Il terreno del nostro orto è naturalmente infestato da insetti, semi di piante infestanti, spore di funghi; la coltivazione di piante nell’orto può venire seriamente compromessa dallo svilupparsi di uno o più di questi parassiti ed infestanti. Per questo motivo prima di seminare qualsivoglia verdura si cerca di ripulire il substrato, in modo che in seguito non sia necessario intervenire con fungicidi, insetticidi o continui interventi per rimuovere le piante infestanti. Per quanto riguarda i parassiti animali, si trovano in commercio appositi prodotti chimici, che vengono sparsi sul terreno prima di lavorarlo, in modo da mescolarli bene al substrato. Spesso funzionano come vere e proprie esche, e uccidono gli insetti che ne ingeriscono anche piccole quantità. Per ripulire il terreno in maniera più profonda e completa, soprattutto nel caso in cui si abbia una aiola che nel corso degli anni è stata molto sfruttata, si può praticare la solarizzazione: si lavora il terreno e lo si ricopre con del film plastico scuro, possibilmente durante i mesi più caldi; i raggi solari riscaldano il film plastico, e di conseguenza anche il terreno sottostante. Le alte temperature così raggiunte vanno a disinfestare completamente il terreno, distruggendo spore, larve, piccoli insetti e rendendo sterili i piccoli semi di piante infestanti. Tale pratica funziona in genere solo se il terreno rimane coperto, fissando il telo ai bordi con cavallotti metallici o con sassi, o semplicemente con piccole assicelle in legno, per almeno 35-45 giorni. La solarizzazione va quindi effettuata a rotazione sulle aiole a riposo.
Domande frequenti
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Cos'è la solarizzazione del terreno e come si esegue?La solarizzazione è una tecnica biologica per disinfettare il suolo sfruttando il calore solare. Si lavora il terreno e lo si ricopre con un film plastico scuro, fissandolo bene ai bordi con sassi o assicelle. L'operazione va svolta nei mesi più caldi per almeno 35-45 giorni. I raggi solari riscaldano il telo e il sottosuolo, raggiungendo temperature letali per spore fungine, larve, insetti e semi di infestanti, rendendo il terreno sterile e pronto per la semina successiva.
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Quando è consigliabile effettuare la disinfestazione del terreno?La disinfestazione dovrebbe avvenire prima di seminare qualsiasi verdura, per ripulire il substrato dai parassiti esistenti. In particolare, la solarizzazione va applicata a rotazione sulle aiole che sono rimaste a riposo. Questo periodo di pausa permette di trattare efficacemente il suolo senza interferire con le colture attive, garantendo che il terreno sia libero da organismi nocivi prima dell'impianto delle nuove piante.
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Quali sono i metodi chimici per disinfestare il terreno dall'orto?Per combattere i parassiti animali, esistono in commercio appositi prodotti chimici specifici. Questi vengono sparsi uniformemente sulla superficie del terreno prima di lavorarlo. Durante la lavorazione, i prodotti si mescolano al substrato, agendo spesso come esche tossiche. Gli insetti che li ingeriscono, anche in piccole quantità, muoiono, riducendo significativamente la popolazione di parassiti nel suolo prima della semina.
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Quanto tempo deve durare la copertura con il telo plastico nella solarizzazione?Affinché la solarizzazione sia efficace, il terreno deve rimanere coperto dal film plastino per un periodo minimo di 35-45 giorni. Questa durata è necessaria per accumulare abbastanza calore sotto il telo da sterilizzare il substrato. È fondamentale mantenere il telo ben fissato ai bordi per evitare fuoriuscite di calore e garantire che le alte temperature distruggano spore, larve e semi di infestanti presenti nel suolo.






