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Curcuma pianta

Aggiornato il 02 gennaio 20174 capitoli5 domande frequenti
Pianta curcuma

Ambiente ideale

La curcuma è una pianta tropicale molto simile ai Fiori di Loto. L'ambiente ideale per farla crescere forte e rigogliosa è caldo umido. Nei mesi più caldi va annaffiata con regolarità, senza mai però creare ristagni d'acqua nei sottovasi, che potrebbero favorire il marciume delle radici. Se le temperature si presentano particolarmente torride è consigliabile nebulizzare le foglie della pianta una volta al giorno. All'inizio dell'autunno, quando le sue foglie inizieranno a divenire gialle e a cadere, bisognerà sospendere le annaffiature, per favorire il completo essiccamento delle foglie. La pianta teme le gelate ed il freddo intenso. Per questo motivo occorrerà metterla a dimora, nei mesi invernali, in ambienti freschi ed asciutti, dove la temperatura non scenda mai al di sotto dei 15°C. Le annaffiature andranno riprese a primavera, quando si inizieranno a scorgere nuovi germogli nel terreno.

Consigli per la coltivazione

La curcuma pianta predilige ambienti luminosi, senza esposizione al sole diretto. La temperatura ideale si aggira intorno ai 20/25°C. In estate la curcuma può essere posta anche all'esterno, ma nei mesi più freddi occorre riportarla in casa, per non esporla a temperature inferiori ai 12°C. Il rizoma di curcuma può essere piantato in ogni periodo dell'anno, anche se spesso si preferisce metterlo a dimora in vaso durante la primavera, per dare modo alla pianta di svilupparsi durante tutto il periodo estivo. In inverno la curcuma tenderà a perdere le foglie ed a seccarsi. Non bisogna allarmarsi: si tratta di un processo naturale nel suo ciclo vitale ed in primavera tornerà a germogliare. Se amate utilizzare la curcuma come spezia in cucina, proprio in inverno quando la specie si presenta secca è possibile procedere alla raccolta del rizoma. Questo si presenta come la radice dello zenzero, ma all'interno ha il caratteristico colore giallo arancio che lo contraddistingue.

Concimazione

Poiché la curcuma da noi viene coltivata prevalentemente in vaso, come pianta da appartamento, occorre garantire alla terra che la circonda il giusto apporto di sostanze necessarie per la sua crescita. Dall'inizio della primavera, quando compaiono i primi germogli, fino ad autunno inoltrato, quando la pianta inizierà a perdere gradualmente le foglie, occorre intervenire ogni due settimane con un concime liquido da sciogliere nell'acqua di annaffiatura. Il concime prescelto dovrà garantire alla pianta il giusto apporto di azoto, fosforo, potassio, ferro e magnesio. In primavera, in occasione del rinvaso della pianta, è possibile prelevare piccole porzioni di rizoma che presentino radici ben sviluppate e procedere alla moltiplicazione della curcuma. La pianta non necessita di potature particolari. Occorrerà soltanto provvedere a togliere quei rami che, spezzati o secchi, potrebbero divenire veicolo di malattie per la pianta.

Malattie e parassiti

La curcuma pianta viene difficilmente attaccata da parassiti. Tuttavia è possibile notare piccoli insetti bianco-verdastri che si muovono sulle foglie. Sono gli afidi, ovvero i pidocchi della pianta. In questo caso occorre intervenire con un buon prodotto insetticida, acquistabile nei centri specializzati oppure nei vivai. Se invece le foglie tendono ad ingiallire per poi accartocciarsi potrebbe trattarsi di un attacco del ragnetto rosso. Se si tratta di episodi circoscritti sarà sufficiente aumentare la nebulizzazione sulle foglie (il ragnetto si sviluppa maggiormente in assenza di umidità). Se invece l'infestazione risultasse estesa occorrerà intervenire con un prodotto acaricida. Un rimedio più naturale consiste nel lavare le foglie con un batuffolo di cotone, preventivamente bagnato e trattato con del sapone di Marsiglia. Successivamente sciacquare molto bene la pianta per eliminare ogni traccia di prodotto.

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature della curcuma durante l'inverno?
    Durante l'autunno, quando le foglie iniziano a ingiallire e cadere, la pianta entra in dormienza. A questo punto è fondamentale sospendere completamente le annaffiature per permettere alle foglie di essiccarsi naturalmente e al rizoma di conservare energie. Riprendere le irrigazioni solo in primavera, quando noterai la comparsa dei nuovi germogli dal terreno. Mantenere il substrato asciutto in inverno previene il marciume radicale, poiché la pianta non assorbe acqua in questa fase.
  • Posso usare la curcuma coltivata in casa come spezia in cucina?
    Sì, assolutamente. La curcuma coltivata in vaso produce rizomi commestibili simili allo zenzero ma dal caratteristico colore giallo-arancio. Il momento migliore per raccogliere i rizomi è proprio in inverno, quando la parte aerea della pianta è secca e morta. Scava delicatamente il terriccio, preleva i rizomi sani e puoi utilizzarli freschi o dopo averli fatti asciugare e macinare. È un ottimo metodo per avere spezie fresche e naturali direttamente dalla tua collezione domestica.
  • Qual è l'esposizione luce ideale per la curcuma da appartamento?
    La curcuma predilige ambienti molto luminosi ma non gradisce l'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde della giornata. Una posizione vicino a una finestra con tende filtranti o un angolo luminoso della stanza è ideale. Troppa ombra potrebbe rallentare la crescita e ridurre la fioritura, mentre il sole diretto sui fiori e sulle foglie delicate può causare ustioni. Se la porti fuori in estate, scegli un luogo semiombreggiato.
  • Cosa fare se vedo piccoli insetti bianco-verdastri sulle foglie?
    Gli insetti bianco-verdastri sono probabilmente afidi, noti come 'pidocchi delle piante'. Per eliminarli, puoi iniziare con un intervento meccanico: lava le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di acqua e sapone di Marsiglia, poi risciacqua bene. Se l'infestazione è lieve, aumentare l'umidità ambientale con nebulizzazioni frequenti aiuta a tenerli a bada. In caso di infestazioni più gravi, utilizza specifici insetticidi sistemici o biologici disponibili nei garden center, seguendo sempre le indicazioni del produttore.
  • Come posso moltiplicare la curcuma per averne altre piante?
    Il metodo più semplice ed efficace è la divisione dei rizomi. Questa operazione va eseguita in primavera, coincidente con il rinvaso della pianta madre. Estrai con cura il cespo dal vaso, individua i rizomi sani dotati di radici ben sviluppate e gemme visibili. Tagliali a pezzi assicurandoti che ogni porzione abbia almeno una gemma attiva. Pianta immediatamente i frammenti in vasi singoli con terriccio fresco e umido. In poche settimane dovrebbero comparire i nuovi getti, garantendo nuove piante identiche alla madre.

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