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come fare il giardino

Aggiornato il 30 gennaio 20133 capitoli5 domande frequenti

Come fare il giardino: gli alberi da scegliere

Se siete in cerca di suggerimenti su come fare il giardino, è bene che sappiate, innanzitutto, che l’elemento principale di qualsiasi spazio verde è l’albero, intorno al quale è opportuno sviluppare l’intero progetto: esso, oltre alla normale funzione estetica, contribuisce a proteggere l’ambiente dalle forti raffiche di vento, e garantisce la privacy adeguata creando al contempo l’ombreggiatura, particolarmente apprezzabile quando il sole è a picco. E’ possibile comprare i semi in un garden center, oppure un alberello presso un vivaista, per poi spostarlo e farlo attecchire in giardino. Le vendite sono differenziate a seconda della possibilità di attecchimento e delle altezze: basti pensare che specie in grado di superare i dieci metri di altezza vengono vendute sotto forma di piante di due metri. E’ opportuno, per altro, distinguere tra gli alberi messi in vendita in vaso, cioè in cassa, oppure a radice nuda. Per quel che riguarda la messa a dimora, è consigliabile mantenere una distanza considerevole tra due o più piante, considerando che, con il passare degli anni, le radici possono svilupparsi in maniera consistente, estendendosi anche per parecchi metri. Non bisogna preoccuparsi del fatto che, nel momento in cui sono stati messi a dimora esemplari bassi, il giardino sembri vuoto. Il rischio, con una simile preoccupazione, è che si piantino alberi a una densità superiore al dovuto, con la conseguenza che nel giro di poco tempo gli apparati radicali si scontreranno tra di loro. A proposito delle radici, per altro, non ci si può dimenticare della loro imponente forza di penetrazione che fa sì che essi, crescendo, vadano ad insinuarsi al di sotto delle fondamenta dei palazzi, con il pericolo concreto che provochino danni ai muri. Da ciò discende l’esigenza di piantare gli alberi, soprattutto se di dimensioni imponenti, ad almeno cinque metri di distanza dagli edifici più vicini. La sistemazione delle piante a una distanza ragionevole da palazzi, case e abitazioni, per altro, permette anche di ottenere il giusto grado di ombreggiatura: se è vero, infatti, che in estate l’ombra proiettata può rivelarsi piacevole, è altrettanto vero che in inverno essa rischia di schermare in maniera inopportuna ed eccessiva i raggi del sole. Per altro, il codice civile regolamenta, così come le varie ordinanze comunali, la distanza che una pianta di medio e alto fusto deve mantenere rispetto alle proprietà altrui: e spesso tali prescrizioni valgono anche per le siepi.

Generi di alberatura

Per creare un giardino di valore, è necessario conoscere innanzitutto i diversi generi di alberatura cui è possibile dare vita. Per esempio, il filare si ottiene tramite la piantumazione in fila di alberi appartenenti alla medesima specie, l’uno dopo l’altro: per esempio cipressi e pioppi, ma va bene qualsiasi pianta alta dalla forma allungata che sia in grado di garantire una delimitazione a mo’ di recinzione. Esiste, per altro, l’alberatura a doppio filare, che prevede invece di disporre le piante ai due lati, per esempio di un sentiero o di un viale: questa volta, non ci sono limitazioni per quanto concerne le specie per cui optare, e si può scegliere tra pini marittimi, magnolie, tigli, ciliegi, albizia, spaccasassi, catalpa e aceri, indifferentemente a ombrello o chioma larga. Viceversa la quinta è costituita da piante della stessa specie, e si pone l’obiettivo di ricreare un fogliame piuttosto fitto per proteggere il giardino da un soleggiamento eccessivo oppure per ripararlo dalle raffiche di vento. Mentre nelle regioni settentrionali, per ottenere la quinta, si ricorre a cipressi, lauri, tassi e lecci, nelle zone mediterranee e nelle isole si prediligono carrubi, lentischi, tamerici ed eucalipti, che sono in grado di resistere con maggiore facilità sia alla vicinanza del mare che alla secchezza del clima. Ancora, vale la pena di citare la cortina, composta da piante di specie differenti al fine di sovrapporre le chiome, di altezze e forme diverse: lo scopo è quello di far sì che esse, mescolandosi, diano vita a un sipario vero e proprio. Non è detto, inoltre, che la disposizione, pur sviluppandosi per il lungo, si snodi seguendo un andamento rettilineo.

