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progettazione di giardini

Aggiornato il 09 gennaio 20134 capitoli5 domande frequenti
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progettazione di giardini

Per progettare un giardino piccolo e semplice o esteso e complesso non c’e’ bisogno di grandi conoscenze e grandi doti botaniche ma solo di ragione, sentimento per la natura e una conoscenza base della botanica.

PRIMI PASSI

Per progettare il nostro giardino rendendolo accogliente e al tempo stesso bello e funzionale occorre la valutazioni di svariati fattori in modo che tutti gli elementi, messi insieme, formino un unico insieme armonico, gradevole alla vista e facile da mantenere. Molte son le caratteristiche che incidono sul risultato finale a prescindere che sia un piccolo giardino di città o un grande giardino in campagna. Gli Elementi essenziali da considerare sono svariati e condizionano il carattere del nostro giardino. Altra operazione fondamentale è suddividere gli spazi in base alle proprie idee ed esigenze, oltre a consentire di sfruttare al meglio l’intera superficie disponibile. Se il giardino ha una forma regolare si può creare un elemento centrale, come ad esempio una fontana o una statua intorno a cui realizzare le aiuole e le siepi. Se la forma è irregolare bisogna cercare di ottimizzare lo spazio sfruttando anche quelli che sono luoghi poco idonei. Un angolo troppo stretto vicino al muro sicuramente non sarà adatto a piante di alto fusto che hanno bisogno dell’esposizione diretta al sole ma può essere perfetto per creare un piccolo roseto o un giardino roccioso. Quando si progetta un giardino bisognerebbe avere già in mente uno schizzo di quello che sarà realizzato, perché solo in questo modo si riuscirà ad ottimizzare gli spazi rendendoli uniformi. Si può prendere ispirazione anche dai giornali, infatti, in commercio esistono svariate tipologie di giornali dedicati al giardinaggio. La scelta delle piante occupa sicuramente un ruolo importante, la piantumazione deve essere eseguita correttamente in modo che la pianta possa adattarsi da subito al tipo di terreno ed evitare di seccare; questa operazione può essere effettuata personalmente o ci si può rivolgere ad una ditta specializzata che saprà anche individuare l’area di esposizione solare più idonea alla tipologia di pianta e vegetazione.

ACCORTEZZE

Clima ed esposizione: il clima è essenziale poiché determina le specie di piante che potranno crescere all'interno del giardino, è consigliabile onde evitare di inserire piante non adatte, osservare i giardini limitrofi per capire cosa è più opportuno coltivare, tenendo presente il rigore del freddo nei periodi invernali e l’intensità del sole nei periodi estivi, l’umidità la forza e la direzione dei venti. Qualità del terreno: il terreno è essenziale ma può non essere uniforme, per questo motivo prima di piantare qualunque cosa bisogna pulirlo, e poi, smuovere le zolle sottostanti ed eliminare eventuali pietre. In alcuni tipi di terreno è opportuno utilizzare anche un concime. In commercio esistono diversi concimi ma volendo fare qualcosa di naturale si potrebbe usare letame animale. In molte fattorie offrono in forma gratuita piccole quantità di letame che possono essere usate per concimare la terra. Irrigazione: in base alle dimensioni del giardino, dovrebbe essere costruito anche un impianto di irrigazione idoneo. Fanno eccezionale i giardini rocciosi con piante grasse, in questo caso infatti è superfluo creare una fonte d’acqua, perché le piante devono essere irrigate molto raramente. Negli altri casi si può creare o delle strutture sotto il terreno, oppure, dei manicotti esterni che simulano l’effetto pioggia. Budget: il budget è molto variabile, perché bisogna sempre prendere in considerazione quello che già si ha a disposizione. Se bisogna creare ex novo un prato all'inglese e costruire un impianto di irrigazione i costi aumentano considerevolmente soprattutto se ci si affida a ditte specializzate viceversa si possono ottimizzare i costi con il fai da te, ma allungando i tempi di realizzazione. In media tuttavia bisogna disporre di almeno quattrocento euro per preventivare l’acquisto di arbusti di piccola e media grandezza, piante da fiore e qualche attrezzo indispensabile per la coltivazione.

