Domanda: zamia con foglie marroni
salve ho due bellissime zamie ma da qualche giorno uno stelo che era bellissimo sta facendo le foglie marroni cosa è accaduto e come posso salvarle ci tengo tanto ...qualcuno le ha toccate in mia presenza può essere questo grazie Maria
Risposta: zamia con foglie marroni
Gentile Maria, la zamioculcas è una pianta erbacea, sempreverde, con radice rizomatosa succulenta, originaria dell’Africa meridionale, molto utilizzata come pianta da appartamento, perché ama un clima caldo, con temperature non inferiori ai 15°C, e sopporta la scarsa luminosità e la siccità. Si tratta di una pianta particolare, con grandi fusti eretti, leggermente succulenti, e belle foglie lanceolate, lucide e coriacee; la particolarità sta nelle radici, che sono succulente, ovvero possono immagazzinare l’acqua da utilizzare nei periodi siccitosi. Sono anche la parte più delicata di queste piante: se il terreno tende a rimanere a lungo umido, con grande facilità muffe e funghi assalgono le radici, con ovvi danni al fogliame ed ai fusti. Generalmente è questo il motivo principale per cui le zamie soffrono, con il fogliame che da lucido e verde diviene molliccio e di colore scuro. Le radici delle zamie sono grosse e carnose, quindi se la pianta manifesta grandi segni di malattia, è possibile dissotterrarli e staccare la parte colpita da malattia, che si mostrerà marcescente e molliccia; semplicemente, con un coltello molto affilato, si tagliano tutte le parti di radice che si mostrano scure e malsane, fino ad arrivare alla polpa chiara e sana. Questa operazione andrebbe evitata se non si è ben sicuri di capire quali siano le parti malate; se non ritieni opportuno praticare un’operazione cosi drastica, prova prima di tutto a rinvasare la tua pianta, rimuovendo le ramificazioni che si mostrano malaticce, quindi spruzza la pianta con un fungicida sistemico, che verrà assorbito dalle foglie ed entrerà in circolo nella pianta. Questo tipo di disturbi non si manifestano semplicemente perché la pianta è stata toccata, puoi tranquillamente maneggiarne il fogliame, ma poi lavati le mani, perché le tue dita non causano alcun danno alla pianta, ma al contrario nelle zamioculcas sono contenute una serie di sostanze molto tossiche, e quindi dopo aver maneggiato qualsiasi parte della pianta è importante lavarsi bene le mani. La tua pianta invece probabilmente sta male a causa delle eccesive annaffiature: considera che le zamie vengono coltivate come delle piante succulente, con annaffiature da fornire solo quando il terreno è ben asciutto; se con le dita lo senti ancora fresco umido, rimanda l’annaffiatura di un giorno o due. Amano posizioni semi-ombreggiate o ombreggiate, e il sole diretto dovrebbe raggiungerle solo per brevi periodi, e soprattutto solo nelle ore più fresche della giornata. Evita di fornire del fertilizzate per piante da fiore, piuttosto preferisci i concimi per piante succulente, da fornire da aprile a settembre, una volta al mese, in dose dimezzata.
Domande frequenti
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Perché le foglie della mia Zamioculcas stanno diventando marroni?Il deterioramento delle foglie in marrone è quasi sempre causato da un'eccessiva irrigazione. Le zamie possiedono rizomi succulenti che immagazzinano acqua: se il terreno rimane troppo a lungo umido, le radici marciscono e il danno si riflette sul fogliame, che diventa molliccio e scuro. Per risolvere il problema, interrompi immediatamente le annaffiature finché il substrato non sarà completamente asciutto. In casi gravi, è necessario svasare la pianta, rimuovere le radici marce con un coltello disinfettato fino a raggiungere tessuto sano e rinvasarla in terriccio nuovo e molto drenante.
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La Zamioculcas è velenosa se toccata o ingerita?Sì, la Zamioculcas contiene cristalli di ossalato di calcio, sostanze irritanti e tossiche. Il contatto con la linfa può causare dermatiti o irritazioni cutanee, mentre l'ingestione provoca gonfiore e bruciore a bocca e gola. Tuttavia, il semplice tocco esterno non uccide la pianta. È fondamentale lavarsi accuratamente le mani dopo ogni manipolazione. Tienila lontana dalla portata di bambini piccoli e animali domestici per evitare ingestioni accidentali. Se si verifica un contatto oculare o ingestione, consultare immediatamente un medico o un centro antiveleni.
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Quanto spesso devo innaffiare una Zamioculcas?Le annaffiature devono essere abbondanti ma rare, poiché la pianta tollera bene la siccità grazie ai suoi rizomi. Innaffia solo quando il terreno è perfettamente asciutto, verificandolo inserendo un dito nel substrato: se senti ancora umidità, aspetta altri giorni. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a quanto basta per impedire l'essiccamento completo dei rizomi. L'eccesso di acqua è il nemico numero uno di questa specie, causando rapidamente il marciume radicale. Assicurati sempre che l'acqua in eccesso defluisca dai fori di drenaggio e non lasciare mai la pianta in sottovaso con ristagni.
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Qual è il miglior terreno e concime per la Zamioculcas?Utilizza un substrato leggero e ben drenante, specifico per piante grasse o cactus, eventualmente miscelato con perlite o pomice per aumentare la permeabilità. Evita terreni pesanti o ricchi di torba che trattengono troppa umidità. Per la concimazione, usa un fertilizzante liquido specifico per piante succulente o cactacee. Somministralo durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, una volta al mese, diluendolo alla metà della dose indicata sulla confezione. Non concimare in autunno e inverno, quando la pianta entra in fase di riposo e assorbe meno nutrienti.






