Cos'è l'humus di lombrico
L'humus di lombrico è un toccasana per il terreno e di conseguenza per le piante, si tratta di un concime naturale al 100%, non dannoso e adatto a tutte le colture. L'humus inoltre ha la capacità di rilasciare gradualmente le sostanze nutritive nel terreno, differisce dal compost e dai fertilizzanti organici per il suo stadio avanzato di decomposizione. L'humus si ottiene da scarti organici e di letame, uniti a lombrichi che si nutrono di questi componenti si ottiene appunto l'humus di lombrico. I lombrichi smuovono ed arieggiano il concime, accelerano la mineralizzazione e l'umidificazione di sostanze organiche, donano il giusto apporto nutritivo a terriccio e colture. L'humus di lombrico è chiamato anche "vermicompost" e ne esiste anche una versione liquida detta "tè di lombrico" o "compost tea". La preparazione di questo compost liquido ricorda il procedimento dell'infuso di tè, e la presenza di carbonio conferisce un colore simili alla bevanda inglese. L'humus di lombrico liquido si può utilizzare puro o diluito, da versare nel terriccio o direttamente su foglie e radici.
Caratteristiche e proprietà dell'humus
L'humus di lombrico mantiene costante l'umidità del terreno riducendo così il fabbisogno idrico delle colture, migliora la qualità del terriccio, mantiene il giusto livello di PH, arricchisce il terreno di sostanze nutritive. Rilascia gradualmente le sostanze e aumenta lo sviluppo delle piante e le rende più resistenti a malattie ed attacchi di parassiti e insetti. L'humus di lombrico è completamente naturale, ricco di enzimi e microrganismi, alto anche il contenuto di auxina ed ormoni vegetali. Contenuti inoltre azoto, potassio, calcio, magnesio, zinco, boro, ferro, manganese e rame, in percentuali davvero altissime. I lombrichi rendono ben aerato il terreno favorendo anche la decomposizione aerobica di questo, scavando gallerie aumentano la permeabilità del terreno, favoriscono il proliferare di batteri non nocivi alle colture, rendono fertile il terreno e sono anche utilizzati per bio-risanamenti cioè per biodegradare sostanze inquinanti. L'humus di lombrico è inodore ed è quindi adatto anche per piante d'appartamento o colture su balconi e terrazzi.
Come usarlo l'humus
L'humus di lombrico non ha nessuna controindicazione ed è adatto a qualsiasi coltura. Anche il periodo di somministrazione non è fondamentale ma si consiglia di utilizzarlo in autunno, alla fine della primavera o inizio estate, nei periodo cioè in cui il terreno è più stressato. Aggiunto al terreno in fase di semina o travaso è fondamentale; può essere somministrato semplicemente spargendolo sulla superficie del terreno ai piedi delle piante sia per colture in piena terra che in vaso. L'humus di lombrico può anche essere usato settimanalmente prima di irrigare le piante, specie quelle dell'orto, le dosi variano a seconda della pianta da trattare ma anche eccedendo eventualmente con le dosi non arrecherete nessun danno. Si tratta di un concime veramente facile da usare, in forma liquida andrà versato sulla terra o direttamente sulle radici della pianta in caso di rinvaso, anche per questo formato non ci sono controindicazioni.
Come realizzarlo in casa
Produrre l'humus di lombrico è semplice e vi consentirà di avere dell'ottimo concime naturale sempre a portata di mano. Per prima cosa dovrete scegliere i lombrichi adatti, solitamente si usa la specie "Eisenia Fetida", ma fatevi consigliare in negozi specializzati. Il cibo corretto per i lombrichi è costituito da scarti di alimenti, ma non tutti, letame e vermiculite. I cibi idonei sono: verdura e frutta, fondi di caffè, bustine di tè, gusci di uovo frantumati, pane, piccole porzioni di cartone e carta di giornali quotidiani, letame maturo. Gli alimenti sconsigliati per l'alimentazione dei lombrichi sono: cibi cotti, agrumi, cipolle e aglio, ananas, latticini, carne, pesce, grasso e alimenti troppo unti. Il luogo destinato alla crescita dei lombrichi può essere costruito a mano con assi di legno, con base forata per evitare ristagni d'acqua; in commercio esistono anche dei contenitori adatti alla lombricoltura. Ponete i lombrichi nel contenitore con compost e letame, il terriccio deve essere ben umido e mai arido. Dopo circa un paio di settimane i lombrichi inizieranno a moltiplicarsi e a produrre humus, passati i primi 6 mesi si potrà utilizzare l'humus realizzato.
