Domanda: quando si pongono a dimora le fresie?
vorrei cortesemente dei chiarimenti in merito alla messa a dimora dei bulbi delle fresie, che ormai non sono più in fiore, devo procedere alla messa a dimora dei bulbi già da ora? Ed inoltre devo innaffiare e concimare regolarmente ?
Risposta: coltivare le fresie
Gentile Elisabetta, le fresie sono bulbose che temono leggermente il gelo; quindi se vivi in zone con inverni decisamente molto freddi, caratterizzati da un clima rigido, con gelate intense e persistenti, in genere sarebbe buona norma levare i bulbi dal terreno, per porli a dimora a fine inverno, quando le minime notturne cominciano ad alzarsi, e il rischio di gelate è ormai solo un ricordo. Per prelevare i bulbi dal terreno è bene agire dopo la fioritura, e dopo che il fogliame è naturalmente appassito; si estraggono i bulbi dal terreno, li si spazzola bene dalla terra che vi rimane attaccata, e si lasciano asciugare al sole. Quando sono asciutti, si pongono in un sacchetto di tessuto (tipicamente di iuta) con un poco di segatura, e si pongono in un luogo fresco, asciutto e buio fino a febbraio-marzo. In effetti questa operazione non sempre giova alle future piante, quindi spesso si preferisce coltivarle in vaso, dopo che hanno smesso di vegetare si lasciano i vasi in luogo riparato dal freddo, all’asciutto, fino a che non germogliano in primavera; oppure le si pianta un poco più in profondità, o si coprono con del materiale pacciamante, in modo che il gelo non le raggiunga in inverno. Se vivi in una zona in cui il clima invernale è mite, puoi invece lasciare le fresie nel terreno, oppure se non le hai ancora interrate, puoi farlo in autunno.
Domande frequenti
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Quando è il momento giusto per piantare i bulbi di fresia?Il periodo ideale per la messa a dimora dipende dal clima della tua zona. Nelle aree con inverni miti, puoi interrare i bulbi direttamente in autunno, lasciandoli poi nel terreno per fiorire in primavera. Al contrario, nelle regioni dove le temperature scendono sotto zero e persistono gelate intense, è consigliabile posticipare la piantumazione a fine inverno, ovvero tra febbraio e marzo, quando il rischio di gelo è diminuito e le minime notturne iniziano a salire. Questo evita che i bulbi marciscano o subiscano danni irreparabili dal freddo intenso.
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Come devo conservare i bulbi di fresia dopo la fioritura?Dopo la fioritura, attendi che il fogliame appassisca naturalmente, poiché la pianta sta immagazzinando energie nel bulbo. A quel punto, esci delicatamente i bulbi dal terreno, rimuovi con cura la terra aderente e lasciali asciugare al sole per qualche giorno. Una volta secchi, riponili in un sacchetto di tessuto traspirante, come la iuta, aggiungendo un po' di segatura per assorbire l'umidità. Conserva il sacchetto in un luogo fresco, asciutto e buio fino a febbraio-marzo, pronto per la nuova stagione.
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Posso lasciare i bulbi di fresia nel terreno tutto l'inverno?Puoi lasciare i bulbi nel terreno solo se vivi in una zona dal clima invernale mite, dove le gelate sono rare o lievi. Se invece soffri di inverni rigidi, lasciare i bulbi esposti al gelo può comprometterne la vitalità. In alternativa alla raccolta, puoi optare per due soluzioni: piantarli più in profondità per proteggerli dal freddo o ricoprirli con uno strato di pacciama isolante. Un'altra opzione sicura è coltivare le fresie in vaso, spostando il contenitore in un luogo riparato dall'umidità e dal gelo durante l'inverno.
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Devo annaffiare e concimare le fresie mentre sono a riposo?No, durante il periodo di riposo vegetativo, che segue l'appassimento del fogliame, le irrigazioni e le concimazioni devono essere sospese. Le fresie, una volta terminate la fioritura e seccato il foliage, entrano in una fase di dormienza necessaria per accumulare risorse per la prossima stagione. Annaffiarle in questo periodo favorirebbe pericolosamente il marciume radicale. Le cure idriche e nutrizionali dovranno riprendere solo quando noterai la ripresa vegetativa in primavera, ovvero quando i primi germogli appariranno dalla terra o dal vaso.






