Domanda: dove posso acquistare una Drosera?
Buongiorno a tutti! Mi piacerebbe tantissimo avere una drosera, soprattutto la rotunifolia, ma non so proprio dove poterla trovare in commercio. Qualcuno mi può aiutare, io sono di Torino
Risposta: le piante carnivore in vivaio
Gentile Federica, la Drosera è una pianta carnivora diffusa in gran parte del globo; in particolare, la gran parte delle circa 150 specie sono diffuse in America meridionale, Africa e Australia; solo poche specie sono originarie di Asia ed Europa. In ogni caso esistono drosere anche in Italia, in particolare nelle zone di marcite montante. La specie più diffusa è drosera capensis, la cui origine è la zona attorno a Città del Capo, in sud Africa. Questa carnivora, molto particolare, ha foglie sottili, allungate, ricoperte da sottili peli, su cui è presente una goccia di sostanza appiccicosa; quando un insetto si posa sulle foglie, queste si arrotolano, tenendo l’insetto imprigionato; la sostanza appiccicosa contiene anche degli enzimi digerenti, che lentamente consumano l’insetto, traendone l’azoto necessario alla vita della pianta. Contrariamente a quanto spesso si crede, una pianta carnivora non divora decine e decine di insetti; come avviene per qualsiasi pianta, anche le carnivore necessitano di pochissime quantità di azoto, che possono ottenere anche da sporadici insetti che si posano sulle loro trappole. Non è difficile trovare una drosera in vivaio, un poco più difficile è trovarne una della specie che desideriamo; esistendo circa 150 specie di drosera in natura, capirai che un produttore di piante non può permettersi di seminare o riprodurre con altro metodo 150 diverse specie di una pianta. Nei vivai italiani si trova prevalentemente Drosera capensis, la specie più diffusa in Africa, anche perché è tra le più semplici da coltivare, anche in appartamento. Drosera rotundifolia è una specie originaria del Nord America, diffusa soprattutto in Alaska, capirai che non si tratta di una pianta che è così semplice da tenere in un vivaio, ad esempio’ romano, durante il caldo giugno italiano. Se desideri maggior informazioni sui vivai o i produttori specializzati in piante carnivore, ti invito a rivolgerti all’Associazione Italiana Piante Carnivore, che ha sede presso l’orto botanico di Padova (anche se vivi lontano da Padova, ti consiglio di visitarlo, è il primo orto botanico che sia mai stato creato al mondo). L’associazione ha pure un sito (http://www.aipcnet.it/aipcjoomla/index.php) e si preoccupa di diffondere maggiori conoscenze su queste piante così particolari, e sulla loro coltivazione; oltre a questo, l’associazione ha una banca dei semi, ed è sempre aggiornata su fiere, esposizioni, e manifestazioni dedicate strettamente alle carnivore, o anche ad altre piante particolari. Loro sicuramente sapranno indicarti quali vivaio possiede piccole piante di drosera rotundifolia.
Domande frequenti
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Qual è la Drosera più adatta ai principianti?La Drosera capensis è la scelta migliore per chi inizia. Originaria del Sud Africa, è una delle specie più facili da coltivare, anche in appartamento. A differenza delle specie nordiche, non necessita di un periodo di dormienza invernale freddo e tollera meglio le temperature domestiche. Ha foglie lunghe e sottili ricoperte di peli appiccicosi che catturano gli insetti. È ampiamente disponibile nei vivai specializzati e resiste bene se mantenuta con luce sufficiente e acqua priva di calcare.
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Come devo annaffiare una Drosera?Le Drosere richiedono acqua priva di sali minerali e cloro. Utilizza esclusivamente acqua distillata, piovana raccolta direttamente o acqua ottenuta tramite osmosi inversa. Il substrato deve rimanere costantemente umido, quasi zuppo. Un metodo efficace è il sistema del sottovaso: tieni la vaschetta contenente la pianta riempita con 1-2 centimetri di acqua. Mai usare acqua del rubinetto, poiché i minerali accumulati nel terreno uccidono rapidamente queste piante adattate a terreni poverissimi.
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Devo nutrire la Drosera con insetti morti o fertilizzante?No, non somministrare mai fertilizzanti chimici né insetti morti. Le Drosere sono adattate a terreni poveri di azoto e i fertilizzanti bruciano le radici. Otterranno nutrimento sufficiente cacciando piccoli insetti vivi che si posano sulle loro trappole naturali. Se allevata in casa con poca luce, la pianta potrebbe catturare pochi insetti: questo è normale. Forzare l'alimentazione con insetti grandi o morti può causare marciume fogliare. Lascia che la pianta si alimenti spontaneamente.
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Perché non trovo Drosera rotundifolia nei comuni vivai?La Drosera rotundifolia è originaria del Nord America e richiede un periodo di dormienza invernale con temperature fredde, simile al clima di Alaska o Canada. I vivai generalisti evitano di coltivarla perché non sopravviverebbe al caldo estivo italiano senza controlli climatici specifici. Per acquistarla, devi rivolgerti a vivai specializzati in piante carnivore o all'Associazione Italiana Piante Carnivore. Richiede cure più esperte rispetto alle specie tropicali come la capensis.
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Dove posso trovare assistenza o semi di Drosera in Italia?Il punto di riferimento principale è l'Associazione Italiana Piante Carnivore (AIPC), situata presso l'Orto Botanico di Padova. L'associazione gestisce una banca dei semi, organizza fiere ed eventi dedicati e mantiene un sito web aggiornato. Anche se non abiti vicino a Padova, puoi contattarli per indicazioni sui vivai specializzati che vendono specie rare come la rotundifolia. Visitare l'Orto Botanico di Padova è consigliatissimo per imparare la coltivazione corretta e acquisire esemplari autentici.







