Giardino · Siepi

Siepi da recinzione

Aggiornato il 05 aprile 20164 capitoli5 domande frequenti
Siepe di bosso

Siepi da recinzione

Le siepi da recinzione vengono posizionate dove si desidera schermare il giardino dall'esterno, senza dover per forza posizionare una struttura in metallo, o in legno, lungo il confine. Tipicamente si pongono a dimora piante sempreverdi, con vegetazione compatta per tutto l'arco dell'anno, in modo che la siepe svolga la sua funzione costantemente nel tempo. Per avere una siepe sempre fitta e folta è opportuno prima di tutto scegliere le piante più adatte, e secondariamente sarà necessario controllare lo sviluppo degli arbusti, per evitare che tendano a svuotarsi nella parte bassa, vicino al terreno. Questo tipo di siepi, prive di altro tipo di recinzione, possono venire anche utilizzate per delimitare alcune zone del giardino, o per suddividerlo in due distinte proprietà; in questo caso non svolgono una funzione di difesa dall'esterno, e quindi è possibile utilizzare anche piante basse o non particolarmente compatte, come avviene con i bossi nei giardini all'italiana.

Porre a dimora una siepe

Le siepi da recinzione si pongono a dimora in genere lungo il confine della proprietà; prima di farlo è bene lavorare accuratamente il terreno, per fare in modo che le piante attecchiscano senza problemi, e comincino subito a svilupparsi. La striscia di terreno va prima arricchita con dello stallatico sfarinato, che va sparso sulla superficie, che andrà in seguito lavorata, utilizzando un forcone, una vanga o una motozappa, se la futura siepe sarà molto lunga. Se il terreno presente è eccessivamente compatto o argilloso, è consigliabile mescolarlo a sabbia, torba o terriccio universale, per migliorarne la tessitura. Quindi si compatta leggermente e si traccia una linea retta, posizionando due paletti alle estremità, tra cui si stende un filo. Ogni 75-100 cm si preparano le buche di impianto, in cui si posizioneranno le piantine, interrandole alla stessa profondità a cui erano in vaso. Quindi si compatta bene il terreno attorno ai fusti e si annaffia.

Scegliere le piante

Sono tantissime le piante adatte a formare una recinzione; se desiderate una struttura sempre compatta e schermante, è opportuno scegliere delle piante sempreverdi; nel caso invece di una semplice delimitazione del confine, potrete porre a dimora delle piante che perdono le foglie in inverno, o piante da fiore. Le siepi vengono spesso preparate con piante tutte identiche, in modo da formare un muro continuo; ma non è obbligatorio, è anche possibile porre a dimora piante con fogliame leggermente diverso, in modo da ottenere un gradevole effetto cromatico. Si scelgono piante esenti da malattie e a bassa manutenzione, per evitare così di dover lavorare eccessivamente per mantenere la siepe in vita. Tra le piante più utilizzate ricordiamo photinia x fraseri, dalle foglie rosse, bosso, viburno, pittosporo, oleandro, prunus, cotoneaster, alloro, evonimo. Se desiderate piante spinose potete scegliere dei berberis, o le tipiche pyracanthe. Piante piccole vi garantiscono una spesa più bassa e maggiori probabilità di attecchimento; chiaro che per qualche mese la siepe mostrerà ampie lacune.

