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Tradescantia

Aggiornato il 22 maggio 201816 capitoli5 domande frequenti
Tradescantia bracteata

La Tradescanzia o Erba miseria

Le piante del genere tradescantia sono originarie del continente americano, con specie diffuse in gran parte del nord America, e altre diffuse in America centrale e nella parte settentrionale del sud America; in Europa vennero importate già nel 1800, ma il loro successo in Italia si ebbe solo a partire dalla seconda metà degli anni cinquanta; a tale periodo risalgono i primi tentativi di coltivazione di questa pianta nel nostro paese, dove alcune specie vengono coltivate quasi esclusivamente come piante da appartamento, mentre altre hanno trovato posto nei giardini delle zone del sud, dove sopravvivono senza problema alcuno. Le tradescantie appartengono alla famiglia delle commelinacee, e si contano circa una trentina di specie appartenenti al genere. Presentano fusti carnosi, eretti o prostrati, o anche arcuati, poco ramificati, che portano lunghe foglie carnose, ovali, o a forma di spada, di colore brillante, spesso lucide, e leggermente carnose. In primavera e in estate, all’apice dei fusti sbocciano fiori di dimensione varia, a seconda della specie, di colore bianco, rosa, viola o blu intenso, con tre soli grandi petali triangolari; in alcuni casi questi fiori sono del tutto insignificanti, ma le specie e le varietà a fiore grande possono divenire veramente spettacolari quando producono fioriture abbondanti. Molte varietà presentano foglie variegate, e tra le specie più amate in Italia ce ne sono anche a foglia completamente ricoperta da una sottile peluria, che la rende quasi grigia, e anche di colore viola porpora scuro. Di solito l’aspetto di queste perenni è abbastanza insolito, in quanto non producono cespugli compatti e densi, ma piuttosto tendono a crescere in modo disordinato, come se si posassero mollemente sul terreno. Nei paesi anglosassoni queste piante vengono chiamate iris ragno, in quanto le foglie ricordano le zampe dei ragni, e i fiori ricordano i colori degli iris primaverili. Se non siete un esperto e non avete molto tempo da dedicare alle piante, scegliete una pianta estremamente resistente che non esige cure eccessive: la fortuna della tradescantia è dovuta proprio a queste caratteristiche. Infatti sopporta la carenza di innaffiature anche per lunghi periodi, i terreni poveri e anche i luoghi poco illuminati. Tradescanzia in breve Famiglia: Commelinaceae Genere: Tradescantia Nome comune: Erba miseria Tipo di pianta: Ornamentale Origine: Continente americano Fogliame: Persistente Portamento: Tappezzante, ricadente Uso: Interno (ingresso, cucina, veranda) o esterno (giardino roccioso, bordura) Altezza a maturità: Fino a 1,50 m Velocità di crescita: Rapida Malattie e parassiti: Afidi Temperatura: Comprese tra 210 C e 240 C, mai inferiori agli 80C

Specie di tradescantia Tradescantia fluminensis

Pianta molto diffusa in Italia, soprattutto come pianta da appartamento, e in particolare nelle forme variegate di bianco, giallo o rosa, originaria del Brasile; questa tradescanzia presenta fusti carnosi prostrati, e foglie minute, lanceolate, succulente, lunghe circa 2-3 cm, abbastanza spesse e lucide. I fiori sono bianchi, poco decorativi e la fioritura rimane la parte meno interessante, rispetto al bel fogliame. Queste piante temono il freddo, e quindi questa tradescantia non sopravvive ai rigori invernali. Sopravvive in qualsiasi condizione: pur preferendo le zone umide, trattandosi di una pianta succulenta, può sopportare un clima completamente secco anche per settimane. Pu amando le zone ben luminose, sopravvive e vegeta senza problemi anche in condizioni di ombra buia e completa. Per questi motivi è la pianta ideale per chi tende a scordarsi di annaffiare, o per chi ha posto in casa solo in una zona buia della casa. A causa della sua grande adattabilità si possono vedere facilmente tradescantie molto differenti tra loro: quelle coltivate al sole, con un terreno sempre umido, presentano foglie chiare, e grandi, e una vegetazione ricca, quasi eccessiva; le piante coltivate all’ombra completa, con clima siccitoso, rimangono invece piccole e tendono a non produrre grandi quantità di fogliame.

Tradescantia Zebrina

Specie originaria del Messico meridionale, si coltiva come pianta da appartamento, o anche come annuale in giardino, in quanto i freddi dell’autunno inoltrato la uccidono rapidamente; in vaso si tende a preferire per questa pianta una coltivazione in panieri appesi, per meglio godere del suo portamento prostrato e tappezzante. Il fogliame di questa tradescantia è decisamente molto attraente: le foglie sono carnose, ovali, appuntite, di colore verde scuro, con due striature grigio argento vicino alla venatura centrale; la pagina inferiore e le giovani foglie sono invece di colore rosa acceso, quasi fucsia. I fiori sono rosa, e compaiono dalla primavera fino all’autunno. Pianta di facile coltivazione, ama le zone soleggiate, con un terreno fresco e annaffiature regolari.

