Tutori e legature delle piante
L'impiego di strutture come i pali tutori si rende necessario nel caso di alberi di nuovo impianto che abbiano già discrete dimensioni. C'è il rischio, infatti, che vengano sradicati da agenti climatici o, più semplicemente che la zolla si smuova con conseguenti danni per le radici. Tuttavia l'impiego di un tutore ha come conseguenze la produzione da parte della pianta di un tronco meno solido, non in grado di reggere a forti sollecitazioni una volta rimosso il suo sostegno. Questo perché la pianta non è stimolata a costruire una solida struttura propria. Perciò sarà bene utilizzare tutori bassi, in modo che l'albero venga legato ad un'altezza minima e abbia una certa capacità di movimento per la chioma. Solitamente vengono utilizzati uno, due o tre pali: nel primo caso esso andrà posizionato sul lato opposto alla direzione del vento, con una legatura a “8” che garantisca la distanza dal tronco, se invece i pali sono due basterà una legatura alle estremità, mentre tre pali consentono anche una maggiore protezione da urti meccanici. In caso di alberi dal notevole diametro possono essere utilizzate anche funi metalliche collegate a picchetti piantati nel terreno e a fasce tessili che avvolgono il tronco. Controllate tutti i sistemi di sostegno nel corso della crescita dell'albero, perché esso non ne venga danneggiato, per esempio con legature troppo strette. In ogni caso dopo un anno i tutori vanno rimossi perché a lungo andare pregiudicano la capacità di autosostegno dell'albero.
Domande frequenti
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Perché è importante limitare l'altezza della legatura quando si tutora un albero?Utilizzare tutori bassi e legare l'albero alla minima altezza possibile permette alla chioma di avere una certa capacità di movimento. Questo movimento naturale stimola la pianta a sviluppare tessuti più solidi e resistenti. Al contrario, un sostegno troppo alto o rigido impedisce alla pianta di adattarsi agli agenti atmosferici, risultando in un tronco debole e incapace di sostenersi autonomamente una volta rimosso il tutore.
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Come si posiziona correttamente il palo tutore rispetto alla direzione del vento?Quando si utilizza un singolo palo, questo deve essere posizionato sul lato opposto alla direzione prevalente del vento. Questa collocazione garantisce che il vento spinga l'albero contro il supporto, stabilizzandolo efficacemente. La legatura dovrebbe essere realizzata a forma di '8' per mantenere una distanza sicura dal tronco, evitando così abrasioni e permettendo la circolazione dell'aria.
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Quali sono le differenze nell'uso di uno, due o tre pali tutori?Con un solo palo si usa una legatura a '8' posizionata controvento. Con due pali, basta una legatura semplice alle estremità per stabilizzare il fusto. Tre pali offrono una protezione superiore, specialmente contro urti meccanici laterali, creando una struttura triangolare o lineare più robusta. La scelta dipende dalle dimensioni dell'albero e dall'esposizione ambientale specifica.
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Quando e perché bisogna rimuovere i tutori dagli alberi?I tutori dovrebbero essere rimossi dopo circa un anno dall'impianto. Lasciarli permanentemente pregiudica la capacità di autosostegno dell'albero, poiché la pianta non viene stimolata a rafforzare la propria struttura lignea. Una rimozione tempestiva costringe l'albero a sviluppare resistenza naturale contro il vento e il peso proprio, garantendo una crescita sana e duratura nel tempo.
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Come evitare danni alla corteccia durante le legature?È fondamentale controllare regolarmente i sistemi di sostegno durante la crescita dell'albero. Le legature non devono mai stringere il tronco man mano che questo si ingrossa. Utilizzare fasce tessili morbide e tecniche come la legatura a '8' aiuta a distribuire la pressione. Controlli periodici prevengono tagli nella corteccia che potrebbero compromettere la salute della pianta o ostacolare la circolazione della linfa.