PROGETTAZIONE FAI DA TE

Progettare da soli un giardino non è un impresa ardua, è importante innanzitutto avere una passione verso le piante e la natura conoscendo le loro esigenze, avere un infarinatura dei lavori che dovranno essere eseguiti come ad esempio la piantumazione, lo scavo per la messa a dimora delle piante, le modalità di irrigazione ecc. Progettare un giardino resta comunque una scelta molto ambiziosa, e bisogna tener conto del tempo da dedicarci, ecco perché al giorno d’oggi molte persone decidono di rivolgersi a ditte specializzate nel settore. Avere le idee chiare nella progettazione di un giardino aiuta, è preferibile prima di iniziare creare una lista con tutti gli elementi che si desidera inserire nel proprio giardino tenendo in considerazione lo spazio a disposizione, infatti la grandezza degli elementi decorativi è subordinata alla grandezza del giardino stesso. Bisogna tener conto che deve predominare sempre lo spazio verde perché si tratta di un giardino e tutti gli elementi non devono sovrastarsi l’un con l'altro. Una volta che la struttura fondamentale è stata creata ossia il tappeto erboso, la pavimentazione, le siepi, la piantumazioni di piante da fiore e arbusti si può successivamente passare all'acquisto o alla creazione dei complementi d’arredo come tavoli e sedie per esterni, gazebo ecc.

Domande frequenti

  • Quali sono i primi passi fondamentali per progettare un giardino?
    La progettazione richiede una valutazione accurata di fattori come clima, esposizione solare e qualità del terreno. È essenziale analizzare la forma dello spazio: se regolare, si può optare per un elemento centrale come una fontana; se irregolare, bisogna ottimizzare gli angoli difficili. Un passo cruciale è realizzare uno schizzo preliminare per visualizzare la distribuzione degli spazi e garantire armonia. Inoltre, bisogna considerare le proprie esigenze funzionali e di manutenzione, scegliendo piante adatte alle condizioni locali osservando anche la vegetazione circostante.
  • Come preparare il terreno prima di piantare?
    Prima della piantumazione, il terreno deve essere ripulito da detriti e pietre. È necessario smuovere le zolle sottostanti per favorire il drenaggio e la respirazione delle radici. A seconda della composizione del suolo, potrebbe essere opportuno apportare modifiche strutturali o nutrizionali. L'uso di concimi naturali, come il letame animale spesso disponibile gratuitamente presso le fattorie, è consigliato per arricchire la terra. Questa preparazione garantisce che le piante attecchiscano subito e crescano sane, evitando stress idrici o nutrizionali futuri.
  • Quando è necessario installare un impianto di irrigazione?
    Un sistema di irrigazione è quasi sempre necessario, specialmente per prati inglesi, arbusti e piante da fiore, per garantire una crescita ottimale. Esistono soluzioni interrate o tubi esterni che simulano la pioggia. L'unica eccezione significativa riguarda i giardini rocciosi con piante grasse o succulente, che richiedono irrigazioni molto rare e quindi rendono superflua un'installazione complessa. La dimensione del giardino influisce sulla complessità dell'impianto, che può essere realizzato con tecniche fai-da-te per contenere i costi, affidandosi a ditte specializzate solo per progetti più articolati.
  • Quale budget medio serve per iniziare un progetto di giardinaggio?
    Il budget varia enormemente in base alla complessità e alla scelta tra fai-da-te e professionisti. Come riferimento indicativo, per un investimento iniziale modesto si dovrebbero prevedere almeno 400 euro. Questa somma copre l'acquisto di arbusti piccoli e medi, piante da fiore e gli attrezzi indispensabili per la coltivazione. I costi aumentano considerevolmente se si intende creare ex-novo un prato all'inglese completo di impianto di irrigazione gestito da esperti. Il fai-da-te permette di risparmiare ma richiede più tempo e impegno personale.
  • Come bilanciare elementi decorativi e spazio verde?
    Nel design del giardino, lo spazio verde deve sempre predominare per mantenere l'identità del luogo. Gli elementi decorativi, come mobili da esterno, gazebo o statue, devono essere dimensionati proporzionalmente alla grandezza dell'area disponibile per non risultare invasivi. È preferibile creare prima la struttura fondamentale (prato, pavimentazioni, siepi e piante) e solo successivamente aggiungere i complementi d'arredo. Questo approccio evita che gli oggetti sovrastino la vegetazione, garantendo un risultato estetico armonioso e funzionale dove la natura rimane il protagonista assoluto.

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