Tradescantia sillamontana

Pianta decisamente particolare, per aspetto ed esigenze si discosta abbastanza dalle altre specie diffuse del genere; si tratta di una pianta succulenta, originaria delle zone semi aride del Messico settentrionale; si coltiva quindi come un cactus: buona luminosità (evitare la luce solare diretta per troppe ore al giorno); annaffiature solo durante i mesi caldi, attendendo che il terreno asciughi tra due annaffiature; terreno molto ben drenato, costituito da terriccio, mescolato a sabbia o pietra pomice, per fare in modo che l’acqua scorra via rapidamente; concimazioni con prodotti contenenti piccole quantità di azoto; temperature minime non inferiori ai 10°C. Si coltiva quindi come pianta da appartamento, oppure in vaso nei mesi caldi, e in serra durante i mesi freddi, o in un vano scala luminoso poco riscaldato. I fusti sono allungati, prostrati, e portano foglie ovate, di colore verde scuro; tutta la pianta è ricoperta da una sottile peluria, molto fitta, che la rende di colore grigio; in estate produce piccoli fiori, all’apice dei fusti, o all’ascella delle foglie, di colore rosa acceso.

Tradescantia andersoniana

Le tradescantia che vengono riunite sotto il nome della specie andersoniana sono in realtà ibridi, ottenuti da specie originarie dell’America settentrionale; si tratta di piante perenni, che formano cespi di lunghe foglie arcuate, di colore verde chiaro, con fusti eretti o prostrati, sottili; non temono il freddo, e quindi possono venire tranquillamente coltivate in giardino. Esistono molte varietà di questa tradescanzia, con fiori di colore bianco, striato, rosa, blu, viola, molto grandi e decorativi; la fioritura avviene da giugno-luglio, fino all’autunno. Piante di facile coltivazione, trovano posto anche in un ritaglio di aiuola, dove tendono a riempire tutto lo spazio che trovano disponibile. Pianta molto particolare, che spicca tra i fiori del tipico giardino italiano, adatta sia alle zone del sud, con clima prettamente mediterraneo, sia alle zone del nord, con inverni molto rigidi.

Tradescantia pallida

Pianta perenne originaria del Messico, molto diffusa in coltivazione in Italia, sia come pianta da appartamento, sia come pianta da giardino; in effetti questa tradescantia non sopporta temperature inferiori ai 3-5°C, e quindi trova posto solo nei giardini delle zone con inverni miti; ne resto d’Italia si coltiva in giardino come annuale, o in appartamento. Ha portamento ricadente, strisciante, e forma densi cespugli, alti circa 25-35 cm, costituiti da sottili fusti, che portano grandi foglie allungate, leggermente carnose; fusti e foglie appaiono di color viola porpora, rendendo la pianta molto vistosa e decorativa; per tutta l’estate la pianta produce piccoli fiori rosa, lilla o bianchi. Pianta di facile coltivazione può capitare che anche al nord Italia, piante rovinate dal gelo, rigermoglino all’arrivo della primavera.

Tradescantia virginiana

Pianta perenne erbacea originaria degli Stati Uniti orientali; produce lunghe foglie verdi, a spada, e fiori ampi, di colore viola, per tutta l’estate; se potata dopo la fioritura si ottengono successive fioriture, fino all’autunno. Pianta resistente al freddo, che viene coltivata sia in sole pieno, sia in ombra completa, in quanto tende ad adattarsi molto bene in qualsiasi situazione di coltivazione. Le piante poste all’ombra necessitano di minori cure; gli esemplari posizionati i pieno sole invece devono venire annaffiati regolarmente, per tutto il periodo vegetativo. Il freddo invernale spesso rovina la parte aerea, che ricomincia a svilupparsi all’arrivo della primavera.

Coltivare la Tradescantia

Queste piante sono veramente di facile coltivazione, a parte T. sillamontana, che viene coltivata come una pianta grassa, le altre tradescantie dimostrano di potersi adattare anche in condizioni non ideali. Infatti, in natura, le tradescantie si sviluppano in luoghi umidi e freschi, come il sottobosco; ma sono piante con fogliame o fusti succulenti, e quindi possono sopportare periodi anche lunghi di siccità. Che si coltivino in casa o in giardino (a seconda delle specie) in genere si tende a coltivarle in condizioni intermedie, con una luminosità buona, ma non eccessiva, a mezz’ombra, e annaffiature regolari per tutto il periodo vegetativo, da marzo a ottobre. Sopravvivono anche in condizioni limite, come zone siccitose, o sempre umide, il sole pieno e l’ombra totale, ma sicuramente potremo notare come senz’acqua la pianta tenda a divenire sempre più povera di foglie, mentre in pieno sole necessita di molte annaffiature regolari. Come terreno s utilizza il comune terriccio universale, senza eccedere con i fertilizzanti.