Domande frequenti
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Quali sono le principali differenze tra l'humus di lombrico e il compost tradizionale?L'humus di lombrico, o vermicompost, si distingue dal compost standard per il suo stadio avanzato di decomposizione ottenuto grazie all'attività dei lombrichi. A differenza del compostaggio classico, i lombrichi smuovono e arieggiano la materia organica, accelerando la mineralizzazione e garantendo un prodotto finale più stabile e ricco di nutrienti immediatamente disponibili. Inoltre, l'humus contiene una maggiore quantità di enzimi, microrganismi benefici e ormoni vegetali come le auxine, rendendolo un ammendante superiore per migliorare la struttura del suolo e la resistenza delle piante rispetto al semplice compost.
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Come si prepara e si utilizza il tè di lombrico liquido?Il tè di lombrico è la versione liquida dell'humus, ottenuta facendo macerare l'humus stesso in acqua, simile alla preparazione di un infuso. Una volta filtrato, il liquido assume un colore marrone dovuto al carbonio disciolto. Può essere utilizzato puro o diluito in acqua: va versato direttamente sul terreno intorno alle radici, sul terriccio durante i rinvasi o spruzzato sulle foglie. Questo metodo permette un assorbimento rapido dei nutrienti e dei microrganismi benefici, offrendo un boost immediato per le colture, specialmente nell'orto o per le piante da appartamento.
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È possibile produrre humus di lombrico in casa? Quali materiali servono?Sì, produrlo in casa è semplice e richiede pochi elementi. È necessario un contenitore con fondo forato per evitare ristagni, riempito con substrato umido (come vermiculite o terriccio misto a letame maturo). La chiave è introdurre lombrichi specifici, generalmente Eisenia fetida, e alimentarli correttamente. Si possono fornire scarti vegetali crudi, fondi di caffè, gusci d'uovo frantumati, pane e carta non stampata. In due settimane i lombrichi si moltiplicheranno e, dopo circa sei mesi, sarà pronto l'humus da raccogliere e utilizzare come concime naturale.
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Quali sono gli alimenti vietati per alimentare i lombrichi nella produzione domestica?Per garantire la salute dei lombrichi e la qualità dell'humus, bisogna evitare rigorosamente certi rifiuti. Sono sconsigliati: cibi cotti (che attirano mosche e roditori), agrumi (troppo acidi), cipolle, aglio, ananas, latticini, carne, pesce e grassi animali. Questi ultimi possono causare cattivi odori e fermentazioni indesiderate. Al contrario, prediligere scarti di frutta e verdura cruda, gusci d'uovo tritati e piccoli pezzi di cartone o carta giornale aiuta a mantenere un ambiente equilibrato e privo di odori sgradevoli, ideale anche per interni.
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Quanto spesso e quando si deve applicare l'humus di lombrico?L'humus di lombrico non ha controindicazioni e può essere somministrato frequentemente, anche settimanalmente, specialmente per le piante da orto. Non esiste un periodo critico, ma è consigliato l'utilizzo in autunno, fine primavera o inizio estate, quando le piante subiscono stress termici o produttivi. Si può spargere sulla superficie del terreno ai piedi delle piante, mescolare al terriccio durante la semina o il rinvaso, oppure usare la versione liquida prima dell'irrigazione. Eccedere con le dosi non danneggia le piante, poiché i nutrienti vengono rilasciati gradualmente.









