Video Corsi Giardinaggio · Arbusti e piante acidofile

Bosso

Aggiornato il 04 luglio 20145 domande frequenti
Bosso

Bosso

Il Bosso, nella sua varietà sempreverde, è molto coltivato e diffuso come pianta da bordure e siepi. Si tratta di un arbusto che può raggiungere anche i 5-6 metri di altezza per un diametro di un metro e mezzo o due, solitamente tagliato in forme geometriche e utilizzato per bordure o siepi. È un arbusto che cresce lentamente, dal portamento compatto: sviluppa infatti foglie ovali e oblunghe, lucide e dal colore verde scuro. Al contrario i fiori, dal colore verde pallido sono molto piccoli e profumati e sbocciano in aprile. Diverse le varietà che vengono coltivate, tra le quali meritano di essere ricordate la “Piramidale”, molto adatta a essere modellata in forme geometriche e la “sufruticosa”, le cui ridotte dimensioni la rendono particolarmente utilizzata nelle bordure. Solitamente il bosso viene piantato in settembre-ottobre o in marzo-aprile, in posizione parzialmente ombreggiata. Se si vuole formare una siepe si dovranno mettere a dimora piante già alte circa 20-30 cm: per stimolarne la crescita laterale si dovrà tagliare il terzo superiore dei germogli principali. Visto il particolare utilizzo in siepi o decorazioni geometriche, grande importanza ha la potatura del bosso, che avviene in agosto-settembre, dando alla pianta la forma voluta.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare il bosso?
    Il momento ideale per la messa a dimora del bosso è generalmente in autunno, tra settembre e ottobre, quando il terreno è ancora caldo ma l'aria si raffredda, favorendo l'attecchimento delle radici prima dell'inverno. Un secondo periodo valido è la primavera, tra marzo e aprile, dopo il rischio di gelate tardive. Evita di piantarlo nei periodi di forte calura estiva o gelo intenso, poiché lo stress termico potrebbe compromettere la sopravvivenza della giovane pianta.
  • Come si pota il bosso per creare siepi ordinate?
    La potatura principale del bosso si effettua tra agosto e settembre, permettendo alla pianta di ricacciare nuovi germogli prima dell'inverno. Per formare una siepe densa, taglia i germogli principali lasciando circa un terzo della lunghezza totale, oppure modella la pianta secondo la geometria desiderata. Se vuoi stimolare la crescita laterale e rendere la siepe più folta, puoi effettuare un primo taglio leggero in primavera, eliminando il terzo superiore dei nuovi getti. Usa cesoie ben affilate per evitare sfilacciamenti delle foglie.
  • Quali sono le varietà di bosso più adatte ai giardini piccoli?
    Per spazi ridotti o bordure basse, la varietà 'Suffruticosa' è la scelta migliore, poiché rimane di piccole dimensioni e ha un portamento compatto, ideale per bordure fiorite o aiuole formali. Altre varietà nane come 'Blauer Heinz' o 'Sphaerica' sono ottimi esempi di bosso nano che non richiedono potature frequenti per mantenere la forma. La varietà 'Piramidale', invece, è più alta e stretta, adatta a colonne decorative ma meno indicata per chi cerca piante da basso mantenimento in spazi limitati.
  • Quanto velocemente cresce il bosso?
    Il bosso è noto per essere una pianta a crescita lenta. In condizioni ideali, può crescere di pochi centimetri all'anno, raggiungendo altezze notevoli solo dopo molti decenni. Questa caratteristica lo rende perfetto per giardini formali dove si desidera mantenere una struttura stabile e ordinata senza dover rifare la siepe frequentemente. Tuttavia, la lentezza della crescita richiede pazienza: una siepe matura impiega anni per svilupparsi completamente, ma una volta stabilita, offre una copertura fitta e duratura nel tempo.
  • Che tipo di esposizione e terreno preferisce il bosso?
    Il bosso predilige posizioni parzialmente ombreggiate, riparate dai venti freddi invernali che possono bruciare le foglie. Tollera comunque il sole diretto, purché il terreno sia fresco e mai asciutto. Per quanto riguarda il substrato, ama terreni freschi, ben drenati e fertili. Non soffre eccessivamente la presenza di calcare nel suolo, a differenza di altre acidofile, ma teme fortemente i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Un terreno ricco di sostanza organica favorirà uno sviluppo sano e rigoglioso.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche