Domanda: cosa fare con l'amaryllis sfiorito?
Buongiorno, mi hanno regalato un bellissimo Amaryllis red, purtroppo sta per sfiorire, vorrei sapere come mi devo comportare nel momento in cui sfiorisce completamente. Grazie CordialiSaluti
Risposta: come coltivare un amryllis
Gentile Cinzia, gli amaryllis (nome botanico hippeastrum) sono bulbose di grandi dimensioni, che temono il freddo, e quindi vengono in genere coltivate in appartamento, oppure in giardino ma solo nelle zone con inverni miti, o soltanto nella bella stagione. Più i bulbi sono grandi e più è probabile che il fiore dell’anno successivo sia grande. Come avviene anche nelle altre bulbose, queste piante hanno particolari organi sotterranei, i bulbi appunto, in cui immagazzinano sostanze nutritive; queste sostanze vengono utilizzate dalla pianta di anno in anno per la fioritura; in pratica le sostanze contenute nel bulbo danno alla pianta una sorta di dispensa da cui prelevare del cibo nel momento in cui la pianta sta faticando per produrre quei grandi e bellissimi fiori che anche tu conosci. Quando coltiviamo una pianta spesso riteniamo che l’acqua e i concimi servano a nutrirla, quindi tendiamo a non pensare che alla pianta serva altro; in realtà noi alle piante diamo acqua, fondamentale per la vita di tutti gli esseri viventi, e Sali minerali, che potremmo considerare come le vitamine che noi esseri umani traiamo dalla frutta; come un essere umano non può vivere di sola acqua e compresse di vitamine, così anche una pianta non vive di acqua e Sali minerali. In effetti le piante si cibano di zuccheri, che ottengono dal sole, grazie alla ben nota fotosintesi clorofilliana. Quindi, se vuoi che il prossimo anno il tuo bulbo di amaryllis produca tanti bei fiori, dovrai permettere alla pianta di svilupparsi in modo rigoglioso, per poter praticare la fotosintesi e quindi immagazzinare tante sostanze nutritive nel bulbo. Quindi, dopo che il fiore è appassito, e anche il grosso fusto che lo portava, asportali, e coltiva le grandi foglie come se fossero una bella pianta da appartamento: poni il vaso in una zona luminosa della casa, annaffia quando il terreno è asciutto, e fornisci concime ogni 15 giorni, sciolto nell’acqua delle annaffiature. In effetti il periodo vegetativo degli amaryllis non perdura per i dodici mesi dell’anno, in genere circa 3-4 mesi prima di quando si vuole vedere il fiore sbocciare, si permette alle piante un periodo di riposo vegetativo. Quindi verso la fine dell’estate dirada le annaffiature, fino a sospenderle, e poni i vasi in luogo scarsamente luminoso e non troppo riscaldato; un sottoscala o una cantina sono perfetti. Capita spesso che le piante di amaryllis perdano completamente il fogliame durante il periodo di riposo vegetativo, ma non è un sintomo preoccupante. Dopo 3-4 mesi, prendi i tuoi vasi, mettili alla luce e a l caldo e ricomincia ad annaffiare sporadicamente, riprenderai le normali annaffiature e concimazioni quando vedrai un nuovo germoglio dalla sommità del bulbo.
Domande frequenti
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Cosa devo fare subito dopo che i fiori dell'Amaryllis sono appassiti?Una volta che i fiori sono completamente appassiti, devi tagliare via lo stelo floreale alla base, vicino al bulbo. È fondamentale però lasciare intatte tutte le foglie verdi. Queste foglie svolgono la fotosintesi clorofilliana, permettendo alla pianta di produrre zuccheri e immagazzinarli nuovamente nel bulbo. Questo processo è essenziale per garantire una nuova e abbondante fioritura nell'anno successivo. Non eliminare il fogliame prematuramente.
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Come devo curare l'Amaryllis durante il periodo di crescita attiva?Posiziona il vaso in una zona molto luminosa della tua casa. Annaffia regolarmente solo quando il terreno risulta asciutto al tatto, evitando ristagni idrici che potrebbero far marcire il bulbo. Fornisci un concime liquido specifico per piante fiorite ogni quindici giorni, sciogliendolo nell'acqua delle annaffiature. Questa alimentazione costante supporta la produzione di energia necessaria per preparare la prossima fioritura.
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Quando inizia il periodo di riposo vegetativo e come va gestito?Il riposo vegetativo dura solitamente 3-4 mesi prima della prevista fioritura, spesso verso la fine dell'estate. In questa fase, riduci gradualmente le annaffiature fino a sospenderle completamente. Sposta il vaso in un luogo fresco, scarsamente illuminato e non riscaldato, come un sottoscala o una cantina. Durante questo periodo è normale che la pianta perda tutto il fogliame: non preoccuparti, è parte naturale del suo ciclo vitale.
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Come faccio a riattivare la pianta dopo il riposo?Dopo il periodo di riposo (circa 3-4 mesi), riporta il vaso in una posizione luminosa e calda. Inizia ad annaffiare in modo sporadico per umidificare leggermente il substrato. Continua finché non vedi spuntare un nuovo germoglio dalla sommità del bulbo. Appena visibile il germoglio, riprendi immediatamente le annaffiature regolari e le concimazioni ogni due settimane per sostenere la ripresa vegetativa e la formazione dello stelo floreale.






