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lavanda

Aggiornato il 07 settembre 20114 domande frequenti
lavanda

La lavanda è una pianta officinale ed aromatica di origine mediterranea; è sempreverde, e le piccole foglie grigie rimangono sulla pianta anche in inverno. Non temono il freddo, quindi possono essere poste a dimora in giardino, o volendo possiamo coltivarle anche in vaso. Preferisce luoghi soleggiati, con terreno di ogni genere, va bene anche la comune terra da giardino, puché non sia soggetta a ristagni idrici: infatti le lavande temono molto l'eccesso d'acqua; evitiamo di annaffiarle durante il periodo freddo, e annaffiamo in estate solo quando il terreno è molto ben asciutto, o in caso di siccità. Con il tempo gli arbusti di lavanda tendono a perdere vegetazione nella parte bassa, rivelando i fusti spogli; per evitare questo fenomeno, quando i fiori cominciano ad appassire accorciamo tutta la pianta di almeno un terzo, per favorire lo sviluppo di vegetazione anche nella parte bassa

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare la lavanda?
    La lavanda teme fortemente i ristagni idrici e richiede irrigazioni molto sporadiche. In estate, annaffia solo quando il terreno risulta completamente asciutto al tatto e soprattutto durante periodi di siccità prolungata. Nel periodo autunnale-invernale, riduci drasticamente le annaffiature fino a sospenderle quasi del tutto, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e l'umidità eccessiva può causare marciumi radicali letali. L'importante è garantire un drenaggio perfetto del substrato.
  • Come potare la lavanda per evitare che si spogli alla base?
    Per mantenere la pianta compatta e vigorosa, è fondamentale intervenire subito dopo la fine della fioritura. Taglia i rametti floreali appassiti, accorciando l'intera pianta di circa un terzo della sua altezza totale. Questo intervento stimola la produzione di nuovi getti laterali e previene quel tipico aspetto 'spoglio' sui fusti inferiori che si verifica con l'invecchiamento dell'arbusto. Evita di tagliare legno vecchio e nudo, poiché la lavanda fatica a ricacciare da parti lignificate senza foglie.
  • La lavanda resiste al freddo intenso?
    In generale, la lavanda è una pianta rustica e resistente al freddo, adatta alla coltivazione in giardino anche nelle zone con inverni rigidi. Tuttavia, la resistenza varia in base alla specie: la Lavandula angustifolia tollera temperature fino a -15/-20°C, mentre altre varietà ibride sono meno tolleranti. Il nemico principale non è tanto il freddo secco, quanto l'umidità associata al gelo. Assicurati che il terreno sia ben drenato e, nelle regioni più fredde, proteggi la base con pacciamatura leggera per evitare il congelamento delle radici.
  • Si può coltivare la lavanda in vaso?
    Sì, la lavanda può essere coltivata con successo in vaso, purché si rispettino alcune regole fondamentali. Utilizza un contenitore sufficientemente grande e profondo per permettere lo sviluppo dell'apparato radicale. Il terriccio deve essere leggero e perfettamente drenante; mescola terra universale con sabbia o pomice per aumentare la permeabilità. Posiziona il vaso in pieno sole e fai attenzione a non eccedere con le annaffiature, svuotando sempre il sottovaso per evitare che l'acqua ristagni. In inverno, se vivi in zone molto fredde, ripara il vaso dal gelo diretto.

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