Posa delle zolle del prato
Oltre che con la semina un tappeto erboso può essere insediato anche mediante la propagazione vegetativa. La zollatura viene scelta quando si vuole un tappeto erboso immediatamente disponibile, oppure su aree in pendenza dove si vogliano evitare fenomeni di erosione, oppure per ovviare alle esigenze stagionali, dato che questa tecnica può essere adottata in ogni periodo dell'anno. La scelta delle zolle varia in base la tipo di terreno su cui vanno a insediarsi: la zolla dev'essere compatibile con il terreno sottostante e il suo spessore dev'essere adeguato alla densità e quindi all'età del tappeto erboso. Le dimensioni delle zolle sono variabili, la forma è generalmente rettangolare. I vantaggi della semina rispetto alla posa delle zolle sono un costo minore e una lavorazione più semplice per la creazione del tappeto erboso, mentre lo svantaggio sta nell'attesa della germinazione e della fruizione del prato, cosa che non avviene utilizzando zolle e piote, che sono pronte quasi immediatamente fornendo l'effetto estetico desiderato. Per procedere alla posa si effettuerà una rullatura e si terrà bagnata l'area in modo da impedire un eventuale disseccamento delle piccole radichette appartenenti alla zolla. In particolare entro mezz'ora dalla posa, ogni zolla va inumidita e le fessure che si creano si colmano con un po' di sabbia e torba. Finita la posa, si rulla leggermente per unire le zolle al terreno sottostante; poi si innaffia in modo uniforme e abbondante (almeno 30 mm).
Domande frequenti
-
Quali sono i principali vantaggi della posa delle zolle rispetto alla semina?La posa delle zolle offre un risultato immediato, permettendo di avere un prato verde e pronto all'uso in meno di 24 ore. A differenza della semina, non richiede tempi di attesa per la germinazione, garantendo subito l'effetto estetico desiderato. Inoltre, questa tecnica è ideale per aree in pendenza poiché previene l'erosione del suolo e permette di intervenire in qualsiasi periodo dell'anno, superando i vincoli stagionali tipici della semina tradizionale.
-
Come deve essere preparato il terreno prima di posare le zolle?Prima della posa, è fondamentale livellare accuratamente il terreno per garantire una superficie piana. È necessario mantenere l'area costantemente bagnata per impedire il disseccamento delle radici. Durante la stesura, le zolle devono essere compatibili con il tipo di suolo sottostante e avere uno spessore adeguato alla densità del tappeto erboso. Dopo la posa, si esegue una leggera rullatura per aderire perfettamente al terreno.
-
Cosa fare dopo aver posato le zolle per assicurarne il successo?Entro mezz'ora dalla posa, ogni zolla deve essere inumidita per favorire l'attecchimento. Le fessure che si creano tra una zolla e l'altra vanno colmate con una miscela di sabbia e torba. Successivamente, si effettua una rullatura leggera per unire le zolle al substrato. Infine, è essenziale innaffiare in modo uniforme e abbondante, erogando almeno 30 mm di acqua per garantire un'adesione corretta e immediata.
-
In quali situazioni specifiche conviene scegliere il prato a zolle?Il prato a zolle è consigliato quando serve un tappeto erboso immediatamente disponibile, ad esempio per eventi o mostre. È inoltre la soluzione ideale per terreni in pendenza, dove la semina potrebbe causare erosione del suolo a causa della pioggia o dell'irrigazione iniziale. Infine, è utile per bypassare le limitazioni stagionali, consentendo l'installazione del prato in qualsiasi mese dell'anno, a differenza della semina che ha finestre temporali precise.


