Piante appartamento · Piante da interno

Top ten piante verdi d'appartamento

Aggiornato il 30 luglio 201811 capitoli5 domande frequenti
piante appartamento

Le migliori piante d'appartamento

Le piante verdi da vaso rappresentano per tutti una splendida opportunità di entrare in contatto con il mondo vegetale. La scelta è ampissima; alcune sono di grandi dimensioni, perfette per attirare l’attenzione verso un punto focale, altre sono poco più ingombranti di un soprammobile. Possono avere un aspetto essenziale, perfetto nelle ambientazioni moderne, oppure esuberante, colorato ed esotico. Di solito sono piuttosto semplici da trattare: provenendo da regioni tropicali vogliono alte temperature, molta luce indiretta e un buon tasso di umidità; non mancano però quelle capaci di crescere in stanze ombrose e quelle resistentissime, di cui ci si può quasi dimenticare. Il segreto del successo è proprio questo: scegliere in base all’effetto che si vuole ottenere e, soprattutto, tenendo presente la collocazione.

Ficus

Un grande classico. Il F. Benjamina, con la sua chioma ampia ed ariosa e le foglie piccole e lucide, sa donare vivacità e leggerezza agli appartamenti; il F. elastica, invece, ha foglie più grandi e coriacee, spesso con belle variegature nel bianco e nel rosato, è un eccezionale punto di attrazione. Vogliono collocazioni con molta luce indiretta e substrato sempre umido, ma senza ristagni.

Platycerium biforcatum

Questa felce attirerà sicuramente l’attenzione dei vostri ospiti: le sue fronde assomigliano a grandi corna di alce, inizialmente di un bel verde vellutato, poi brune. Possiamo tenerla in vaso, ma dà il meglio di sé come ricadente da cestini appesi o da una parete, con le radici abbarbicate a del sughero. Vuole alte temperature, molta umidità e luce indiretta.

Capelvenere

Una felce comune anche sul nostro territorio; gli elegantissimi fusti neri contrastano magnificamente con le leggere fronde triangolari, di un verde vivace e freschissimo. È ideale per gli ambienti umidi e ombreggiati come bagni chiusi. Vuole frequenti nebulizzazioni della chioma e substrato sempre fresco, ma senza ristagni.

Photos

L’ Epipremnum aureum è da sempre molto apprezzato per la facilità di coltivazione. Si adatta a diverse collocazioni, da luminose a ombrose, variando solo velocità di crescita e intensità delle screziature. Per il resto necessita solo irrigazioni frequenti e buona umidità. Le belle foglie a cuore sono disposte su lunghe liane che possiamo legare a sostegni, usare da ricadenti o far correre orizzontalmente.

Pilea Peromioides

Una delle introduzioni più recenti nel panorama italiano. Si fa notare per le particolari foglie rotonde e, date le sue dimensioni modeste, è ideale per valorizzare i piccoli spazi. Per crescere va tenuta in posizione luminosa e va irrigata e nebulizzata frequentemente; tollera però anche la siccità ed è quindi adatta a chi non possa essere assiduo nella manutenzione.

Caladium bicolor

La pianta ideale per chi vuole un tocco di colore nel proprio appartamento. Di medie dimensioni, ha foglie sagittate variopinte: dal verde più o meno intenso al rosa al rosso, al bianco. Se tenuta in ambiente caldo, luminoso e umido, e opportunamente concimata, può avere una crescita molto vigorosa; non è raro vederla produrre le belle spate bianche e gialle.

Ctenanthe

Originarie del Brasile, grazie ai loro colori e alla dimensione media, trovano facilmente collocazione in un moderno appartamento. Il loro punto di forza è la raffinatezza delle foglie, slanciate e sorrette da un lungo picciolo. La pagina superiore, striata e variopinta, contrasta magnificamente con il retro, spesso rosso o cremisi. Vuole alte temperature e umidità, oltre ad un ambiente luminoso.

