Domanda: posso fare una siepe di escallonia?
Buongiorno, la mia domanda è: la Escallonia potrebbe essere piantata come divisorio in una strada ad alta concentrazione di traffico? Aldo
Risposta: le siepi fiorite
Gentile Aldo, nonostante l’escallonia sia poco diffusa in Italia, si tratta di un arbusto sempreverde abbastanza resistente e vigoroso, teme i venti freddi invernali, ma per il resto ben sopporta l’aria salmastra della costa e anche l’aria inquinata delle nostre strade, infatti viene spesso utilizzata per l’arredo urbano; se desideri una siepe fiorita puoi porre a dimora anche i classici oleandri, che resistono quasi a tutto, tranne al gelo molto intenso, hanno il vantaggio di produrre fiori per un lungo periodo di tempo, e di non avere grandi problemi in estate, quando il clima è particolarmente siccitoso. Sia gli oleandri, sia le escallonia, temono molto un insetto in particolare: l’afide; i giovai germogli delle due piante infatti vengono spesso infestati dagli afidi, che rovinano le nuove foglie, ma anche i boccioli floreali; per questo motivo è consigliabile fare un trattamento contro gli insetti non appena sono visibili, prima che le piante fioriscano. I trattamenti contro gli insetti in giardino, si praticano quando in giardino non ci sono ancora fiori, per evitare di disturbare o uccidere gli insetti utili, come le api. Oleandri ed escallonie offrono poi altri vantaggi: sono abbastanza resistenti alla siccità estiva, e quindi se non abbiamo un impianto di irrigazione, possiamo tranquillamente passare un paio di settimane al mare senza temere di trovare gli arbusti molto sofferenti al nostro ritorno; fioriscono in estate, quindi non capitano gli inconvenienti delle fioriture primaverili, a volte rovinate da qualche giorno di freddo intenso fuori stagione; non necessitano di grandi potature, soprattutto l’escallonia ha crescita abbastanza lenta, e quindi quando viene utilizzata per formare una siepe non è necessario procedere a continue e costanti potature per mantenere gli arbusti della giusta forma, oltre a questo, la fioritura sui rami già ben sviluppati, permette di sfoltire leggermente la pianta a fine inverno, rimuovendo i rami deboli o rovinati, senza rovinare o asportare i futuri boccioli. Se desideri porre a dimora una siepe costituita da arbusti di diverso tipo, puoi accompagnare all’escallonia i viburni, che co la loro fioritura invernale e primaverile riempiranno di fiori la siepe anche quando le escallonie non sono in fiore; oppure puoi porre a dimora vicino alle escallonie dei raphiolepis, sono arbusti vigorosi, strettamente imparentati con le rose, che producono piccole roselline per tutta la primavera. Se ami le bacche puoi invece posizionare nella tua siepe alcune nandine, che in inverno producono bellissime bacche rosse, che rimangono a lungo sulla pianta; oltre a questo il fogliame dei germogli è di colore rosso o ruggine, molto decorativo, anche quando le piante non portano alcun fiore.
Domande frequenti
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L'escallonia è adatta per creare una siepe in città?Sì, l'escallonia è eccellente per le siepi urbane perché è un arbusto sempreverde vigoroso che sopporta bene l'inquinamento atmosferico e l'aria salmastra delle zone costiere. La sua crescita è relativamente lenta, il che riduce la necessità di potature frequenti per mantenere la forma. Tuttavia, va protetta dai venti freddi invernali. È una scelta ideale per chi cerca un divisorio estetico e resistente nelle aree cittadine o marine.
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Come si gestisce l'irrigazione dell'escallonia in estate?Una volta attecchita, l'escallonia mostra una buona resistenza alla siccità estiva. Questo significa che può sopravvivere a periodi di assenza di irrigazione, permettendoti anche di assentarti per qualche settimana durante le vacanze estive senza che la pianta soffra eccessivamente. Naturalmente, nei primi anni dalla messa a dimora, sarà necessaria un'irrigazione regolare per favorire lo sviluppo radicale.
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Quando e come potare l'escallonia?La potatura deve essere leggera e effettuata a fine inverno. In questa fase, rimuovi solo i rami deboli, danneggiati o morti. Poiché l'escallonia fiorisce sui rami già sviluppati, evitare tagli drastici ti permetterà di preservare i futuri boccioli floreali. Non sono necessarie potature di formazione costanti grazie alla sua crescita lenta e naturale, adatta a definire siepi ordinate.
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Quali parassiti colpiscono l'escallonia e come intervenire?Il nemico principale dell'escallonia è l'afide, che attacca i giovani germogli, le foglie tenere e i boccioli floreali, rovinandone l'estetica. L'intervento deve essere tempestivo: applica un trattamento antiparassitario non appena noti la presenza degli insetti, preferibilmente prima che la pianta entri in fioritura. Questo approccio protegge le piante e evita di danneggiare gli insetti utili come le api durante la fioritura.
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Con quali altre piante abbinare l'escallonia in una siepe mista?Puoi arricchire la siepe combinando l'escallonia con specie complementari. I viburni aggiungono fiori in inverno e primavera, coprendo i periodi di magra. I Raphiolepis, parenti delle rose, offrono piccole fioriture primaverili. Per un effetto ornamentale invernale, le Nandine sono ideali: producono bacche rosse persistenti e fogliame colorato (rosso o ruggine) anche in assenza di fiori, garantendo interesse visivo tutto l'anno.







