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ficus vecchio di 30anni

Aggiornato il 28 gennaio 20142 capitoli4 domande frequenti
Ficus

Domanda : ficus vecchio di 30anni

come ho detto ho fra gli altri un ficus benjamina di 30 anni ,praticamente il tronco si è spogliato e presenta alla sommità una bella chioma verde, superando i 3metri.Ho dovuto per altri motivi toglierlo dalla sede precedente dove riusciva ad appoggiarsi al muro .Ora sembra un arco (gli ho messo un sostegno)stanno ricrescendo anche foglioline sul tronco ,ma io in sostanza non so che fare .Non sono molto esperta ,gradirei cortesemente un consiglio facile.

Risposta : ficus vecchio di 30anni

Gentile Paola, i ficus benjamina sono originari dell’Asia centrale e di alcune zone dell’Australia; in natura si sviluppano come grandi alberi, che raggiungono tranquillamente i 30 metri di altezza, producendo una chioma enorme, come avviene nei boschi più antichi per gli esemplari centenari di rovere in Europa. Questi grandi alberi vengono coltivati in Europa come piante da appartamento, perché riescono a sopportare il clima caldo ed asciutto presente in casa, e perché se coltivati in vaso tendono con gli anni a non aumentare eccessivamente di dimensioni, pur vegetando senza problemi. Questo è quello che è avvenuto al tuo ficus, che ora è un gigante, considerate le dimensioni della casa, e quindi soffre a causa dello spazio ristretto in cui viene tenuto. Visto che non è possibile spostare il ficus all’aperto, perché temono il gelo, sei costretta a mantenerlo dento casa, e le sue dimensioni diverranno sempre più un problema; oltre all’altezza il tuo ficus ha un problema legato anche alla forma di allevamento ad alberello: lungo il fusto non sono presenti foglie, e la chioma si trova tutta in alto, dove si scontra con il soffitto. Come avviene per la gran parte delle piante, anche i ficus producono gemme per tuta la lunghezza dei rami, ma queste gemme sono dormienti, perché la pianta si sviluppa dove trova più luce e più spazio, quindi nella parte alta. Puoi risolvere i due problemi del tuo ficus con un solo intervento, ovvero con la potatura: da un lato accorcerai l’altezza della pianta, in modo che possa rimanere dentro casa senza bisogno di alzarne il soffitto; dall’altro favorirai il risveglio delle gemme dormienti presenti lungo il fusto, e quindi otterrai una pianta con vegetazione anche nella parte più bassa. Chiaramente non puoi pensare di praticare una sola potatura vigorosa, che vada a rimuovere la maggior parte della chioma, or ischi che la pianta muoia per mancanza di fogliame. Si procede per gradi: a fine inverno si comincia con i primi tagli, che andranno ad accorciare i rami più alti, quelli che crescono verso il soffitto. Se la chioma presente un apice, ovvero un ramo che chiaramente si sviluppa verso l’alto, è il caso di accorciarlo, in modo da stimolare la produzione di ramificazioni secondarie più in basso. Successive potature verranno fatte di anno in anno, in settembre-ottobre e in marzo, in modo da modificare lo sviluppo di tutta la pianta, e renderla più simile ad un arbusto tondeggiante, che ad un albero ad alto fusto. I ficus rispondono bene alle potature, e dipenderà solo da te decidere quando la pianta avrà raggiunto le dimensioni e la forma che preferisci; quindi il processo di trasformazione potrebbe durare un paio di anni, o dovresti attendere qualche anno in più, dipende da come desideri il ficus e da come la pianta risponderà alle potature. