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Talea

Aggiornato il 27 aprile 20122 capitoli4 domande frequenti
Bonsai di cipresso

Domanda : Talea

Ciao, vorrei provare ad ottenere bonsai da talea, ho già comprato l'ormone radicante (cifo) ma non riesco a trovare il terriccio per substrato (torba e sabbia fi fiume). pensate che possa utilizzare il terriccio universale? Ps: seguo i vostri video su yt complimenti!!!

Risposta : Talea

Gentile Antonella, il substrato per il letto di taleaggio deve essere drenante e soffice, in modo che le piccole radici si sviluppano senza trovare grossi ostacoli, e contemporaneamente in modo che l’acqua delle annaffiature non ristagni; in genere si suggerisce di mescolare ad un terriccio a base di torba della sabbia di fiume, semplicemente perché è il materiale più semplice da reperire, vanno benissimo anche la perlite o la vermiculite, ovvero piccole ghiaie, ma leggere. In vivaio difficilmente troviamo questi prodotti, perché non vengono comunemente utilizzati da tutti gli appassionati di giardinaggio, sono in effetti materiali utilizzati dai professionisti, o da coloro che si dedicano a margotte, talee, semine. Puoi benissimo utilizzare del terriccio universale, ma cercane uno veramente ottimo, perché i terriccio venduti a basso prezzo o in negozi non specializzati talvolta, dopo pochi giorni, divengono un ammasso rigido e compatto, praticamente impermeabile, dove le tue talee faticheranno a svilupparsi. Ti consiglio di cercare ancora la sabbia, o un altro materiale inerte; in genere sono prodotti che trovi facilmente nei negozi di hobbistica, nella zona dedicata all’edilizia, o anche nei negozi che vendono solo materiale per l’edilizia, o pietre e granulati; fai attenzione a chiedere sabbia di fiume lavata, o altro materiale incoerente che vada bene per il giardinaggio, perché spesso in questi negozi la sabbia viene venduta già miscelata al cemento, o ad altri collanti. Se chiedi ad un commesso esperto ti saprà consigliare senza problemi. Io tutti questi prodotti, compresa la perlite, li trovo in un negozio che vende soltanto granulati, ghiaie, ciottoli; e quando ci vado ci trovo spesso solo persone che acquistano qualcosa per il loro giardino. In ogni caso, se proprio non trovi la sabbia, ricordati semplicemente che le talee devono poter radicare con facilità, e quindi il substrato deve essere drenante e poco compatto; evita anche di lasciare il substrato costantemente inzuppato d’acqua. Se lo annaffi prima di inserirvi le talee, e poi lo posizioni in un sottovaso basterà vaporizzare la terra, e sporadicamente aggiungere poca acqua al sottovaso, che per capillarità inumidirà tutto il terreno nel contenitore. Molti bonsaisti alla talea preferiscono la margotta, perché permette di ottenere in pratica già dei prebonsai ben formati; si procede selezionando un ramo che abbia una forma interessante, alla base di tale ramo si taglia la corteccia facendo un cerchio (c’è chi suggerisce di lasciare un piccolo pezzo di corteccia continua, chi ritiene sia inutile) attorno al ramo, su cui si spruzza dell’ormone radicante; si posiziona attorno al ramo, nella zona della spellatura, del terriccio umido, da tener in posizione con un sacchetto di plastica trasparente. Si attende che il ramo radichi, annaffiando spesso, con l’utilizzo di una siringa se non si vuole spostare la plastica; quando si vedono le radici si taglia il ramo sotto la spellatura e si rinvasa la nuova pianta.

Domande frequenti

  • Posso usare il terriccio universale per le talee di bonsai?
    Sì, puoi utilizzare il terriccio universale, ma devi sceglierne uno di alta qualità. Evita i prodotti economici o quelli venduti in negozi non specializzati, poiché tendono a compattarsi rapidamente diventando impermeabili e impedendo lo sviluppo delle radici. Il substrato ideale deve essere sempre drenante e soffice, permettendo alle piccole radici di crescere senza ostacoli e evitando il ristagno idrico.
  • Qual è il mix perfetto per il substrato di taleggio?
    La ricetta classica prevede una miscela di torba e sabbia di fiume. Tuttavia, puoi sostituire la sabbia con altri materiali inerti leggeri come perlite o vermiculite. L'obiettivo principale è garantire un'elevata drenabilità e una struttura soffice. Questi materiali si trovano facilmente nei negozi di edilizia o hobbistica, chiedendo specificamente sabbia lavata non miscelata a cementi.
  • Come bagnare correttamente le talee durante il radicamento?
    Annaffia il substrato prima di inserire le talee. Successivamente, posiziona il contenitore in un sottovaso e mantieni l'umidità vaporizzando la superficie e aggiungendo poca acqua nel sottovaso. L'acqua salirà per capillarità inumidendo uniformemente il terreno. Questo metodo evita di inzuppare eccessivamente il substrato, prevenendo marciumi e favorendo un radicamento sano.
  • Cos'è la margotta e perché è preferita dai bonsaisti?
    La margotta è una tecnica alternativa alla talea che permette di ottenere prebonsai già ben formati. Si seleziona un ramo dalla forma interessante, si incide la corteccia a cerchio, si applica ormone radicante e si avvolge il punto con terriccio umido e plastica. Una volta radicato, il ramo viene tagliato e rinvasato. È preferita perché garantisce risultati visivi immediati.

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