Giardinaggio · Prato

Poa pratensis

Aggiornato il 04 gennaio 20174 capitoli4 domande frequenti
Caratteristiche poa pratensis

Bisogni idrici

La Poa pratensis è un tipo di pianta erbacea molto diffusa all'interno di campi e giardini. Nel linguaggio comune è meglio conosciuta come erba fienarola e cresce in quasi tutti i continenti come Europa, America, Africa. Viene impiegata molto spesso insieme a miscugli di altre erbe per la creazione di prati molto densi e per la creazione di tappeti erbosi. Forma dei rizomi, ossia dei rigonfiamenti simili a radici che però sono provvisti di foglie, e riesce a sopportare in maniera veramente efficace gli stress di tipo meccanico, come il calpestio, riuscendo a rigenerarsi dai fusti che stanno nella parte sottostante il terreno. Questo tipo di pianta ha bisogno di abbondante acqua tanto che durante il periodo estivo, quando il clima diventa decisamente caldo ed afoso, decide di andare in riposo vegetativo, mentre nei periodi invernali, le piogge riescono ad apportarle il giusto nutrimento idrico.

Come coltivarla

La Poa pratensis è una pianta di grande adattabilità che non necessita di particolari cure. L' unico accorgimento da adottare affinché possa svilupparsi e germogliare in maniera ottimale è un po' di attenzione durante la semina in quanto tende a non attecchire subito al terreno. Tra gli elementi che sicuramente favoriscono lo sviluppo della Poa pratensis figura l'azoto. Maggiori sono le quantità di azoto più l'intensità del colore verde del prato viene incrementato. Questo effetto si manifesta soprattutto se le concimazioni avvengono in tardo autunno. I tagli devono essere abbastanza alti in quanto quelli bassi vengono mal tollerati da questa pianta. La Poa pratensis si riconosce per la sua colorazione scura, inoltre ha le foglie simili alla prua di una barca ed è ricca di germogli che si sviluppano nella parte laterale.

Come concimare

La semina della Poa pratensis avviene in autunno essendo ben predisposta ai climi freddi. Ovviamente è consigliabile evitare i periodi delle lunghe gelate che potrebbero incidere negativamente sullo sviluppo dell'erba fienarola. Questa specie è caratterizzata da una varietà genetica particolare che ha permesso ad alcune tipologie di adattarsi molto bene anche ad aree calde e siccitose. Una volta seminato bisogna fare attenzione a non irrigare troppo i campi altrimenti i semi potrebbero fuoriuscire allo scoperto. Spesso questo tipo di pianta erbacea viene utilizzata insieme ad altri tipi di graminacee in modo da ottenere dei miscugli erbosi dall'aspetto gradevole e soprattutto molto resistenti. È dotata di un robusto apparato radicale che consente a questa tipologia di pianta di crescere molto in profondità.

Funghi e rimedi

Nonostante la Poa pratensis sia un tipo di pianta erbacea molto resistente può incorrere in qualche attacco da parte di alcuni funghi come le ruggini. Queste malattie fungine sono caratterizzate da piccoli organismi simili alla polvere, da questo nasce il loro nome. Le ruggini possono essere molto pericolose in quanto attaccano la pianta quando si trova nella fase di sviluppo iniziale e quindi fa prima seccare le foglie che poi lentamente cadono, e colpisce anche i fiori che risultano essere scarsi e spenti. Se ci si trova di fronte ad uno stadio iniziale di infestazione allora potrebbe essere sufficiente eliminare le foglie dove si notano le prime pustole. Se invece ci si trova di fronte ad un attacco virulento allora in questo caso bisogna utilizzare principi attivi quali bitertanolo, ossicarbossina ed alcuni ditiocarbammati.

Domande frequenti

  • Come si coltivano correttamente i semi di Poa pratensis?
    La semina della Poa pratensis va effettuata preferibilmente in autunno, evitando i periodi di forte gelo. È fondamentale prestare attenzione durante la copertura dei semi: non irrigare eccessivamente subito dopo la semina, poiché i semi leggeri rischiano di fuoriuscire dal terreno. Inoltre, questa specie non attecchisce immediatamente, richiedendo pazienza nelle fasi iniziali di germinazione.
  • Quali sono i migliori interventi di manutenzione per il prato?
    Per mantenere sana la Poa pratensis, effettua tagli dell'erba piuttosto alti, poiché la pianta tollera male le rasature basse. La concimazione azotata è cruciale per intensificare il colore verde; l'applicazione ideale avviene in tardo autunno. Grazie ai suoi rizomi sotterranei, la pianta recupera rapidamente da stress meccanici come il calpestio, rigenerandosi dalla base.
  • Quanto acqua richiede l'erba fienarola?
    La Poa pratensis necessita di abbondante acqua per prosperare. Durante l'estate calda e afosa, può entrare in uno stato di riposo vegetativo per sopravvivere alla siccità, mentre in inverno trae beneficio dalle piogge naturali. Assicurati che il terreno rimanga fresco ma evita i ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale profondo.
  • Come riconoscere e curare le ruggini sulla Poa pratensis?
    Le ruggini si manifestano come polvere simile a piccole pustole sulle foglie, causando secchezza e caduta precoce del fogliame. In fase iniziale, basta rimuovere le parti colpite. Per attacchi virulenti, intervieni con prodotti specifici contenenti bitertanolo, ossicarbossina o ditiocarbammati. Prevenire è essenziale, dato che questi funghi attaccano spesso le piante in fase di sviluppo.

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