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Arredo terrazzo

Aggiornato il 26 maggio 20167 capitoli5 domande frequenti
primula

Arredo terrazzo

Bisogna prendere in esame: - estensione della terrazza - esposizione - condizioni climatiche - tipo di soleggiamento - grandezza e materiale costitutivo dei recipienti da utilizzare - coesistenza tra piante - eventuali fattori dannosi La differenza fondamentale tra una terrazza ed un giardino consiste nel fatto che le piante non possono venire alloggiate nel terreno, ma dispongono di vasi o giare, con dimensioni variabili. Un altro fattore diversificante è rappresentato dal tipo di irrigazione, che potrebbe causare dannosi fenomeni di ristagno idrico; per questo motivo è consigliabile alternare le annaffiature con nebulizzazioni e munire i sottovasi di ghiaia o ciottoli. Infine è sempre preferibile utilizzare dei contenitori di terracotta oppure costituiti da materiale poroso che sia in grado di assicurare una corretta traspirazione del terriccio.

Piante per arredare il terrazzo

- piante arboree ( qualora la terrazza sia molto ampia) - piante arbustive - piante rampicanti (per valorizzare zone verticali come spalliere o pareti divisorie) - piante sempreverdi (per mantenere viva la terrazza anche durante i mesi invernali) - piante erbacee - piante fiorite ( per scopi ornamentali) - piante grasse (se le condizioni climatiche lo consentono)

Arredo terrazzo con la surfinia

Si tratta di una pianta erbacea fiorita, con portamento ricadente, molto adatta per formare delle cascate di fiori su davanzali oppure in vasi ornamentali. Presenta un fusto erbaceo colloso, esile e pendente, ricoperto di foglie vischiose, dalla forma ovale, ricoperte da un fitto strato di peluria, di colore verde chiaro. I fiori presentano una corolla imbutiforme che termina apicalmente con 5 lobi, molto profumata e dai colori vivaci, nelle gradazioni del bianco, rosa, rosso e viola. La fioritura è molto abbondante e persistente. Richiede un terriccio soffice e ben drenato, a componente non calcarea, fertile per l'aggiunta di torba e di corteccia sminuzzata. La pianta predilige le zone ben soleggiate e con temperature miti Bisogna annaffiare ogni 2 giorni, senza inzuppare il terreno, e concimare con fertilizzanti liquidi.

Achimene

Si tratta di una pianta cespugliosa sempreverde, che presenta rizomi squamosi da cui si origina un fusto eretto con rami flessibili e ricadenti, di colore verde intenso. Viene utilizzata per riempire vasi sospesi, a scopo ornamentale. Le foglie sono lucide, di forma allungata, di colore verde scuro. I fiori sono dotati di una corolla ad imbuto che termina superiormente con 4 petali, di colore bianco, giallo, rosa, azzurro. La fioritura si realizza per tutta l'estate fino all'inizio dell'autunno. Richiede un terriccio fertile, soffice e ben drenato, arricchito con torba e sabbia. Deve essere esposta in zone con illuminazione solare indiretta, a temperature miti, ed annaffiata spesso in quanto predilige gli ambienti umidi.

Aporocactus

Si tratta di una pianta cespugliosa, di aspetto succulento, comunemente conosciuta col nome di ''Coda di topo''. Presenta un fusto sottile ed allungato, di consistenza carnosa, rivestito da spine pungenti di colore giallastro. I fiori, posizionati alla base del fusto, sono molto appariscenti e presentano colorazioni sgargianti nelle tonalità del rosa e del rosso. La pianta predilige un terriccio sciolto, fertile e ben drenato per l'aggiunta di sabbia, torba e perlite. Bisogna alloggiarla preferibilmente in vasi di terracotta per facilitare la respirazione. Vive bene in luoghi luminosi, anche se è preferibile non esporla ai raggi diretti del sole. Predilige i climi temperati e miti, con temperature mai inferiori ai 5 gradi.

Primula

Si tratta di una pianta erbacea perenne, fiorita, molto adatta per creare vasi ornamentali in quanto presenta una fioritura abbondante e molto precoce (da gennaio). E' dotata di un fusto erbaceo sottile ed eretto, di colore verde chiaro. Le foglie hanno forma allungata con margine arrotondato, di colore verde brillante con evidenti nervature. I fiori presentano una corolla con petali di consistenza carnosa e sono riuniti in infiorescenze a ombrella o a grappolo, dai colori vivaci varianti tra il bianco, il giallo, il rosso e il viola. La pianta richiede un terriccio leggero, fertile, con moderata componente acida, ben drenato. Deve essere alloggiata in zone luminose, ma preferibilmente non sotto ai raggi diretti del sole che potrebbero danneggiare le corolle. Richiede annaffiature frequenti e concimazione con fertilizzanti ricchi di azoto, fosforo e potassio.

