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Coltivare zucchine

Aggiornato il 19 luglio 20164 capitoli5 domande frequenti
coltivazione zucchine

Coltivazione della zucchine

Coltivare zucchine non è molto difficile; la pianta, infatti, si adatta con facilità e quasi sempre dà una buona resa in termini di prodotto raccolto. In natura esistono molteplici varietà orticole. Le migliori sono: "bolognese" la cui coltivazione rende ortaggi di media lunghezza; "nano verde di Milano", che dà frutti di media lunghezza, leggermente curvati; "striato pugliese" rende frutti lunghi striati dal classico colore verde scuro; "striato d'Italia" produce frutti lunghi con striature longitudinali chiare. Dall'America all'Olanda giungono, ogni anno, nuove coltivazioni. Coltivazioni che vengono sottoposte a prove . Prove che se risultano affermative entrano a far parte delle coltivazioni di questo ortaggio di maggiore diffusione. Questi ortaggi appartengono alla famiglia delle Cucurbitaceae.

Semina

Si coltivano molte varietà con frutti diversissisimi. La specie tipica è la cucurbita pepo, una pianta erbacea a ciclo annuale, con semina precoce sottovetro nel mese di marzo, oppure con la messa a dimora nel mese di maggio. Si cimano gli apici delle varietà con fusti striscianti perchè il fusto centrale ramifichi. I semi delle varietà a cesto si collocano in postarelle distanti 60-80 centimetri, almeno sulla fila-, per la varietà a fusti striscianti a distanza di almeno 90-120 centimetri. Il terreno viene lavorato per tempo con apporto di letame affinché risulti sciolto, fertile, profondo. Per la coltivazione di questi ortaggi la semina anticipata nei vasetti di torba è consigliabile per evitare di danneggiare le piantine all'atto del trapianto che potrà così essere effettuato appena la stagione si stabilizza.

Terriccio e annaffiatura

Questi ortaggi crescono bene nei terreni fertili, freschi, relativamente umidi. Nella fase di coltivazione le piante potrebbero essere attaccate da virus, in questo caso vanno sparsi prodotti limacidi attorno alle giovani piante. Occorre comunque somministrare fertilizzanti complessi, bilanciati ogni tre settimane. Nemici degli ortaggi verdi nella fase di coltivazione sono anche gli afidi. Le piante possono essere colpite dal male bianco. Questi ortaggi sono piante da coltivare in pieno sole ed in pieno campo. Vanno annaffiate molto regolarmente e con frequenza giornaliera nella fase di sviluppo delle piantine. I fiori maschili e femminili gialli sono presenti su ogni pianta. Le piante di zucchina fioriscono durante l'estate, il raccolto, invece, inizia nel corso del mese di giugno.

Dall'orto alla tavola

Le coltivazioni di questi ortaggi sono molto diffuse nelle regioni del sud Italia. Dalla Campania alla Sicilia, dalla Puglia alla Calabria le zucchine coltivate negli orti vengono impiegate nella cucina tipica regionale. Questi ortaggi hanno un valore calorico molto basso, essendo composti per il 95% d'acqua. Questi ortaggi sono ricchi di vitamine A e C e di carotenoidi. Fin dai tempi più antichi le zucchine venivano usate per conciliare il riposo. Utilizzate anche in alcuni prodotti cosmetici perchè rallentano l'invecchiamento della pelle. E' possibile coltivare questa varietà nella stessa terra insieme a fagioli rampicanti e lattuga. Tanti sono gli impieghi che le zucchine trovano nella cucina nazionale italiana. Arrostite, fritte, con la pasta, all'insalata, alla scapece, come contorno o come piatto unico fanno parte a pieno titolo della dieta mediterranea.

Domande frequenti

  • Quando e come si seminano le zucchine?
    La semina può avvenire in due momenti principali. È consigliabile una semina precoce sottovetro o in vasetti di torba a marzo, utile per proteggere le giovani piantine e anticipare il raccolto. In alternativa, si effettua la messa a dimora diretta in campo a maggio, quando le temperature si sono stabilizzate. Questa tecnica evita danni al sistema radicale durante il trapianto. I semi devono essere posizionati in postarelle distanziate: 60-80 cm per le varietà a cesto e 90-120 cm per quelle a fusti striscianti.
  • Quali sono le condizioni ideali di terreno e irrigazione?
    Le zucchine richiedono un terreno fertile, fresco, sciolto e profondo, arricchito preventivamente con letame per garantire una buona struttura. L'esposizione deve essere in pieno sole. L'irrigazione è fondamentale: le piante necessitano di acqua regolare e abbondante. Durante la fase iniziale di sviluppo delle piantine, è raccomandata un'annaffiatura quotidiana per favorire l'attecchimento e la crescita vigorosa. Il terreno deve mantenersi costantemente umido ma mai zuppo.
  • Come si gestisce la concimazione durante la coltivazione?
    Oltre alla preparazione del suolo con letame, durante la fase vegetativa attiva è necessario apportare nutrienti specifici. Si consiglia di somministrare fertilizzanti complessi e bilanciati ogni tre settimane. Questo supporto nutrizionale costante aiuta la pianta a sostenere la produzione di fiori e frutti, garantendo rese elevate e frutti di qualità. Evitare carenze azotate per prevenire ingiallimenti e deperimento fogliare.
  • quali parassiti e malattie colpiscono le zucchine?
    Le principali minacce includono afidi, che succhiano la linfa, e il mal bianco (oidio), una malattia fungina comune. Anche le limacce rappresentano un pericolo per le giovani piantine, contro le quali si possono usare prodotti limacidi. Inoltre, attacchi virali possono compromettere la salute della pianta. Un monitoraggio regolare e interventi tempestivi, preferibilmente biologici, sono essenziali per contenere questi problemi senza alterare la commestibilità del raccolto.
  • Quali varietà di zucchine sono più comuni?
    Esistono numerose varietà orticole adatte a diversi gusti e forme. Tra le più diffuse ci sono la 'Bolognese', che produce frutti di media lunghezza; il 'Nano verde di Milano', con frutti leggermente curvi; lo 'Striato Pugliese', caratterizzato da frutti lunghi e striati di verde scuro; e lo 'Striato d'Italia', con striature longitudinali chiare. Nuove varietà arrivano annualmente da America e Olanda, testate per adattabilità e resa.

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