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Coltivazione piante semprevedi

Aggiornato il 07 settembre 20114 domande frequenti
foto sempreverdi

Le piante sempreverdi sono arbusti o alberi con fogliame particolare, che permane sulla pianta anche durante i periodi di riposo vegetativo. Gli arbusti sempreverdi più coltivati in giardino sono quelli utilizzati per le siepi, che permettono di ottenere una barriera verde costantemente compatta e rigogliosa. Nonostante il fogliame sia persistente anche le piante sempreverdi hanno un periodo di riposo vegetativo, in genere identificabile con l’inverno, durante il quale è consigliabile sospendere concimazioni ed annaffiature. Durante il periodo vegetativo, ovvero da marzo-aprile fino a settembre-ottobre, annaffiamo in maniera regolare, ma intervenendo solo quando il terreno è asciutto, ed evitando di mantenere il substrato costantemente inzuppato d’acqua; in questo modo eviteremo lo svilupparsi di dannosi marciumi radicali. La concimazione può essere effettuata aggiungendo concime ogni 12-15 giorni all’acqua delle annaffiature, oppure mescolando al terreno ai piedi delle piante del concime granulare a lenta cessione, ogni 4-6 mesi. Si utilizzi un buon concime per piante verdi, ricco in azoto durante la primavera, e di microelementi, utili per mantenere il fogliame verde e sano. Poniamo a dimora i sempreverdi in un buon terriccio universale, mescolato con poca sabbia o pietra pomice, in modo da evitare ristagni idrici; scegliamo un posto in cui l’arbusto possa godere di una buona aerazione ed una buona insolazione. Le potature dei sempreverdi avvengono in genere a fine inverno, o dopo la fioritura se si tratta di arbusti da fiore. Possiamo praticare piccoli tagli per conformare l’arbusto anche durante la stagione vegetativa, o anche in autunno.

Domande frequenti

  • Quando bisogna sospendere le annaffiature e le concimazioni delle piante sempreverdi?
    È fondamentale interrompere le irrigazioni e le fertilizzazioni durante il periodo di riposo vegetativo, che generalmente coincide con l'inverno. In questa fase la pianta riduce il suo metabolismo e non necessita di apporti idrici o nutrizionali aggiuntivi. Mantenere il terreno umido in inverno potrebbe causare gravi problemi alle radici. Al contrario, durante il periodo vegetativo attivo, che va indicativamente da marzo-aprile fino a settembre-ottobre, è necessario intervenire regolarmente ma solo quando il substrato risulta asciutto, evitando assolutamente i ristagni idrici.
  • Come si effettua correttamente la concimazione dei sempreverdi?
    La concimazione può essere eseguita in due modi principali: somministrando concime liquido ogni 12-15 giorni direttamente nell'acqua delle annaffiature, oppure utilizzando concime granulare a lenta cessione da mescolare al terreno alla base degli arbusti ogni 4-6 mesi. È preferibile utilizzare prodotti specifici per piante verdi, ricchi di azoto nella primavera per favorire la crescita, e arricchiti di microelementi per garantire un fogliame sano e colorato nel resto della stagione. Questo approccio assicura un nutrimento costante senza shock per la pianta.
  • Qual è il miglior tipo di terreno per piantare sempreverdi?
    Per una corretta coltivazione, i sempreverdi richiedono un substrato ben drenante per prevenire pericolosi ristagni idrici. L'ideale è preparare un miscuglio composto da terriccio universale di qualità, integrato con una piccola quantità di sabbia o pietra pomice. Questa aggiunta migliora la struttura del suolo, favorendo il drenaggio dell'acqua in eccesso. Inoltre, è essenziale scegliere una posizione di impianto che garantisca una buona aerazione e un'adeguata insolazione, fattori chiave per lo sviluppo vigoroso e la salute generale dell'arbusto o dell'albero.
  • Quando e come vanno potate le piante sempreverdi?
    La potatura principale si effettua generalmente a fine inverno, prima della ripresa vegetativa, oppure subito dopo la fioritura se si tratta di arbusti ornamentali da fiore. Questo timing permette alla pianta di recuperare rapidamente e di sviluppare nuova vegetazione sana. Tuttavia, non è vietato intervenire anche durante la stagione vegetativa o in autunno per effettuare piccoli tagli di rifinitura, modellamento o rimozione di rami secchi. Questi interventi leggeri aiutano a mantenere la forma desiderata e a contenere la crescita senza stressare eccessivamente la pianta.

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