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Ligustro da siepe

Aggiornato il 24 maggio 20184 capitoli5 domande frequenti
Siepe di ligustro

Caratteristiche del ligustro

Il ligustrum è una pianta di origine giapponese che comprende diverse specie tra cui il Ligustrum Vulgare che cresce spontaneamente in Europa. Generalmente si tratta di un arbusto sempreverde, anche se alcune specie sono decidue, appartenente alla famiglia delle Oleacee e caratterizzato da foglie lanceolate di color verde lucido. Durante la fioritura si costella di piccoli e profumati fiorellini bianchi riuniti in pannocchie. A seconda della specie gli esemplari possono raggiungere altezze che variano tra i due e i quattro metri. Proprio per questo motivo non tutte le varietà di Ligustrum sono adatte alla formazione di siepi. Quelle che sono più conformi a tale funzione e che dunque vengono maggiormente impiegate sono il ligustrum giapponese, il ligustrum volgare e il ligustrum a foglie ovali. Queste specie si comportano come sempreverdi e quindi non perdendo le foglie sono ideali per formare siepi.

Ligustro da siepe

Questa pianta non necessita di troppo terreno e per questo è possibile decidere di avere un ligustro da siepe sia in vaso che in pieno campo. Ovviamente preferendo la coltura in vaso si otterranno siepi più piccole e contenute rispetto alla piantagione in terra. Non solo questo. Gli esemplari in pieno campo tendono a essere più resistenti alle intemperie e al freddo, quindi se con gli esemplari in vaso si avrà a che fare con minori interventi di potatura, bisognerà dare più attenzioni in termini di prevenzione contro il gelo come rivestire le radici con teli di tessuto non tessuto. Indipendentemente se si sceglierà una coltura in vaso o in piena terra, per ottenere una struttura coprente l'ideale è comporre due file di ligustrum distanziandole di circa cinquanta centimetri l'una dall'altra.

Cura della siepe

Il periodo migliore per preparare una siepe di ligustro è la primavera, ma al fine di ottenere un buon risultato più che la stagione è indispensabile che si lavori su un terreno che abbia il giusto grado di umidità, ovvero non deve essere nè secco nè tanto meno fangoso. Questa pianta, per un corretto sviluppo, ha bisogno di luce, quindi è importante scegliere una posizione soleggiata dove impiantarlo. In alternativa si può optare anche per la mezz'ombra a patto che possa ricevere almeno qualche ora di sole durante la giornata, preferibilmente la mattina. Una volta effettuato l'impianto ci si dovrà attenere alle normali accortezze di cui necessitano tutte le piante, ossia l'irrigazione e la concimazione. Per quanto riguarda l'irrigazione, il ligustrum va annaffiato abbondantemente e regolarmente soprattutto in estate, prestando attenzione di verificare che il terreno sia completamente asciutto tra un'irrigazione e l'altra. Con la fine dell'estate ridurre man mano le annaffiature e dilatarle sempre di più nel tempo. Per la concimazione consigliamo un concime a lenta cessione da somministrare alla ripresa vegetativa.

Potatura del ligustro

Il ligustro da siepe necessita di interventi di potatura periodici. Infatti se non si intervenisse la pianta potrebbe raggiungere anche i quattro metri di altezza rischiando di invadere le zone limitrofe. Per evitare ciò si procede a potare la pianta almeno due o tre volte l'anno. Una prima potatura va effettuata regolarmente a fine inverno per liberare la pianta da tutti i rami secchi o eventualmente danneggiati dalle intemperie. Almeno un'altra si pratica in primavera per dare una forma compatta alla siepe, affinché cresca e rimanga ordinata ottemperando al meglio al suo scopo sia pratico, di creare intimità all'interno dei confini domestici, che estetico, rimanendo armoniosa e bella a vedersi. Un terzo intervento si può effettuare a fine estate sempre a fine estetico per eliminare le eccedenze e poter intervenire in maniera meno drastica la primavera successiva.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie di ligustro per realizzare una siepe?
    Le varietà più indicate per la formazione di siepi sono il Ligustrum vulgare (spontaneo europeo), il Ligustrum japonicum (giapponese) e il Ligustrum ovalifolium (a foglie ovali). Queste specie sono preferibili perché si comportano prevalentemente come sempreverdi, mantenendo il fogliame anche in inverno e garantendo così continuità visiva e privacy costante. Altre varietà potrebbero risultare decidue, perdendo le foglie nella stagione fredda e riducendo l'efficacia della siepe come barriera estetica e funzionale.
  • Come si effettua la potatura corretta del ligustro da siepe?
    La potatura dovrebbe avvenire due o tre volte l'anno. La prima operazione si esegue a fine inverno per rimuovere i rami secchi o danneggiati dal freddo. La seconda avviene in primavera per modellare la sieve e darle compattezza, favorendo una crescita ordinata. Un eventuale terzo intervento a fine estate serve a contenere le eccedenze estive, permettendo di intervenire con maggiore delicatezza la primavera successiva. Questo ciclo evita che la pianta superi i 2-4 metri e invada spazi limitrofi.
  • È possibile coltivare il ligustro in vaso per fare una siepe?
    Sì, il ligustro può essere coltivato in vaso, ottenendo però una siepe di dimensioni ridotte e più contenuta rispetto alla messa a dimora in piena terra. La coltivazione in vaso richiede maggiori attenzioni: le piante sono meno resistenti al freddo intenso e richiedono irrigazioni più frequenti poiché il substrato si asciuga prima. È fondamentale proteggere le radici dal gelo con tessuti non tessuti e monitorare attentamente l'umidità del terreno, specialmente durante i periodi caldi.
  • Quale esposizione e tipo di terreno preferisce il ligustro?
    Il ligustro ama la luce e cresce optimalmente in posizioni soleggiate. Tuttavia, tollera bene anche la mezz'ombra, purché riceva almeno alcune ore di sole diretto, preferibilmente mattutino. Per quanto riguarda il suolo, è una pianta molto adattabile che non richiede terreni particolarmente fertili o specifici. L'importante è che il terreno sia ben drenato e mantenga un grado di umidità equilibrato: né eccessivamente secco né fangoso, specialmente durante le operazioni di impianto e nei primi anni di crescita.
  • Quando e come concimare il ligustro da siepe?
    La concimazione principale va effettuata alla ripresa vegetativa, generalmente in primavera. Si consiglia l'utilizzo di un concime organico o chimico a lenta cessione, che rilascia nutrienti gradualmente sostenendo la crescita prolungata della pianta durante la stagione calda. Questa pratica è essenziale per garantire uno sviluppo vigoroso, un colore verde lucido sano alle foglie e una buona resistenza generale agli stress ambientali. Integrare la concimazione con regolari annaffiature, specialmente d'estate, ottimizza i risultati.

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