Erba giardino
Un bel prato verde nel giardino contribuisce senza dubbio a rendere più bello esteticamente l'ambiente che circonda la casa. Oltre ad avere una funzione decorativa inoltre, l'erba verde e ben curata, ha anche una sua utilità. Permette ai bambini di poter giocare e correre senza farsi male e agli animali domestici di godere dell'aria aperta in un ambiente perfettamente adatto alle loro esigenze. Ma affinché il prato abbia un'aria curata e sia di bell'aspetto, è fondamentale mantenerlo rigoglioso e nutrito e per questo è necessario dedicare ad esso un po' del proprio tempo. Togliere le cosiddette erbacce, innaffiarlo regolarmente, tagliarlo di tanto in tanto e renderlo vigoroso con qualche concime, saranno operazioni che per chi possiede un prato, dovranno diventare un'abitudine. Le condizioni meteo possono alterare le condizioni del prato: troppo sole può causare un ingiallimento dell'erba mentre la precipitazioni eccessive non favoriscono un buon drenaggio del terreno che, se troppo bagnato, può danneggiare il mantenimento del manto erboso. Qualunque siano le dimensioni del prato, è importante realizzare un buon progetto affinchè la scelta delle sementi sia più attenta possibile e contribuisca a dar vita ad erbe durevoli e in grado di resistere agli agenti atmosferici più duri, che si tratti di sole cocente o di gelo.
QUALI SEMENTI SCEGLIERE
Per il prato da giardino in genere si utilizzano le graminacee, una grande famiglia di specie erbacee monocotiledoni non troppo delicate che facilmente si adattano a qualunque tipo di terreno e di clima. Le graminacee crescono quasi ovunque e non fanno distinzione tra terricci sabbiosi o umidi o addirittura rocciosi; inoltre hanno una crescita rapida e se calpestate frequentemente, non si deformano. Sopportano bene i climi aridi e addirittura comprendono, nella loro grande famiglia, delle varietà acquatiche che vengono di solito miscelate con altre erbe della stessa famiglia come la Festuca e il Loietto. Tutto questo per rendere il prato più forte, durevole negli anni ma anche per rallentarne la crescita che altrimenti obbligherebbe a tagli troppo frequenti. Tra le graminacee esistono inoltre specie - le macroterme - che mantengono verde il prato anche nel periodo più caldo, cioè quando le temperature raggiungono livelli che facilmente causano ingiallimenti e siccità. E poi ci sono le microterme, maggiormente adatte ai climi umidi, che contribuiscono a mantenere il prato verde anche nei mesi invernali ma che vanno bagnate continuamente in estate. Tra i miscugli di graminacee è frequente la Poa pratensis - ricca di sostanze nutritive e resistente all'umidità - e in grado di regalare un prato dalle nuances verde scuro. Ma per il prato da giardino sono molte le tipologie di graminacee utilizzate: Lolium, Paspalum, Dichondra, Agrostis, Pennisetum, Cynodon, Stenotaphrum, Zoysia. Alcune di queste sono molte usate al centro e al sud Italia, soprattutto nei prati lungo le coste.
LA SEMINA DEL PRATO
Dopo aver realizzato il disegno del giardino e aver progettato l'area destinata al prato, é necessario scegliere le tipologie di erba piú adatte al terreno e al clima e poi, dopo aver acquistato i semi nei vivai, procedere con la semina. Come giá accennato, é opportuno scegliere miscugli di semi in modo tale che il manto erboso, coadiuvato dalle varie caratteristiche delle diverse specie, risulti piú forte e duraturo nel tempo. Il momento per la semina coinciderá con la specie di semi scelte ma in linea di massima l'autunno e la primavera corrispondono ai periodi migliori. Acquistando miscugli di varietá microterme, la semina dovrá avvenire a temperature comprese tra i 15 e i 18 gradi; per le specie macroterme invece saranno utili temperature piú calde, tra i 24 e i 30 gradi. Il momento ideale della giornata per seminare é la mattina quando le temperature sono miti o fresche e c'é ancora un discreto livello di umiditá nell'aria e nel terreno. A seconda di che utilizzo si vorrá fare del prato, si sceglieranno anche i miscugli di semi: in genere per un manto erboso destinato ad un giardino ornamentale si prediligono le graminacee capaci di creare un prato fitto e soffice. Per seminare poi si procede a mano o con lo spargitore: é necessario ricordare che la quantitá ideale corrisponde a 30 grammi di semi al mq e che questi vanno piantati a circa 5 mm dalla superficie.