Cure colturali

Le piante in natura si sviluppano ben spaziate tra di loro, in modo che i loro rami non si intreccino; in una siepe abbiamo forzatamente uno sviluppo delle piante intrecciato e molto fitto, che va controllato e curato, per evitare che qualche esemplare prenda il sopravvento, crescendo molto più degli altri e soffocandoli. Una siepe lasciata allo stato naturale può diventare profonda alcuni metri, andando ad occupare anche il suolo al di fuori del nostro confine. Dopo che le piante sono attecchite, dovremo periodicamente annaffiarle, soprattutto durante la bella stagione, ogni volta che il terreno ci appare ben asciutto. A fine inverno e in autunno, spargiamo sul terreno attorno ai fusti qualche manciata di concime granulare a lenta cessione, specifico per piante da siepe. La potatura si effettua in momenti diversi dell'anno, a seconda delle piante scelte; in genere a fine inverno, o dopo la fioritura primaverile. Si staccano i rami nella parte alta e lateralmente, per infoltire le piante, evitando che si spoglino nella zona vicino al terreno.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante sempreverdi per una siepe da recinzione?
    Per una siepe da recinzione efficace e costante nel tempo, la scelta migliore ricade sulle specie sempreverdi dalla vegetazione compatta. Tra le opzioni più diffuse ed efficaci troviamo Photinia x fraseri, nota per le sue giovani foglie rosse, il Bosso (Buxus), il Viburno, il Pittosporo, l'Oleandro, il Prunus, il Cotoneaster, l'Alloro e l'Evonimo. Se si cerca una barriera fisica protettiva, i Berberis e le Pyracanthes sono ideali grazie alle loro spine. Queste specie garantiscono una schermatura visiva continua, fondamentale per isolare il giardino dal traffico o dai vicini, mantenendo l'estetica curata durante tutto l'anno.
  • Come si prepara il terreno prima di piantare una siepe?
    La preparazione del terreno è cruciale per garantire un buon attecchimento. Innanzitutto, arricchisci la striscia di terra destinata alla siepe con stallatico sfarinato, lavorando il suolo con forcone, vanga o motozappa. Se il terreno risulta troppo compatto o argilloso, migliora la tessitura miscelandolo con sabbia, torba o terriccio universale. Dopo aver livellato e compattato leggermente il suolo, traccia una linea guida tesa tra due paletti posti alle estremità. Scava buche profonde quanto il pane radicale delle piantine, distanziate tra loro di circa 75-100 cm, inserendo le piante alla stessa profondità del vaso originale.
  • Quando e come bisogna potare una siepe da recinzione?
    La potatura serve a mantenere la forma, infoltire la base ed evitare che la siepe diventi troppo larga o si spogli in basso. Generalmente, si interviene a fine inverno o subito dopo la fioritura primaverile, a seconda della specie. È fondamentale tagliare sia i rami laterali che quelli apicali per stimolare la ramificazione. Non lasciare mai la siepe allo stato naturale: senza controllo, i rami potrebbero intrecciarsi eccessivamente, creando zone nude vicino al terreno e invadendo spazi esterni al confine. Tagli regolari mantengono la densità necessaria per la schermatura visiva.
  • Quanto spazio devo lasciare tra una pianta e l'altra?
    La distanza standard tra le piante per una siepe da recinzione è di 75-100 centimetri. Questa misura permette alle radici di svilupparsi adeguatamente mentre i rami crescono fino a intrecciarsi, formando rapidamente un muro verde continuo. Utilizzare piante di dimensioni ridotte può ridurre i costi iniziali e aumentare le probabilità di attecchimento, ma comporta il compromesso di dover attendere alcuni mesi o anni per coprire eventuali lacune visive. Una distanza inferiore accelererebbe la copertura ma richiederebbe più piante e cure immediate per evitare competizione radicale eccessiva.
  • Come si concimano e innaffiano le siepi dopo la messa a dimora?
    Dopo l'impianto, le irrigazioni devono essere regolari, specialmente nella bella stagione, intervenendo solo quando il terreno appare ben asciutto. Per la nutrizione, somministra concime granulare a lenta cessione specifico per piante da siepe due volte l'anno: a fine inverno e in autunno, spargendolo sul terreno attorno ai fusti. Questo approccio garantisce alle piante gli elementi necessari per sostenere la crescita vigorosa e la produzione di nuova vegetazione, essenziali per mantenere la siepe fitta e sana senza stress idrici o carenze nutritive.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche