Concimazione invernale
Il giardiniere non è come il ghiro, non va mai in letargo anche se probabilmente ha in comune con quel simpatico animaletto l'attitudine a russare sonoramente. Anche se spesso un po' sottovalutate le attività invernali del giardino sono molto importanti e contribuiscono in gran parte al successo del nostro lavoro stagionale di giardiniere. Una delle attività da calendarizzare in inverno è la concimazione. Quella invernale è una concimazione particolare; a differenza delle altre concimazioni è un operazione che darà i suoi frutti a distanza di molti mesi. La caratteristica di questa concimazione deve essere principalmente l'azione persistente , l'importanza di una concimazione pre invernale è l'attivazione di meccanismi biologici in sinergia con ghiaccio, neve, pioggia e microrganismi anaerobici ed aerobici del terreno, che hanno lo scopo finale di ottenere un terreno ricco di sali minerali e sostanza organica. Non tutti i concimi hanno queste caratteristiche, pensiamo per esempio ai concimi liquidi cosiddetti “effetto rapido” dove l'azoto, il potassio e gli altri elementi sono in forma solubile e subito disponibile per le piante; questi preparati hanno il loro massimo rendimento in tempi ristretti e sono quindi poco utili durante il riposo vegetativo delle piante. Non pensate infatti che quel tipo di concimi rimangano per sempre nel terreno, la maggior parte viene dilavato o subisce trasformazioni, legandosi con altri elementi del terreno. I concimi di sintesi a lento rilascio o cessione controllata hanno una persistenza maggiore dei liquidi, ma sono nettamente più efficaci alla ripresa vegetativa o per sostenere la pianta durante la fruttificazione.
I concimi organici
Hanno la funzione di arricchire il terreno con sostanza organica, che in seguito a complesse trasformazioni diventa l'oro nero del giardiniere ovvero l'humus. L'humus nel terreno ha 2 funzioni : – una funzione fisico-meccanica = contribuisce alla formazione di una struttura stabile che regola gli scambi gassosi e forma i colloidi organici – una funzione chimica = con l'apporto di elementi nutritivi in maniera equilibrata e costante La sostanza organica non solo è di per se un concime ma migliora quella che è la capacità di assorbimento di elementi nutritivi, potremmo dire semplificando decine di pagine di libri di agronomia, che è un concime che migliora l'efficacia delle successive concimazioni. Come abbiamo imparato,la sostanza organica ha bisogno di tempo e trasformazioni che coincidono perfettamente con i tempi lunghi dell'inverno.
I migliori concimi organici
ACIDI UMICI : sono un ottimo ammendante per terreni alcalini. Migliorano inoltre la cattura dei cationi nella forma utile all'assorbimento dalle radici ed al loro mantenimento nel sistema circolante della pianta. Tra i concimi ricchi di acidi umici consigliamo la Leonardite. COMPOST ACIDO : un compost a base di aghi e cortecce di pino, foglie di quercia, fondi di caffè, ha una reazione acida, adatto per terreni molto alcalini, o per concimare le piante acidofile.(1kg per mq) LETAME : il migliore è quello equino e bovino. E' un concime completo ed equilibrato e piuttosto economico.(0,5kg per mq) PELLETTATI ORGANICI : lavorazione particolare di stallatici e compost, il formato di vendita in sacchi permette una facilità di trasporto e utilizzo in giardino. Disponibili in diverse combinazioni NPK. 1 kg ogni 3 mq (titoli e dosaggi variano a seconda del prodotto). COMPOST : concime ottenuto dal compostaggio di rifiuti alimentari e verdi. Esistono varie tipologie di compost che differiscono per il diverso rapporto C/N e per i materiali in esso utilizzati. Il compost è di certo il miglior concime eco sostenibile: incentiva il reciclo sul posto degli scarti vegetali del giardino e ci permette di autoprodurre direttamente a casa un prodotto efficacie a costo zero. Ottenere un buon compost è più difficile di quello che sembra, ma con i giusti suggerimenti e tanta buona volontà i risultati saranno ottimi. (1kg per mq) REGOLATORE DI TEMPERATURA PER COMPOST: La temperatura del compost deve sempre essere tra i 40/70 gradi, alcuni materiali sono detti caldi (polline,letami) ed altri freddi (erba, scarti da cucina, paglia...). Per aumentare la temperatura del cumulo in inverno, possiamo utilizzare una soluzione acquosa. Riscaldiamo in una pentola 10l di acqua e aggiungiamo 500gr di zucchero e 3 cubetti di lievito, innaffiamo il composto con questo preparato. TORBA : ottimo ammendante per i terreni argillosi, è una sostanza fatta di fibre vegetali, ha buone qualità fertilizzanti ed inoltre assorbe grandi quantità d'acqua. È però un prodotto di importazione e dal costo relativamente elevato.( 5kg/mq ) CORNUNGHIA: alto titolo azotato (azoto organico) a lenta cessione, ottimo ammendante. Utilizzato in giardinaggio per la concimazione del tappeto erboso. (200gr/mq). Naturalmente esistono altri concimi organici, ma l'elenco fornito ha selezionato quelle sostanze che soddisfano le caratteristiche di una buona concimazione invernale con un occhio di riguardo ai nostri risparmi.
Domande frequenti
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Perché i concimi liquidi ad effetto rapido non sono indicati per la concimazione invernale?I concimi liquidi ad effetto rapido contengono nutrienti in forma solubile immediatamente disponibile. Durante l'inverno, le piante entrano in fase di riposo vegetativo e non assorbono efficacemente questi elementi. Di conseguenza, i nutrienti vengono facilmente dilavati dalla pioggia o subiscono trasformazioni chimiche nel suolo, rendendo inefficace l'intervento. La concimazione invernale richiede invece prodotti persistenti che agiscano lentamente nel tempo.
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Quali sono i vantaggi principali della concimazione organica effettuata in inverno?La concimazione organica invertebrale arricchisce il terreno di sostanza organica, che si trasforma in humus attraverso processi biologici attivi grazie a ghiaccio, neve e microrganismi. L'humus migliora la struttura fisica del suolo, favorendo gli scambi gassosi e formando colloidi stabili. Chimicamente, rilascia elementi nutritivi in modo equilibrato e costante, aumentando la capacità di assorbimento radicale e potenziando l'efficacia delle future concimazioni primaverili.
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Come si regola la temperatura del cumulo di compost durante l'inverno?In inverno, per mantenere la temperatura del compost tra i 40 e i 70 gradi necessari alla decomposizione, si può usare una soluzione riscaldante. Sciogliere 500 grammi di zucchero e aggiungere tre cubetti di lievito in 10 litri di acqua calda. Versare questo preparato sul cumulo di compost per innalzarne termicamente la temperatura interna, stimolando l'attività microbica anche nelle basse temperature esterne.
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Quale concime organico è consigliato per terreni fortemente alcalini?Per terreni alcalini sono ideali gli acidi umici, come la Leonardite, che migliorano la captazione dei cationi utili alle radici. Un'altra valida opzione è il Composto Acido, realizzato con aghi e cortecce di pino, foglie di quercia e fondi di caffè. Questo mix mantiene una reazione acida, correggendo il pH del suolo e risultando perfetto anche per nutrire piante acidofile.
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Quali sono le dosi consigliate per letame, cornunghia e compost?Le dosi variano in base al prodotto: per il letame (equino o bovino) si consiglia mezzo chilo per metro quadrato; per la cornunghia, ricca di azoto organico, bastano 200 grammi per metro quadrato; infine, per il compost tradizionale derivato da scarti vegetali, la dose standard è di 1 chilogrammo per metro quadrato. Queste quantità garantiscono un apporto equilibrato senza sovraccaricare il suolo.