MANTENIMENTO E CURA
Anche la cura e la manutenzione del manto erboso dipenderanno dai miscugli di semi scelti. Affinché il prato possa crescere rigoglioso e forte, bisogna procedere con cure costanti. Successivamente la semina, le irrigazioni dovranno essere quotidiane - si prediligono le prime ore della giornata o quelle dopo il tramonto - e non troppo abbondanti. Le varietá macroterme, ad esempio, sopportano ottimamente le temperature alte e la siccitá dunque non necessitano di tanta acqua. Rischieranno invece di patire i climi piú freddi e le temperature piú basse. Circa tre settimane dopo la semina dei miscugli per il prato, si potrá finalmente assistere alla crescita del manto erboso. Esso, dopo un mese circa e solo nel caso in cui raggiunga un'altezza di 10 cm, andrá tagliato a circa 3 cm. Dopo il primo taglio é consigliabile distribuire sul prato un concime a rilascio graduale. Per ció che riguarda la frequenza delle irrigazioni di un'erba giá cresciuta, sará sempre utile far riferimento alle tipologie di sementi piantate. Le irrigazioni dovranno essere piú frequenti nel caso delle microterme e piú rare con le macroterme che meglio sopportano il caldo e che per questo vengono utilizzate per i campi sportivi.
Domande frequenti
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Qual è il periodo migliore per seminare il prato?Il periodo ideale dipende dal tipo di seme scelto. In generale, primavera e autunno sono le stagioni migliori. Per le specie microterme (adatte al fresco), la semina va effettuata quando le temperature sono comprese tra 15 e 18 gradi. Per le macroterme (resistenti al caldo), è preferibile attendere temperature più elevate, tra i 24 e i 30 gradi. La semina mattutina è consigliata per sfruttare l'umidità residua del suolo e l'aria fresca.
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Quanti semi di prato servono per metro quadro?La quantità ideale di semi da distribuire è di 30 grammi per ogni metro quadrato di superficie. È fondamentale spargerli uniformemente, manualmente o con uno spargitore, e interrarli leggermente, a una profondità di circa 5 millimetri dalla superficie del terreno. Utilizzare miscugli di semi diversi aiuta a creare un manto erboso più forte, denso e duraturo nel tempo.
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Come si regola l'irrigazione del prato dopo la semina?Nelle prime tre settimane successive alla semina, le irrigazioni devono essere quotidiane per garantire la germinazione, evitando però ristagni idrici. Si consiglia di annaffiare nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto. Una volta stabilito il prato, la frequenza cambia: le varietà microterme richiedono annaffiature più frequenti, mentre le macroterme, essendo resistenti alla siccità, necessitano di interventi meno assidui.
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Quando e quanto alto si deve tagliare il nuovo prato?Il primo taglio va effettuato solo dopo circa un mese dalla semina, quando il manto erboso ha raggiunto un'altezza di 10 centimetri. In questa fase, l'erba va tagliata mantenendo un'altezza minima di 3 centimetri. Tagliare troppo corto shockerebbe la pianta. Dopo il primo taglio, è opportuno distribuire un concime a rilascio graduale per favorire la ripresa vegetativa e la robustezza del prato.
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Quali differenze ci sono tra erbe microterme e macroterme?Le microterme sono adatte ai climi umidi e freschi, mantenendosi verdi anche in inverno, ma soffrono il caldo estivo richiedendo irrigazioni costanti. Le macroterme, invece, prosperano con il calore intenso e la siccità, ideali per il sud Italia o campi sportivi, ma perdono colore o dormono con il freddo. Spesso si usano miscugli per bilanciare resistenza ed estetica.









