante piante chiamate Gelsomino, alcune, molto diffuse e coltivate, non appartengono al genere jasminum. Il più presente nei giardini italiani è sicuramente il Trachelospermum jasminoides (falso Gelsomino o gelsomino a stella); si tratta di un arbusto rampicante vigoroso, a crescita abbastanza rapida, che sopporta anche inverni molto rigidi. Le foglie sono ovali, di colore verde scuro, lucide e spesse; i fiori compaiono in primavera inoltrata e sbocciano fio all'estate, il profumo è intenso e penetrante, molto simile a quello del gelsomino autentico. Le poche esigenze colturali lo rendono preferibile al gelsomino polyanthum nelle regioni settentrionali. Presente solo nelle regioni meridionali è il Cestrum nocturnum (gelsomino notturno), originario dell'America centro meridionale, produce piccoli fiori bianchi nel periodo estivo, la cui profumazione intensa si sviluppa soltanto nelle ore notturne; si tratta di un arbusto appartenente alla famiglia delle solanacee, esistono specie di cestrum a fiori di colore giallo, arancio o rosso. Il Gelsemium sempervirens (gelsomino della Carolina, gelsomino giallo) è un rampicante originario dell'America meridionale; in estate produce grappoli di grandi fiori color giallo oro; ha foglie sempreverdi, lanceolate, di colore verde intenso e sottili fusti semilegnosi; teme il freddo e preferisce posizioni riparate e soleggiate. Lo Stephanotis (gelsomino da intenrno, Gelsomino del Madagascar) è un rampicante con grandi foglie ovali, che teme il freddo e in genere viene coltivato come pianta da appartamento. Produce grandi fiori a trombetta simili ai fiori del gelsomino ma con dimensione maggiore, leggermente carnosi e profumati.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il vero gelsomino e il falso gelsomino?
    La distinzione principale risiede nella classificazione botanica e nella resistenza climatica. Il vero gelsomino appartiene al genere Jasminum (famiglia Oleacee), mentre il falso gelsomino, noto scientificamente come Trachelospermum jasminoides, è un arbusto rampicante della famiglia delle Apocinacee. Il falso gelsomino è generalmente preferibile nelle regioni settentrionali italiane perché sopporta inverni molto rigidi, a differenza di molte specie di Jasminum che temono il freddo intenso. Entrambi producono fiori profumati, ma il Trachelospermum ha foglie ovali, lucide e spesse, mentre i veri gelsomini variano molto per forma e colore dei fiori.
  • Come devo irrigare il gelsomino per garantire una buona fioritura?
    Il gelsomino è una pianta piuttosto resistente alla siccità, ma per ottenere le fioriture migliori è necessaria un'irrigazione regolare. È fondamentale lasciare asciugare completamente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici. Durante i periodi di siccità prolungata, specialmente per specie come il Jasminum sambac, le annaffiature devono essere mantenute costanti. Posizionare la pianta in un terreno ben drenato aiuta a gestire l'umidità senza stressare la radice.
  • Quando e come si pota il gelsomino?
    La potatura dipende dalla specie, ma in generale si effettua dopo la fioritura per mantenere la forma e stimolare la crescita. Alcune specie vigorose, come il Jasminum mesnyi, possono essere potate sia dopo la fioritura sia in autunno. Per le specie rampicanti, la potatura serve a contenere l'espansione e rimuovere i rami vecchi o danneggiati. È importante intervenire con strumenti puliti per favorire la cicatrizzazione e prevenire infezioni, tagliando appena sopra un nodo fogliare.
  • Quale gelsomino scegliere per le zone con inverni freddi?
    Per le zone con inverni rigidi, il Jasminum nudiflorum (Gelsomino di San Giuseppe) è una scelta eccellente poiché è rustico e fiorisce d'inverno. Anche il Jasminum fruticans e il Jasminum parkeri tollerano bene il freddo. Il Trachelospermum jasminoides (falso gelsomino) è un'altra opzione robusta adatta al Nord Italia. Al contrario, specie come il Jasminum polyanthum e il Jasminum sambac temono il gelo e richiedono protezione in serra fredda o in ambienti riparati dove le temperature non scendano sotto i -2/-3°C.
  • I fiori di gelsomino sono tutti profumati?
    Non tutti i fiori di gelsomino sono profumati. Ad esempio, il Jasminum nudiflorum produce fiori giallo oro a forma di stella ma è privo di profumo. Al contrario, il Jasminum polyanthum e il Trachelospermum jasminoides hanno una fragranza intensa e penetrante. Il Cestrum nocturnum, spesso chiamato gelsomino notturno, emette un profumo forte esclusivamente nelle ore serali. La presenza e l'intensità del profumo variano significativamente in base alla specie selezionata.

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