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Viburno

Aggiornato il 03 luglio 20144 domande frequenti
Viburno

Viburno

Il Viburno è un genere di arbusti che comprende circa 200 specie, tipiche delle regioni temperate dell'emisfero settentrionale. Le sue dimensioni variano tra 1 e 5 metri di altezza e diametro ed è caratterizzato da fiori bianchi o rosa riuniti in infiorescenze cimose, mentre i frutti sono drupe tondeggianti o ovoidali, con colori variabili tra il rosso, il blu scuro e il nero. Nella maggior parte dei casi si tratta di piante rustiche, adatte alla coltivazione in terreno, a seconda delle specie a fogliame sempreverde o deciduo. Questi arbusti quindi dovranno essere coltivati in un terreno fresco, ben drenato e fertile, parzialmente ombreggiato. Il viburno infatti soffre i terreni particolarmente sciolti e asciutti. Le specie a fioritura precoce devono essere piantate in posizioni riparate e non esposte al sole del primo mattino: dopo una gelata, infatti, quest'ultimo potrebbe danneggiare fiori e giovani germogli. Le specie sempreverdi vanno piantate all'inizio dell'autunno o della primavera, mentre quelle a foglie decidue andranno messe a dimora tra ottobre e marzo, quando le condizioni climatiche risultano più favorevoli. Scavate una buca che dovrà essere grande a sufficienza da ospitare, oltre alla pianta, anche una buona quantità di concime organico che favorisca lo sviluppo delle radici. La buca va poi ricoperta con la terra e bagnata abbondantemente, senza dimenticare di comprimerla. Come ultima cosa distribuite intorno alla pianta una pacciamatura di circa 10 cm di sostanza organica. I Viburni non necessitano di una potatura regolare, dovrete intervenire solamente ad eliminare le parti danneggiate e per sfoltire la chioma. Si procederà comunque in aprile per le specie a fioritura invernale, in estate invece per quelle più tardive.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare il viburno?
    La tempistica dipende dal tipo di fogliamento. Le specie sempreverdi vanno messe a dimora all'inizio dell'autunno o in primavera. Al contrario, le specie a foglie decidue (che perdono le foglie in inverno) devono essere piantate tra ottobre e marzo, approfittando delle condizioni climatiche più favorevoli e del riposo vegetativo della pianta.
  • Che tipo di terreno preferisce il viburno?
    Il vibruno richiede un terreno fresco, fertile e soprattutto ben drenato. È fondamentale evitare terreni particolarmente sciolti e asciutti, poiché la pianta ne soffre notevolmente. Una corretta preparazione del suolo, arricchita con concime organico nella buca di impianto, garantisce uno sviluppo radicale ottimale e una crescita vigorosa.
  • Come si effettua la potatura del viburno?
    Il vibruno non necessita di potature regolari o drastiche. L'intervento serve principalmente per eliminare le parti danneggiate e sfoltire la chioma per migliorare l'areazione. I tempi cambiano in base alla fioritura: per le specie a fioritura invernale, pota ad aprile; per quelle a fioritura più tardiva, intervieni durante l'estate.
  • Quali cure specifiche servono per le specie a fioritura precoce?
    Le specie a fioritura precoce richiedono posizioni riparate, protette dal sole diretto del primo mattino. Questo accorgimento è cruciale perché, dopo una notte di gelo, i raggi solari mattutini potrebbero causare shock termici, danneggiando gravemente fiori già aperti e giovani germogli teneri, compromettendo così la bellezza della fioritura stagionale.

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