Propagare la tradescantia

In alcune zone del mondo la tradescantia è una pianta fortemente invasiva; questo per la facilità con cui radicano i piccoli fusti, anche se semplicemente spezzati e caduti a terra. La riproduzione per talea è quella più spesso praticata, in quanto molte varietà sono ibride, e quindi o non producono semi fertili, oppure capita che le piante ottenute da seme non siano perfettamente identiche a quella da cui abbiamo ricavato i semi. Con la alea invece, siamo sicuri di ottenere identici fiori e fogliame. Si prelevano talee in primavera o in estate, e si preferisce farle radicare posizionandole in acqua, perché sembra che con questo metodo si abbiano maggiori garanzie di riuscita. Le talee vanno private del fogliame nella parte bassa, e tenute in un contenitore con acqua pulita fino a che non cominciano a produrre piccole radici, solo allora verranno spostate in vaso, con un buon terriccio fresco. Volendo è anche possibile preparare le talee tradizionali, da posizionare in terra. Se abbiamo ottenuto semi dalle nostre tradescantie possiamo provare a seminarli, se sono fertili la germinazione è abbastanza semplice, anche se il risultato è spesso sconosciuto, e se abbiamo prelevato i semi da un esemplare con fiori di un bel colore blu, potremo aspettarci piccole piante con fiori blu, o lilla, o rosa, o bianchi.

Moltiplicazione tradescantia

La tradescantia si può moltiplicare anche attraverso la divisione dei cespi. Se volete riprodurla per divisione, scegliete un cespo vigoroso e, sollevando alcuni rametti con un coltello ben affilato e disinfettato, tagliate i rametti e le radici, facendo attenzione a non rovinare le radici. Piantate il cespo in giardino o in vaso che avrete già preparato con sabbia o perlite sul fondo, aggiungete del terriccio, innaffiate e trattate come qualunque esemplare adulto.

Messa a dimora tradescantia

Il periodo ideale per la messa a dimora è aprile. Preparate un vaso di 10-15 cm o un cesto sospeso e disponete della ghiaia sul fondo per facilitare il drenaggio dell’acqua. Aggiungete del terriccio e appoggiare la piantina facendo attenzione alle radici. Riempite il vaso con del terriccio, compattate leggermente il terriccio e annaffiate la pianta senza eccedere. Se invece la piantate in giardino, in piena terra, scavate un buco molto più ampio della piantina e preparate del terriccio aggiungendo della sostanza organica. Ponete sul fondo della buca della ghiaia o sfere di argilla espansa. Disponete la pianta al centro,facondo attenzione a non danneggiare le radici, ricoprite con altro terriccio, compattate il terreno e innaffiate.

Esposizione e Temperatura

La tradescantia ama le posizioni ben illuminate, ma non l’esposizione diretta ai raggi del sole. Temperatura Le temperature ideali devono oscillare tra 210 C e 240 C, e non devono comunque scendere al di sotto degli 80 C, poiché le tradescanzie sono molto sensibili al gelo. Terriccio La tradescanzia ama il terreno ricco e torboso, non troppo umido. Potete creare il terreno adatto mischiando del terreno fibroso, della torba e della sabbia a grana grossa o della perlite. Concimazione Nel periodo primavera-estate, aggiungete all’acqua delle innaffiature del fertilizzante liquido ogni due settimane.

Annaffiatura

Le innaffiature devono essere abbondanti durante il periodo vegetativo (da marzo a ottobre) in modo che il terreno resti sufficientemente umido. Nel periodo estivo si consiglia di innaffiare due volte a settimana e, se esposta al sole, bisognerà anche aumentare la frequenza delle annaffiature. Quando le temperature sono particolarmente alte, immergete periodicamente il vaso in una bacinella d’acqua. Negli altri periodi, attendete che il terreno si asciughi prima di innaffiare nuovamente, ed evitate il ristagno dell’acqua nel sottovaso. La tradescantia sopravvive anche in condizioni limite, ad esempio in zone siccitose o sempre umide, oppure a un’esposizione in pieno sole o all’ombra, ma sicuramente la pianta soffrirà e ve ne accorgerete poiché perderà le foglie.

Potatura

Le piante coltivate all’aperto devono essere potate prima dell’inverno (novembre). Eliminate le foglie e i rametti rovinati, e i rami più giovani per favorire la crescita e l’infoltimento. Nelle varietà striate, recidete i giovani germogli prive di striature, se non volete che la pianta perda l’aspetto striato. La coltivazione della Tradescanzia Coltivazione: Facile Manutenzione: Limitata Esposizione: Sole, mezzombra, ombra Terreno: Argilloso, sabbioso Pulizia/potatura: Foglie e rami rovinati Necessità idrica: Scarsa Umidità suolo: Limitata Concimazione: Primavera-estate Moltiplicazione: Seme, divisione dei cesti, talea

Parassiti e malattie

Le tradescanzie non sono in genere soggette agli attacchi degli insetti. Gli afidi potrebbero tuttavia rovinare le foglie e renderle appiccicose. Cercate di eliminarli con un batuffolo di cotone imbevuto con alcool oppure nebulizzando sulle foglie dell’acqua in cui avrete sciolto del sapone. Il calendario della Tradescanzia Potatura: Novembre Messa a dimora: Marzo-maggio Fioritura: Marzo-settembre

Consigli

Se notate che le foglie si scuriscono, si seccano oppure cadono, è possibile che la pianta non abbia abbastanza umidità o il terriccio sia troppo secco. Immergete il vaso in acqua e innaffiate con maggiore frequenza. Se le foglie si seccano alle estremità, forse dovreste controllare che la pianta non sia troppo esposta al sole. Se le foglie sui rami sono alquanto rade, forse la pianta non ha luce a sufficienza: spostatela in un luogo più luminoso. Se la pianta produce solo dei germogli verdi, le cause possono essere due: un eccesso di fertilizzante o una carenza di luce.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare la Tradescantia?
    Durante il periodo vegetativo, da marzo a ottobre, le annaffiature devono essere abbondanti per mantenere il terreno sufficientemente umido, specialmente se la pianta è in pieno sole. In estate, potrebbe essere necessario irrigare due volte a settimana. Negli altri periodi dell'anno, aspetta che il substrato si asciughi superficialmente prima di annaffiare nuovamente. È fondamentale evitare il ristagno idrico nel sottovaso per prevenire il marciume radicale, anche se la pianta tollera brevi periodi di siccità grazie ai suoi tessuti succulenti.
  • La Tradescantia teme il freddo? Qual è la temperatura minima?
    Sì, la maggior parte delle specie di Tradescantia teme il gelo e non dovrebbe essere esposta a temperature inferiori agli 8°C. Alcune specie più rustiche, come la *Tradescantia virginiana* o gli ibridi *Andersoniana*, possono tollerare inverni più rigidi e resistere in giardino nelle zone del Nord Italia, seppur perdendo la parte aerea che ricresce in primavera. Specie come la *fluminensis* o la *zebrina* sono sensibili al freddo e devono essere coltivate come annuali all'aperto o mantenute in ambiente protetto durante l'inverno.
  • Come posso propagare la mia Tradescantia?
    Il metodo più semplice e sicuro è la moltiplicazione per talea. Taglia un segmento di fusto sano, rimuovi le foglie nella parte inferiore e inseriscilo in un bicchiere d'acqua. Radicherà rapidamente; una volta formate le radici, trapianta la pianta in vaso con terriccio fresco. È possibile anche praticare la divisione dei cespi in primavera, separando i rametti con radici e piantandoli direttamente nel nuovo substrato. La semina è possibile ma meno consigliata per le varietà ibride, poiché i risultati potrebbero non essere fedeli alla pianta madre.
  • Posso tenere la Tradescantia all'ombra o deve stare al sole?
    La Tradescantia è molto adattabile e cresce bene sia in pieno sole che all'ombra completa, purché ci sia almeno una buona luminosità ambientale. Tuttavia, l'esposizione influenza l'aspetto: al sole diretto le foglie tendono ad essere più compatte e colorate (specialmente nelle varietà variegate), mentre all'ombra le foglie diventano più grandi e chiare, e la crescita può risultare meno densa. Evita solo l'esposizione diretta al sole cocente nelle ore più calde se non abituata gradualmente, per prevenire scottature sulle foglie.
  • Qual è il terreno migliore per la Tradescantia?
    Predilige un terreno ricco, fertile e ben drenante. Una miscela ideale include terriccio universale, torba per trattenere l'umidità necessaria e sabbia grossa o perlite per garantire un ottimo drenaggio e prevenire il ristagno dell'acqua. Non richiede terreni complessi; il comune terriccio per piante verdi va bene, evitando però di eccedere con i fertilizzanti. Per specie come la *sillamontana*, che è simile a una succulenta, il drenaggio deve essere ancora più accentuato, usando molta sabbia o pomice.

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