Zamioculcas zamifolia

Una recente introduzione che ha avuto enorme successo grazie al suo aspetto particolare, alla grande adattabilità e resistenza. Si tratta di una semi-succulenta dalle foglie lucide verde intenso disposte parallelamente su steli eretti e verticali. Perfetta in scenografie moderne, vuole solo un’esposizione molto luminosa e irrigazioni regolari senza ristagni.

Sanseveria

Questa parente dell’agave è tornata di gran moda. La specie trifasciata, dalle foglie piatte,è da sempre comune negli appartamenti, ma di recente è stata quasi soppiantata dalla cyilindrica, che invece le ha coniche ed estremamente flessibili. Vivono bene in posizioni luminose, ma si adattano ad angoli più bui. Le irrigazioni devono essere modeste. Vengono esaltate da vasi di forme e materiali contemporanei.

Monstera

Un pezzo di foresta pluviale a casa nostra! Piante vigorose e semplici da coltivare: vogliono solo luce, irrigazioni e concimazioni regolari. In cambio ci regaleranno i loro lunghissimi fusti, che possiamo legare ad un tutore, e le spettacolari foglie traforate, con margini profondamente intagliati. In estate è facile trovarle stampate sui tessuti d’arredo: possiamo creare stupendi abbinamenti!

Domande frequenti

  • Quali sono le piante da appartamento più facili da curare?
    Tra le piante più resilienti e adatte ai principianti vi sono la Zamioculcas zamifolia e la Sansevieria. La Zamioculcas è una semi-succulenta che richiede solo esposizione luminosa e irrigazioni regolari evitando ristagni, dimostrando grande adattabilità. La Sanseueria, sia nella forma classica che in quella cilindrica, vive bene in posizioni luminose ma si adatta anche ad angoli più bui, necessitando solo di irrigazioni modeste. Entrambe sono ideali per chi cerca piante robuste con esigenze colturali minime.
  • Come mantenere in salute le felci domestiche come il Capelvenere?
    Il Capelvenere e il Platycerium richiedono ambienti specifici per prosperare. Il Capelvenere è ideale per bagni chiusi o zone umide e ombreggiate; necessita di frequenti nebulizzazioni sulla chioma e di un substrato sempre fresco ma senza ristagni idrici. Il Platycerium biforcatum, simile alle corna di alce, ama alte temperature, molta umidità e luce indiretta. Può essere coltivato in vaso, ma mostra la sua bellezza migliore come pianta ricadente da cestini appesi o radicata su sughero.
  • Quale pianta scegliere per decorare spazi piccoli o scrivanie?
    Per spazi ridotti, la Pilea Peromioides è un'ottima scelta grazie alle sue dimensioni modeste e alle foglie rotonde caratteristiche. Richiede una posizione luminosa, irrigazioni e nebulizzazioni frequenti, ma tollera discretamente la siccità, rendendola adatta anche a chi non può essere assiduo. Un'altra opzione compatta è il Ficus elastica, che pur avendo foglie grandi rimane gestibile, mentre il Ficus Benjamina offre una chioma ampia ma ariosa, adatta a dare vivacità senza occupare troppo spazio verticale se potata.
  • C'è una pianta da interno che porti colore e fiori?
    Il Caladium bicolor è la pianta ideale per aggiungere colore, grazie alle sue foglie sagittate variopinte in tonalità di verde, rosa, rosso e bianco. In ambiente caldo, luminoso e umido, con opportune concimazioni, cresce vigorosamente e può persino produrre spate bianche e gialle. A differenza di molte piante verdi puramente decorative, il Caladium offre un impatto visivo cromatico forte, rendendolo un punto focale elegante per interni moderni.
  • Come gestire l'esposizione light per la Monstera?
    La Monstera Deliciosa richiede luce per svilupparsi correttamente, producendo i suoi tipici fusti lunghi e le spettacolari foglie traforate. Non ama il sole diretto che potrebbe bruciare le foglie, ma necessita di un'illuminazione sufficiente per sostenere la sua crescita vigorosa. Va irrigata regolarmente durante la stagione vegetativa e concimata periodicamente. I fusti possono essere fatti arrampicare su tutori o lasciati ricadere, adattandosi bene sia a posizioni luminose che parzialmente ombreggiate, purché non manchi la luce diffusa.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche