La margotta è una tecnica di propagazione, attraverso il quel è possibile far radicare un intero ramo di un arbusto o di un albero, e così ottenere un nuovo esemplare già abbastanza sviluppato. Si pratica quando le piante sono in pieno sviluppo vegetativo, quindi di preferenza in primavera. Si procede scegliendo un ramo, da un albero o da un arbusto, ben sviluppato e ricco di nuovi germogli. Utilizzando un coltello da innesto, molto ben affilato e pulito, si pratica un incisione circolare, profonda quando la corteccia del ramo stesso, ad una distanza pari a circa una volta e mezza il diametro del ramo al di sopra dell’incisione se ne pratica una parallela, e, sempre con il coltello, si stacca la corteccia dal legno, levando anche la patina leggera che rimane sopra il legno; in questo modo avremo un sottile anello di legno a vista, liscio e fresco. Sul legno si spruzza dell’ormone radicante, per favorire lo sviluppo di radici, quindi si ricopre con della torba umida che verrà richiusa in un tubo in pellicola o filma di plastica trasparente. Il tubo viene quindi fissato alle due estremità, o della rafia, facendolo ben aderire al ramo ed evitando di lasciare spiragli da cui possa uscire la torba. Per meglio favorire lo sviluppo di radici la torba attorno alla ferita deve essere mantenuta umida: si può ottenere questo aprendo leggermente la chiusura nella parte superiore o versandovi acqua, oppure annaffiando la torba con l’ausilio di una siringa. Quando nel terriccio si vedono radici ben sviluppate, si slega il tubo in materiale plastico, e si recide il ramo di alcuni centimetri al di sotto dello scortecciamento praticato circa un paio di mesi prima; quindi la nuova pianta si rinvasa singolarmente.
Domande frequenti
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Qual è il momento migliore per eseguire la margottatura?La margotta va praticata preferibilmente in primavera, quando le piante sono in pieno sviluppo vegetativo. In questo periodo, la linfa scorre abbondantemente, favorendo la formazione delle radici. Evita di eseguire questa operazione durante i periodi di riposo vegetativo o nelle fasi estreme di caldo o freddo, poiché la pianta sarebbe meno reattiva e il successo della radicazione sarebbe compromesso.
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Come si prepara correttamente il ramo per la margotta?Scegli un ramo sano, ben sviluppato e ricco di germogli. Con un coltello da innesto affilato e disinfettato, pratica un'incisione circolare profonda quanto la corteccia. A circa una volta e mezza il diametro del ramo sopra la prima incisione, fai un'altra incisione parallela. Rimuovi delicatamente la striscia di corteccia compresa tra le due tagli, lasciando il legno nudo, liscio e fresco. Rimuovi anche la sottile patina superficiale per esporre il tessuto vascolare.
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È necessario usare ormoni radicanti per la margotta?L'uso di ormoni radicanti è fortemente consigliato, anche se tecnicamente non obbligatorio. Spruzzare l'ormone sulla zona scortecciata favorisce significativamente e accelera lo sviluppo delle radici, aumentando le probabilità di successo. Questo è particolarmente utile per specie legnose difficili da radicare. Assicurati di applicare l'ormone direttamente sul legno nudo prima di coprire la zona con il substrato.
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Che materiale usare per avvolgere la margotta?Utilizza torba umida come substrato radicante. Avvolgi la torba intorno alla zona scortecciata utilizzando un tubo di pellicola o film di plastica trasparente. Fissa saldamente entrambe le estremità del tubo con rafia o fili resistenti, assicurandoti che sia ben aderente al ramo per evitare fuoriuscite di torba e ingresso di aria. La trasparenza ti permetterà di monitorare visivamente la crescita delle radici.
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Quando si può separare la nuova pianta dalla madre?La separazione avviene quando le radici hanno riempito il contenitore di torba, rendendolo solido. Questo processo richiede generalmente un paio di mesi, ma dipende dalla specie e dalle condizioni climatiche. Taglia il ramo appena sotto la zona dove sono cresciute le radici, rimuovendo con attenzione il rivestimento plastico. Tratta la nuova piantina con delicatezza per non danneggiare l'apparato radicale fragile.
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Come mantenere umida la torba durante il processo?Mantieni la torba costantemente umida per stimolare la radicazione. Puoi farlo aprendo leggermente la chiusura superiore del tubo per aggiungere acqua occasionalmente, oppure usando una siringa per iniettare acqua direttamente nel pacchetto di torba. Controlla regolarmente l'umidità: la torba deve essere fresca ma non zuppa. Una corretta idratazione è cruciale per il successo dell'operazione fino alla completa formazione delle radici.






