Il bosso
Il bosso appartiene al genere delle Buxaceae, è un arbusto a carattere cespuglioso sempreverde, con una conformazione ricca di ramificazioni e una colorazione della corteccia giallastra. La pianta risulta leggermente velenosa con foglie coriacee di colore verde cangiante fra il chiaro e lo scuro. I fiori sono piccoli e con una colorazione giallastro-verdognola, mentre i frutti sono delle capsule legnose contenenti piccoli semi con una colorazione verdognola che si aprono in autunno per liberare i semi. In alcune varietà di questa pianta in inverno le foglie cambiano la colorazione e diventano giallo verdastre. Questo arbusto è originario di Europa, Asia, Africa e riesce a crescere spontaneamente in zone rocciose, aride e anche in terreni calcarei. E' una pianta longeva che può vivere fino a 600 anni.
Coltivazione della siepe di bosso
Il bosso è un arbusto che potrebbe arrivare fino a 6 metri di altezza e con una forma di cono, essendo una pianta a sviluppo lento è utile per realizzare siepi o per strutture vegetali per arredare un giardino. Una siepe con queste piante deve avere una esposizione ideale in una zona di sole-mezz'ombra, soprattutto nelle zone a clima più caldo sarebbe opportuno optare per luoghi con una protezione maggiore. Il bosso non teme il freddo e riesce a resistere anche a temperature inferiori allo 0. Riesce a crescere bene in qualsiasi terreno anche se preferisce quelli gessosi, ma con un adeguato drenaggio per evitare ristagni d'acqua. La messa a dimora dovrebbe essere effettuata in autunno, anche se non presenta difficoltà perché la pianta crea una fitta rete di radici che aumentano la superficie di assorbimento.
Cura della siepe di bosso
La messa a dimora effettuata in autunno è necessaria affinché in inverno la pianta abbia il tempo sufficiente per creare le nuove radici. In caso il terreno di coltivazione sia troppo argilloso sarebbe opportuno creare uno strato ghiaioso per migliorare il drenaggio sul fondo, sopra questo strato deve essere messo del concime a base di stallatico o cornunghia. Per ottenere una adeguata siepe con queste piante per creare delle bordure si dovrebbero impiantare ad una distanza massima di 20 cm l'una dall'altra, per una siepe alta invece la distanza ottimale dovrebbe essere di 60 cm. Il bosso non ha necessità di annaffiature particolarmente abbondanti, solo nei periodi più caldi e a rischio siccità sarebbe opportuno provvedere ad un ulteriore apporto di acqua oltre a quella che viene fornita dalla pioggia.
Potatura e moltiplicazione del bosso
Per fare crescere adeguatamente una siepe di bossi sarebbe opportuno anche interrare al piede della pianta sia in autunno sia alla fine dell'inverno una buona quantità di concime organico. La moltiplicazione della pianta potrebbe avvenire attraverso il seme, che può essere utilizzato quando si seccano i frutti, all'inizio dell'autunno. Siccome è una pianta con una crescita lenta sarebbe opportuno riprodurla attraverso le talee o le margotte, le quali devono essere mantenute in un vasetto anche fino a 3 anni prima di poter essere impiantate. Questa pianta sopporta le potature, che dovrebbero essere effettuate 2 volte all'anno in primavera e all'inizio dell'autunno. Per realizzare una siepe sarebbe opportuno provvedere alla potatura nei primissimi anni per consentire alle piantine di colmare i vuoti.
Domande frequenti
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Qual è il periodo migliore per mettere a dimora il bosso?Il periodo ideale per la messa a dimora del bosso è l'autunno. Questa scelta strategica permette alla pianta di sviluppare un sistema radicale fitto e robusto durante i mesi invernali, garantendo una migliore attecchimento e resistenza prima della ripresa vegetativa primaverile. Anche se la pianta è adattabile, piantare in autunno offre il vantaggio temporale necessario per stabilizzare le radici nel nuovo substrato.
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Quanto distanziare le piante di bosso per formare una siepe?La distanza di impianto dipende dall'altezza desiderata della siepe. Per bordure basse, si consiglia una distanza massima di 20 centimetri tra ogni esemplare per garantire una copertura rapida e densa. Per siepi più alte, la distanza ottimale aumenta a circa 60 centimetri. Nei primi anni, una potatura mirata aiuterà le piantine a colmare eventuali spazi vuoti e a formare una barriera continua ed estetica.
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Come si pota correttamente la siepe di bosso?Il bosso richiede due interventi di potatura annuali: uno in primavera e un altro all'inizio dell'autunno. La potatura è essenziale per mantenere la forma geometrica della siepe e stimolare la ramificazione laterale. È fondamentale intervenire regolarmente, specialmente nei primi anni di vita della pianta, per favorire la chiusura dei vuoti e garantire una struttura compatta e ordinata nel tempo.
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Che tipo di terreno e irrigazione necessita il bosso?Il bosso predilige terreni gessosi o calcarei, purché siano ben drenati per evitare pericolosi ristagni idrici. Se il suolo è troppo argilloso, è consigliabile creare uno strato drenante (es. ghiaia) sul fondo della buca di impianto. Per quanto riguarda l'irrigazione, le esigenze idriche sono modeste: bastano le piogge naturali, intervenendo con apporti aggiuntivi solo durante i periodi di siccità prolungata o forte calore estivo.
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Come si moltiplica il bosso in modo efficace?Sebbene il bosso possa essere moltiplicato tramite seme (raccolto quando i frutti secchi si aprono in autunno), la sua crescita estremamente lenta rende questo metodo poco pratico per chi desidera risultati rapidi. La tecnica raccomandata è la riproduzione per talea o margotta. Queste procedure richiedono però molta pazienza, poiché le talee possono rimanere in vaso fino a tre anni prima di essere pronte per il trapianto definitivo.









