Innesto a triangolo
L'innesto a triangolo è così chiamato perché prevede l'asportazione dalla pianta portinnesto di un tassello triangolare, dove poi si andrà ad inserire la marza. Si comincia recidendo il ramo con un taglio leggermente inclinato verso la parte opposta quella dove si andrà ad inserire la marza. Poi il triangolo vero e proprio si otterrà con due tagli obliqui e convergenti dall'alto verso il basso e dall'esterno verso l'interno. Successivamente preparate la coda della marza in modo che vada ad incastrarsi perfettamente nel tassello del portinnesto, quindi inseritela e procedete alla legatura con rafia. Se la marza è leggermente più grande del tassello incastratela con leggere battute e fissate semplicemente con del mastice. L'epoca in cui è possibile eseguire questo innesta va dalla metà di febbraio fino ai primi segni del risveglio vegetativo. Le marze si ricavano dalle piante madri al momento di effettuare l'innesto, al massimo conservandole alcuni giorni con la base immersa nell'acqua per qualche centimetro. Si tratta di un metodo dall'esecuzione più difficile rispetto a quella a spacco, ma consente di ottenere saldature perfette. Anche in questo caso è fondamentale che la corteccia della marza sia allo stesso livello del portinnesto, ma poiché di solito la corteccia di quest'ultimo è più spessa, la marza andrà spinta più all'interno. Per evitare che la marza si sposti dopo la legatura inserite anche un piccoli spessore di legno che la tenga ferma.
Domande frequenti
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Cos'è l'innesto a triangolo e quali sono i passaggi principali?L'innesto a triangolo consiste nell'asportare un tassello triangolare dal portinnesto per inserire la marza. I passaggi includono: recidere il ramo con un taglio inclinato, praticare due tagli obliqui convergenti per formare il triangolo, preparare la marza con una forma corrispondente, inserirla nel tassello assicurando l'allineamento delle cortecce e fissare il tutto con rafia e mastice. È un metodo preciso che richiede attenzione nella preparazione dei tagli.
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Qual è il periodo migliore per eseguire l'innesto a triangolo?Il periodo ideale per l'innesto a triangolo va dalla metà di febbraio fino ai primi segni del risveglio vegetativo. In questa finestra temporale, le piante sono ancora in dormienza ma stanno preparando la ripresa vegetativa, condizione ottimale per favorire la fusione tra portinnesto e marza. Evita di eseguirlo quando la linfa è già in piena circolazione o durante i rigori invernali.
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Come si prepara correttamente la marza per questo tipo di innesto?La marza deve essere preparata con una 'coda' che si incastrasse perfettamente nel tassello triangolare asportato dal portinnesto. Le marze possono essere prelevate direttamente dalle piante madri al momento dell'operazione. Se necessario, possono essere conservate per pochi giorni tenendo la base immersa in acqua per qualche centimetro, per mantenerle idratate e vitali prima dell'innesto.
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Perché è importante l'allineamento delle cortecce nell'innesto a triangolo?È fondamentale che la corteccia della marza sia allo stesso livello di quella del portinnesto per garantire una saldatura perfetta e il corretto flusso della linfa. Poiché la corteccia del portinnesto è spesso più spessa, la marza va spinta leggermente più all'interno rispetto alla superficie esterna. Un buon contatto tra i cambii assicura la sopravvivenza dell'innesto.
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Come si stabilizza la marza dopo averla inserita?Dopo l'inserimento, la marza va fissata saldamente con rafia per evitare movimenti. Se la marza è leggermente più grande del tassello, si possono dare leggere battute per farla entrare. Inoltre, è consigliabile inserire un piccolo spessore di legno tra la marza e il portinnesto per tenerla ferma e impedire che si sposti durante la fase di guarigione.


