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microclima sottovaso bonsai

Aggiornato il 12 giugno 20132 capitoli5 domande frequenti
Ficus

Domanda : microclima sottovaso bonsai

Salve, per creare un microclima al mio bonsai ficus retusa sto utilizzando nel sottovaso della ghiaia e sabbiolina per acquari, è una pietra NON porosa. Oppure è preferibile l'argilla espansa, la pomice o l'akadama? grazie per l'attenzione.

Risposta : microclima sottovaso bonsai

Gentile Alessandro, l’utilizzo di ghiaia, argilla, o altri materiali nei sottovasi delle piante che amano l’umidità è dovuto solo al fatto che si cerca di mantenere il vaso sollevato dallo strato di acqua che deve costantemente rimanere nel sottovaso stesso; se non mettessimo questo strato di materiale inerte, il risultato sarebbe che le radici della pianta si macererebbero costantemente nell’acqua, favorendo lo sviluppo di marciumi e muffe. Quindi, che tu metta sabbia, ghiaia, argilla espansa, pietra pomice, lapillo, vermiculite, perlite, poco importa; chiaro che se metti l’argilla, il materiale assorbirà un poco di acqua, permettendo al sottovaso di contenerne un poco di più; ma facendo un paio di conti, in un sottovaso che contiene circa 400 ml di acqua, cosa cambia se l’argilla ne assorbe circa 30ml permettendo di aggiungerli al sottovaso? Se lo desideri puoi utilizzare anche altri metodi per sollevare il vaso dall’acqua, come posizionare dei mattoncini al centro del sottovaso, su cui poggiare il vaso; ma sinceramente, utilizzare un materiale granulare è sicuramente più gradevole alla vista; esistono in commercio anche graniglie di vetro colorato, che possono venire utilizzare in questo modo, o ghiaie decorative molto particolari; chiaro che prima di utilizzare qualsiasi materiale dovresti controllare che sia ben lavato: l’argilla espansa e la pietra pomice da utilizzare per il giardinaggio di solito non sono avvolte nella terra o nella polvere, e se aggiunte all’acqua la lasciano più o meno limpida; se decidi di utilizzare un altro materiale, controlla che non rilasci troppo pulviscolo nell’acqua. Oltre a creare un ambiente umido lasciando molta acqua nel sottovaso, che pian piano evaporerà nell’aria, è bene anche vaporizzare periodicamente le foglie con acqua demineralizzata; demineralizzata perché se utilizzi a lungo l’acqua del rubinetto per questa operazione le foglie del tuo ficus tenderanno a macchiarsi di calcare. Le vaporizzazioni sono particolarmente utili quando il clima è molto caldo e asciutto, ma anche quando in casa è attivo l’impianto di riscaldamento o di climatizzazione, che sottraggono ingenti quantità di umidità all’aria. In sostanza l’acqua nel sottovaso svolge la stessa funzione dell’acqua che si mette negli umidificatori da appendere ai caloriferi, che andrebbe utilizzata anche quando non si hanno piante in casa, perché l’aria asciutta non fa molto bene neppure agli esseri umani.

Domande frequenti

  • Qual è la funzione principale della ghiaia o argilla espansa nel sottovaso del bonsai?
    Il materiale inerte come ghiaia, argilla espansa o pomice ha lo scopo esclusivo di sollevare il vaso dal fondo del sottovaso. Questo evita che le radici entrino in contatto diretto con l'acqua accumulata, prevenendo così il marciume radicale e le muffe. L'acqua nel sottovaso evapora gradualmente, creando un microclima umido attorno alle foglie, simile a quello fornito dagli umidificatori ambientali.
  • È importante che il materiale del sottovaso sia poroso o non poroso?
    La porosità del materiale influisce minimamente sulla capacità di sollevamento. Materiali come l'argilla espansa assorbono una piccola quantità di acqua (circa 30 ml su 400 ml totali), ma questo non cambia significativamente il livello generale nel sottovaso. L'importante è che il materiale sia pulito, privo di polvere o detriti che potrebbero intorbidire l'acqua e sporcare l'ambiente circostante.
  • Come devo gestire l'umidità per il Ficus retusa oltre al sottovaso?
    Oltre ad avere acqua nel sottovaso, è fondamentale vaporizzare regolarmente le foglie con acqua demineralizzata. L'uso dell'acqua del rubinetto può lasciare depositi calcarei sulle foglie, rovinandone l'estetica. Le vaporizzazioni sono cruciali specialmente in estate o quando gli impianti di riscaldamento/climatizzazione riducono l'umidità domestica, replicando l'ambiente tropicale preferito dalla pianta.
  • Posso usare materiali decorativi diversi dalla ghiaia naturale nel sottovaso?
    Sì, è possibile utilizzare graniglie di vetro colorato o altre ghiaie decorative per migliorare l'estetica. Tuttavia, assicurati che siano ben lavate e non rilascino polveri o sostanze chimiche nell'acqua. L'obiettivo estetico non deve compromettere la pulizia dell'ambiente radicale. Alternative semplici includono mattoncini o supporti che sollevino il vaso, sebbene il materiale granulare risulti spesso più gradevole visivamente.
  • Quanto spesso devo rabboccare l'acqua nel sottovaso?
    L'acqua nel sottovaso dovrebbe essere mantenuta costantemente presente per garantire un'evaporazione continua e umidificare l'aria intorno alla chioma. Controlla il livello giornalmente e rabbocca quando necessario. Assicurati che il livello dell'acqua non superi mai l'altezza del materiale drenante posto sotto il vaso, per evitare il contatto diretto delle radici con l'acqua stagnante.

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