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medinilla sos

Aggiornato il 20 agosto 20122 capitoli4 domande frequenti
medinilla

Domanda : medinilla sos

Buondì, al mio risveglio stamane ho trovato la mia medinilla magnifica con uno dei tre fiori con l'interno nero, esattamente il grappolo che invece nell'altro fiore è completamente di un bel rosa vivo.cosa sarà successo??? Per sviluppare l'umidità della pianta ho messo della ghiaia sia sopra che nel sottovaso. la sua posizione è all' interno di un salotto accanto la finestra.

Risposta : medinilla sos

Gentile Sara, la Medinilla magnifica è una delle più belle piante da appartamento che possiamo trovare in vivaio, purtroppo è anche una delle piante più difficile da coltivare, in quanto il clima italiano e quello che si trova in appartamento, in genere non somigliano neppure lontanamente a quello delle foreste pluviali asiatiche, dove vive in natura la medinilla. Detto questo, può essere semplicemente che le grandi infiorescenze della tua medinilla stiano naturalmente appassendo; in questo caso vedrai il rosa acceso divenire sempre più marrone, e le infiorescenze si staccheranno semplicemente dalla pianta, e riappariranno la prossima primavera, se e solo se il clima in cui coltivi la pianta è quello ideale per il suo sviluppo. Considera che queste piante in natura sono epifite, ovvero le loro radici non affondano nel terriccio, ma nei residui che si depositano tra i rami degli alberi, o nel sottobosco, come avviene anche per molte orchidee. Quindi, per venire coltivate al meglio, le medinille devono affondare le loro radici in un substrato del tutto incoerente, costituito da pezzetti di corteccia, poco terriccio, sfagno, fibra di cocco; il pregio di questo tipo di substrato è quello di essere molto poroso, ed anche decisamente molto drenante. Le medinille infatti temono qualsiasi tipo di ristagno idrico nel terreno, che può causare rapidamente marciumi, o altre malattie fungine, che spesso si dimostrano irreparabili. Capita infatti che, quando notiamo una malattia fungina sulla nostra medinilla, questa sia già ad uno stadio abbastanza avanzato, e nessun fungicida ci può aiutare. Oltre a questo, capita spesso che una maculatura su una foglia, o una zona di marciume su una infiorescenza, siano sintomi di una malattia fungina già in stadio avanzato, legata ad un clima non ideale per la pianta. Quindi, se anche riuscissimo a debellare la malattia presente ora, dovremo anche in seguito modificare il clima del luogo in cui coltiviamo la pianta, altrimenti sarà soggetta ad attacchi di altri parassiti. Quindi, se si tratta di una infiorescenza appassita, vedrai appassire anche l’altra, e ti godrai le foglie per i prossimi mesi. Se invece si tratta di un imbrunimento dovuto ad un marciume radicale, è probabile che la pianta deperisca vistosamente nel corso delle settimane, perdendo tutto il fogliame.

Domande frequenti

  • Perché l'interno del fiore della mia Medinilla è diventato nero?
    Il nero all'interno del fiore può indicare due situazioni distinte. Se il colore diventa marrone scuro progressivamente e il fiore cade, è un normale appassimento naturale post-fioritura. Tuttavia, se si tratta di un'improvvisa imbrunizione nera associata a mollezza, potrebbe trattarsi di un marciume fungino avanzato causato da ristagni idrici o umidità eccessiva sulle infiorescenze. In quest'ultimo caso, la pianta sta soffrendo di stress ambientale grave.
  • Che tipo di substrato devo usare per la Medinilla magnifica?
    La Medinilla è un'epifita, quindi non ama i terreni compatti. Devi usare un substrato molto poroso e drenante, simile a quello delle orchidee. Una miscela ideale include pezzi di corteccia, sfagno, fibra di cocco e poca terra. Questo mix garantisce che le radici abbiano aria e che l'acqua defluisca immediatamente, prevenendo pericolosi marciumi radicali tipici di questa specie delicata.
  • Posso mettere la ghiaia nel sottovaso per aumentare l'umidità?
    Mettere ghiaia nel sottovaso può aiutare a creare un microclima umido, ma fai attenzione: se l'acqua tocca direttamente il fondo del vaso, le radici assorbiranno acqua per capillarità causando il marciume. La Medinilla teme i ristagni. È preferibile tenere il vaso sospeso sulla ghiaia bagnata, assicurandoti che il fondo non tocchi mai l'acqua, oppure usare un umidificatore ambientale per mantenere l'aria umida senza bagnare il substrato.
  • Cosa succede se la Medinilla ha il marciume radicale?
    Se il marciume è radicale, la pianta mostrerà sintomi gravi: ingiallimento e caduta massiccia delle foglie, appassimento generale e possibile morte rapida. A differenza del semplice appassimento dei fiori, qui tutta la struttura vegetativa soffre. Spesso, quando si nota il danno visibile, la malattia è già avanzata e difficile da curare. L'unica prevenzione è evitare assolutamente di inzuppare il terreno e garantire un drenaggio perfetto.

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