LILIACEAE LILIUM BULBIFERUM L. Giglio rosso con bulbilli Pianta erbacea (20 - 90 cm) con bulbo piccolo. Fusto tomentoso in alto con macchie porporine in basso. Foglie alterne lineari lanceolate con bulbilli nelle ascelle. Fiorf larghi 5 - 10 cm, eretti, campanulati con 6 petali color arancio con macchie brune, ermafroditi. Tior.: VI-VII. Cresce su prati aridi, petrosi in terreni calcarei da fondo valle a 2000 m.
Domande frequenti
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Come si riproduce il Lilium bulbifera?La riproduzione principale avviene tramite i piccoli bulbilli neri che si formano naturalmente nelle ascelle delle foglie lungo il fusto. Questi possono essere staccati delicatamente durante la fioritura o la fine dell'estate e interrati direttamente in vaso o in piena terra. È possibile anche moltiplicarla dividendone i bulbi madri al momento del riposo vegetativo o utilizzando i semi, sebbene questa ultima via richieda tempi più lunghi per vedere la prima fioritura.
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Qual è il periodo migliore per piantarlo?Il momento ideale per la messa a dimora dei bulbi o dei bulbilli di Lilium bulbifera è l'autunno, generalmente tra ottobre e novembre. Questo permette alla pianta di stabilire le radici prima dell'inverno. In alternativa, è possibile piantare in primavera, ma bisogna garantire un'irrigazione regolare nei primi mesi per favorire l'attecchimento, specialmente se il clima locale presenta estati molto secche.
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Che tipo di terreno preferisce?Questa specie predilige terreni calcarei, ben drenati e tendenzialmente aridi. Non tollera i ristagni idrici, che potrebbero causare il marciume del bulbo. La sua natura spontanea la rende adatta a giardini rocciosi, bordure asciutte o pendii soleggiati dove il suolo è povero e sassoso. Un buon drenaggio è fondamentale per la sua sopravvivenza a lungo termine.
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Quanto può crescere in altezza?Il Lilium bulbifera è una pianta piuttosto imponente, capace di raggiungere un'altezza compresa tra i 20 e i 90 centimetri. Il fusto è robusto e spesso presenta una leggera peluria nella parte superiore. Data la sua altezza, è consigliabile posizionarlo sullo sfondo delle aiuole o vicino a supporti naturali, come rocce o arbusti bassi, per evitarne la caduta sotto il peso dei fiori.
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È una pianta velenosa?Sì, come molte piante del genere Lilium, il Lilium bulbifera contiene alcaloidi tossici se ingeriti. Può risultare pericoloso per animali domestici come cani e gatti, nonché per bambini piccoli. I sintomi di intossicazione includono vomito, diarrea e dolori addominali. Si consiglia di tenere la pianta fuori dalla portata di chi potrebbe mangiarla e lavarsi bene le mani dopo averla maneggiata.






