Domanda : Che pianta di Bonsai è?
Mi hanno regalato questo bonsai ma non si sa che tipo di pianta è. sapete aiutarmi? http://imageshack.us/photo/my-images/401/qodt.jpg/
Risposta : Che pianta di Bonsai è?
Gentile Giovanni, il bonsai in fotografia è una carmona microphylla (o erethia microphylla, o erethia buxifolia, dipende dalle classificazioni); si tratta di un albero, originario della Cina meridionale, che in natura può raggiungere i 10 m di altezza; questi bonsai sono molto coltivati in Italia, come piante da interno, anche se potrebbero vivere all’aperto nelle regioni meridionali, in zona riparata. Come arbusti da giardino sono poco o per nulla utilizzate in Italia, mentre come bonsai sono molto comuni, perché sopportano abbastanza bene il clima presente in casa, e perché alcune varietà tendono ad avere le foglie naturalmente piccole, cosa molto apprezzata dai bonsaisti principianti. La carmona è una pianta sempreverde, con foglioline lucide, ricoperte da sottili peli corti, di colore verde scuro; in primavera produce piccoli fiorellini bianchi, in grappoli, all’apice dei rametti. Si coltiva in luogo luminoso, anche con qualche ora di sole diretto, ma solo nei mesi freschi e non nelle ore più calde della giornata. Predilige terreni molto ben drenati, ma purtroppo spesso nei vivai (ma anche nei supermercati) si trovano a basso costo bonsai di carmona di pessima qualità, con un terriccio asfittico, simile ad un blocco di roccia; quindi di solito, se non si nota un terreno poroso e soffice, si interviene già all’acquisto, rinvasando la pianta: si utilizza un miscuglio costituito da circa due terzi di sabbia, più un terso di torba sminuzzata, e aggiungendo alla fine una piccola quantità di sabbia, per migliorare il drenaggio. La pianta non sopporta temperature di molto inferiori ai quindici °C, quindi in inverno si coltiva in casa, in una zona luminosa e ben aerata. Le annaffiature si forniscono quando il terreno risulta asciutto, evitando di lasciarlo secco a lungo, ma anche di mantenere il substrato sempre inzuppato di acqua. Le carmone tendono a sopportare brevi periodi di siccità, ma è meglio evitare di sottoporle a siccità prolungata. In inverno è bene vaporizzare spesso le foglie, con acqua demineralizzata, per aumentare l’umidità ambientale. Da aprile fino a settembre si fornisce, con le annaffiature, anche un buon fertilizzante per bonsai da interno, ogni 15-20 giorni, evitando di eccedere con le dosi. Evitiamo anche di coltivare la carmona in zona molto scura o buia, e di levarle ogni possibile ricambio di aria, che favorisce il proliferare della cocciniglia.
Domande frequenti
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Come posso riconoscere visivamente una Carmona microphylla?La Carmona si distingue per le sue foglioline piccole, lucide e di colore verde scuro, ricoperte da sottili peli corti. È una pianta sempreverde che in primavera produce piccoli fiori bianchi riuniti a grappolo all'apice dei rametti. Il tronco può presentare una corteccia caratteristica e la forma complessiva è quella tipica di un piccolo albero, spesso modellato in stile bonsai per mantenere le dimensioni ridotte.
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Qual è il terriccio ideale per la Carmona e come riconoscerne uno sbagliato?La Carmona richiede un substrato molto ben drenato, idealmente composto da due terzi di sabbia e un terzo di torba sminuzzata. Spesso i bonsai venduti nei negozi presentano un terriccio asfittico, compatto e simile a un blocco di roccia, che va subito sostituito. Se il terreno non appare poroso e soffice al tatto, è fondamentale rinvasare immediatamente la pianta per evitarne il deperimento radicale.
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Quali sono le condizioni di luce e temperatura ottimali per questa pianta?La Carmona predilige posizioni luminose, tollerando anche alcune ore di sole diretto durante i mesi più freschi, ma va protetta dal sole cocente delle ore centrali estive. Non tollera temperature inferiori ai 15°C, motivo per cui in inverno deve essere tenuta in casa in una zona ben aerata e lontana da correnti fredde dirette. L'ambiente domestico è generalmente adatto grazie alla sua resistenza relativa.
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Come gestire irrigazione e umidità durante l'inverno?Innaffia la pianta solo quando il terreno risulta asciutto, evitando sia la siccità prolungata sia i ristagni idrici. Durante l'inverno, poiché l'aria interna è spesso secca, è consigliabile vaporizzare frequentemente le foglie con acqua demineralizzata per aumentare l'umidità ambientale. Questo aiuta a prevenire l'insorgenza di parassiti come la cocciniglia, favorita da ambienti troppo secchi e poco ventilati.





