Siepi basse
Le siepi basse sono costituite da arbusti che non superano i 150-170 cm di altezza, permettono quindi la vista da una parte all'altra, senza schermare le due zone. Di solito si utilizzano per delineare le aiuole, o per suddividere in più zone l'intero giardino, posizionandole fra il prato e l'orto, fra l'orto e l'area barbecue ad esempio. Visto che non servono a creare uno schermo, possono venire preparate utilizzando piante di vario tipo, anche a foglie caduche, fiorite, sempre verdi, secondo i vostri gusti personali. Anche se in linea generale sarebbe possibile potare regolarmente qualsiasi arbusto per mantenerlo basso e compatto, le piante con maggiore sviluppo tendono a divenire sempre più disordinate e brutte se non le si lascia crescere secondo le loro esigenze. Per questo motivo, per preparare una siepe bassa si scelgono arbusti dallo sviluppo compatto, o varietà nane.
Scelta delle piante
Per produrre una siepe bassa tipicamente si utilizza il bosso, in varietà particolarmente nane e compatte, in modo da produrre una barriera molto fitta, ma alta al massimo 40-60 cm. Ma esistono molte altre piante adatte allo scopo, come le varietà striscianti di cotoneaster o pyracantha, i berberis nani, le specie compatte ci chamaecyparis; si tratta di piante sempreverdi, con fogliame minuto e molto decorativo, che disposte vicine formano una piccola barriera compatta. Volendo si possono utilizzare anche piante a foglia caduca, come il chaenomeles, l'abelia o le varietà compatte di forsizia o di lillà, che oltre ad una vegetazione ricca, in primavera vi doneranno anche splendide fioriture. Molte sono le specie compatte di piante dalle foglie colorate, come evonimi, agrifogli con fogliame dal brodo argentato o giallo oro, le conifere ornamentali, con crescita strisciante. Chiaramente più la specie che scegliete ha uno sviluppo basso, e meno dovrete impegnarvi nelle potature, per mantenere la siepe dell'altezza desiderata.
Posizionare una siepe bassa
Gli arbusti che comporranno una siepe bassa vanno posti a dimora con cura, in modo che il loro attecchimento sia sicuro, e che lo sviluppo avvenga in modo armonioso. Come prima cosa, sistemate bene il terreno in cui verranno posizionate le piante, rimuovendo eventuale tappeto erboso, ciottoli o altri impedimenti, e quindi cospargetelo di stallatico; quindi lavoratelo a fondo, in modo da rivoltare e rompere le zolle. Se necessario aggiungete della sabbia, in modo da renderlo più soffice e permeabile. Quindi posizionate due picchetti alle estremità dell'appezzamento e tirate tra di loro un filo: in questo modo avrete una perfetta linea retta, che fungerà da indicatore per porre a dimora la fila di arbusti. Preparate delle piccole buche di impianto, a circa 30-50 cm di distanza, o anche meno, a seconda dello sviluppo laterale delle piante che avete scelto. Gli arbusti andranno interrati alla stessa profondità a cui si trovano nel vaso, compattando bene la terra. alla fine dell'operazione annaffiate.
Cure colturali
Una siepe bassa in linea generale tende a necessitare di cure minori rispetto ad una siepe alta; questo perché gli arbusti posti a dimora tendono ad avere uno sviluppo più compatto, e quindi non risulterà obbligatorio regolarne l'altezza con grande frequenza. Se scegliete piante a bassa manutenzione, come l'abelia o l'evonimo, o le piante aromatiche, potreste anche non doverle potare quasi mai, salvo rimuovere a fine inverno i rami rovinati dal gelo o dalle intemperie, e quelli che fuoriescono vistosamente dai lati e dalla sommità degli arbusti. Molte siepi basse vengono lasciate crescere in modo naturale, con un andamento più morbido e meno squadrato rispetto alle siepi più alte, soprattutto se avrete posto a dimora arbusti di specie differenti, a creare un bordo misto. Se il clima lo richiede, annaffiare la siepe, bagnando bene il terreno in profondità, ma evitando di inzupparlo in modo eccessivo. Evitate le annaffiature quando il clima è naturalmente umido. A fine inverno spargete attorno ai fusti del concime a lenta cessione.
Domande frequenti
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Quali sono le migliori piante per realizzare una siepe bassa?Le opzioni principali includono il bosso in varietà nane per una barriera fitta e alta 40-60 cm. Si possono usare anche cotoneaster e piracantha striscianti, berberis nani, chamaecyparis compatte ed evergreen decorative. Per chi preferisce fiori, optare per chaenomeles, abelia, forsizia o lillà in varietà compatte. Infine, evonimi e agrifogli offrono fogliame colorato, mentre conifere ornamentali striscianti aggiungono struttura verde tutto l'anno.
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Come si prepara il terreno per piantare una siepe bassa?Inizia rimuovendo erba, pietre e ostacoli dall'area. Spargi stallatico maturo e lavora il terreno a fondo per rompere le zolle. Se il suolo è pesante, aggiungi sabbia per migliorarne la permeabilità e la sofficità. Tira un filo teso tra due picchetti alle estremità per garantire una linea retta precisa durante la messa a dimora degli arbusti.
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A quale distanza bisogna piantare gli arbusti per una siepe?La distanza dipende dallo sviluppo laterale della specie scelta. Generalmente, scava buche a 30-50 cm l'una dall'altra, oppure avvicinale di più se le piante hanno una crescita espansiva. È fondamentale interrarle alla stessa profondità presente nel vaso e compattare bene la terra intorno alle radici per favorire un attecchimento sicuro e uno sviluppo armonioso.
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Quanto spesso va potata una siepe bassa?Rispetto alle siepi alte, quelle basse richiedono meno interventi grazie alla natura compatta delle piante scelte. Specie come abelia, evonimo o aromatiche necessitano di potature minime, limitandosi a rimuovere i rami rovinati dal gelo o quelli che escono vistosamente dalla forma desiderata a fine inverno. Spesso si lascia crescere in modo naturale per un effetto più morbido.
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Come si irrigano e concimano le siepi basse?Annaffia moderatamente, bagnando il terreno in profondità ma evitando il ristagno idrico. Riduci le innaffiature se piove spesso. A fine inverno, applica un concime a lenta cessione attorno ai fusti per nutrire le piante durante la stagione vegetativa. Questa combinazione di cure leggere assicura una crescita sana senza eccessivi sforzi manutentivi.