Semina e irrigazione

Oltre agli alberi, evidentemente, la creazione di un giardino presuppone anche la semina del prato. La specie più diffusa è la festuca, la quale deve essere irrigata due volte al giorno fino a quando i fili d'erba non arrivano a tre centimetri di altezza (in precedenza, naturalmente, si sarà provveduto a diserbare il terreno, o estirpando le malerbe più resistenti a mano, o ricorrendo a specifici prodotti diserbanti). Molta attenzione deve essere riservata alle annaffiature, che vanno dosate a seconda delle esigenze specifiche delle piante, fermo restando che la vegetazione soffre in maniera particolare gli eccessi di acqua. Per questo motivo è opportuno ricorrere a terreni molto drenanti, e cercare di facilitare il deflusso di acqua bucherellando gli stessi terreni con una forca, o passandovi sopra periodicamente con le scarpe chiodate. Nel caso in cui si palesassero dei ristagni idrici, infatti, si creerebbero situazioni potenzialmente pericolose, visto che un eccesso di umidità provoca spesso la comparsa di marciumi, o comunque di infezioni fungine. Per evitare tali rischi, quindi, è bene regolare la somministrazione di acqua alle effettive necessità del giardino e delle specie vegetali in esso coltivate.

Domande frequenti

  • Qual è la distanza minima sicura per piantare alberi vicino alle fondamenta di una casa?
    Gli alberi, specialmente quelli di grandi dimensioni, non dovrebbero mai essere piantati a meno di cinque metri di distanza dagli edifici. Questa precauzione è fondamentale perché le radici hanno una forte capacità di penetrazione e, crescendo, potrebbero insinuarsi sotto le fondamenta, causando seri danni strutturali ai muri. Inoltre, mantenere questa distanza garantisce un'ombreggiatura appropriata: troppa vicinanza potrebbe bloccare eccessivamente la luce solare in inverno, mentre una distanza corretta offre riparo dal caldo estivo senza compromettere l'illuminazione naturale della casa.
  • Come si gestisce correttamente l'irrigazione del prato durante la fase di semina?
    Dopo aver diserbato il terreno, la semina richiede un'irrigazione costante e frequente. È consigliabile bagnare il prato due volte al giorno finché i fili d'erba non raggiungono i tre centimetri di altezza. Questo regime idrico assicura che i semi germoglino e stabilizzarsi correttamente. Una volta stabilita, l'irrigazione dovrà essere adattata alle specifiche esigenze delle piante, evitando sempre gli eccessi che potrebbero causare marciumi o infezioni fungine dovute al ristagno idrico.
  • Quali differenze esistono tra filare, quinta e cortina nella progettazione del giardino?
    Il filare consiste nel piantare alberi della stessa specie uno dopo l'altro in linea retta, utile per delimitazioni come cipressi o pioppi. La quinta è formata da piante della stessa specie con fogliame fitto per creare barriere contro vento e sole, usando specie diverse a nord (es. tassi, lecci) o al sud (es. carrubi, eucalipti). La cortina, invece, combina specie diverse di altezze e forme variabili per sovrapporre le chiome e creare un sipario vegetale continuo e variegato, offrendo maggiore complessità visiva e protezione.
  • Cosa fare per prevenire i ristagni idrici e le malattie delle radici?
    L'eccesso di umidità è nemico delle piante, poiché favorisce marciumi e infezioni fungine. Per prevenirlo, è essenziale utilizzare terreni ben drenanti. Si può migliorare il drenaggio meccanico bucherellando il suolo con una forca o passando periodicamente con scarpe chiodate per aerare il terreno. Monitorare attentamente le annaffiature è cruciale: l'acqua deve essere dosata sulle reali esigenze delle specie coltivate, evitando di inzuppare il substrato e garantendo un corretto deflusso verso il basso.
  • È meglio acquistare alberi in vaso o a radice nuda?
    La scelta dipende dalla disponibilità e dal periodo, ma entrambi i metodi sono validi se eseguiti correttamente. Gli alberi si acquistano in garden center o vivai, disponibili in vaso (o cassa) o a radice nuda. La decisione dovrebbe considerare la facilità di attecchimento e l'altezza desiderata. Spesso, specie che superano i dieci metri vengono vendute come giovani esemplari di circa due metri. Indipendentemente dalla forma di vendita, è prioritario rispettare le distanze di impianto per permettere alle radici di svilupparsi senza scontrarsi tra loro o danneggiare strutture vicine.

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