La potatura verde è quella potatura effettuata in primavera inoltrata o in estate; si chiama verde in quanto si interviene su piante che hanno già effettuato la gran parte del loro sviluppo più folto in primavera, e quindi sono già rigogliose e piene di fogliame. Si effettua in particolare sulle piante che hanno uno sviluppo molto rigoglioso, quali le piante da siepe, i rampicanti, e alcuni alberi da frutto, quali kiwi, peschi, agrumi. Si interviene rimuovendo i succhioni, alla base del fusto o sui rami più grandi, e i polloni basali; importante anche cimare i rami che fuoriescono di molto dalla linea della chioma, per favorire la produzione di ramificazioni laterali e per mantenere le siepi folte e dense, ed anche per alleggerire la pianta. Oltre a questo, soprattutto nelle piante che portano frutti (come i kiwi), si rimuovono i rami piccoli e deboli, che recano una forte ombreggiatura della parte interna della chioma; nel caso dei fruttiferi, con questo tipo di potatura si cerca di rendere meglio esposti al sole i frutti, in modo che maturino in maniera omogenea.
Domande frequenti
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Quando si esegue la potatura verde?La potatura verde si effettua in primavera inoltrata o durante l'estate. A differenza della potatura invernale, questa tecnica viene applicata quando le piante hanno già completato la maggior parte del loro sviluppo vegetativo primaverile, presentando quindi un fogliame abbondante e rigoglioso.
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Quali piante richiedono la potatura verde?Questa tecnica è indicata principalmente per piante dallo sviluppo vigoroso. Tra gli esempi principali vi sono le piante da siepe, i rampicanti e alcuni alberi da frutto specifici come il kiwi, il pesco e gli agrumi, che beneficiano di interventi mirati durante la stagione calda.
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Cosa sono i succhioni e i polloni?I succhioni sono getti vigorosi che crescono alla base del fusto o sui rami più grossi, mentre i polloni basali emergono dal terreno vicino alla base della pianta. Entrambi vanno rimossi perché sottraggono energie vitali alla pianta senza contribuire alla forma estetica o alla produzione di frutti.
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A cosa serve cimare i rami delle siepi?Cimare i rami che sporgono oltre la linea della chioma ha due scopi principali: favorire la nascita di nuove ramificazioni laterali per mantenere la siepe folta e densa, e alleggerire la struttura complessiva della pianta. Questo intervento aiuta a contenere la crescita e a preservare la forma desiderata.
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Perché rimuovere i rami piccoli nei fruttiferi?Nei alberi da frutto come il kiwi, si eliminano i rami piccoli e deboli perché creano eccessiva ombreggiatura all'interno della chioma. Rimuoverli permette ai raggi solari di penetrare meglio, esponendo i frutti direttamente alla luce per garantire una maturazione più uniforme e omogenea del raccolto.