Viola mammola per arredo terrazzo

Si tratta di una pianta erbacea perenne, fiorita, di piccole dimensioni e molto utilizzata per riempire vasi ornamentali. Presenta un fusto erbaceo con andamento semi prostrato, di altezza compresa tra i 15 e i 30 cm. Le foglie hanno forma ovoidale e tondeggiante, di colore verde intenso. I fiori hanno una corolla con petali ben separati, arrotondati, dal caratteristico colore viola. La pianta richiede un terriccio molto leggero, ben drenato e fertile per l'aggiunta di torba ed humus. Deve venire alloggiata in zone ombrose e molto fresche in quanto teme il caldo. Bisogna annaffiare frequentemente avendo cura di non inzuppare il terreno. E' consigliabile concimare con stallatico maturo alternato a fertilizzanti liquidi.

Domande frequenti

  • Come evitare il ristagno idrico sui terrazzi?
    Per prevenire il ristagno idrico, causa principale di marciume radicale nei vasi, è fondamentale adottare tecniche specifiche. Innanzitutto, alterna le annaffiature tradizionali con nebulizzazioni per mantenere l'umidità ambientale senza saturare il substrato. Inoltre, inserisci uno strato di ghiaia o ciottoli sul fondo dei sottovasi: questa pratica permette all'acqua in eccesso di defluire correttamente, impedendo che le radici restino sommerse. Assicurati inoltre che i vasi abbiano fori di drenaggio adeguati e scegli contenitori in materiali porosi come la terracotta, che favoriscono la traspirazione del terriccio.
  • Quali sono i criteri principali per scegliere le piante da terrazzo?
    La selezione delle piante deve basarsi su un'analisi preliminare dell'ambiente. Valuta l'estensione della superficie, l'esposizione (soleggiamento diretto o indiretto) e le condizioni climatiche locali. Considera anche il materiale e le dimensioni dei contenitori disponibili. È cruciale valutare la coesistenza tra specie diverse per evitare competizione eccessiva. In base all'esposizione, puoi optare per piante arboree se lo spazio è ampio, arbustive, rampicanti per coprire pareti, sempreverdi per la struttura invernale, o fiorite per l'effetto ornamentale. Le grasse richiedono invece condizioni climatiche specifiche e molta luce.
  • Come coltivare correttamente la Surfinia in vaso?
    La Surfinia è ideale per davanzali e vasi grazie al suo portamento ricadente. Richiede un terriccio soffice, fertile e ben drenato, privo di calcare, arricchito con torba e corteccia sminuzzata. Posiziona la pianta in zone ben soleggiate con temperature miti. L'irrigazione deve avvenire ogni due giorni, evitando di inzuppare eccessivamente il terreno. Per favorire una fioritura abbondante e persistente, somministra regolarmente fertilizzanti liquidi. La sua natura erbacea e il fusto pendente la rendono perfetta per creare effetti a cascata di fiori colorati.
  • Quali cure richiede l'Achimene?
    L'Achimene è una pianta cespugliosa sempreverde, ottima per vasi sospesi. Preferisce terreni fertili, soffici e ben drenati, misti a torba e sabbia. L'esposizione ideale è in zone con illuminazione solare indiretta, poiché teme il sole diretto. Ama gli ambienti umidi e miti, quindi necessita di annaffiature frequenti per mantenere l'umidità necessaria. La fioritura avviene dall'estate all'inizio dell'autunno, producendo fiori a forma d'imbuti in varie sfumature. Evita il ristagno idrico ma mantieni l'aria intorno alla pianta umida.
  • Come prendersi cura dell'Aporocactus (Coda di topo)?
    L'Aporocactus, noto come Coda di topo, è una pianta succulenta cespugliosa che predilige vasi di terracotta per garantire una migliore respirazione delle radici. Il substrato deve essere sciolto, fertile e ben drenato, arricchito con sabbia, torba e perlite. Ama i luoghi luminosi ma va protetta dai raggi solari diretti per evitare scottature. Le temperature ideali sono temperate e miti, mai inferiori ai 5 gradi Celsius. Non richiede annaffiature eccessive, tipiche delle piante grasse, ma assicurati che il terreno si asciughi parzialmente tra un'annaffiatura e l'altra.

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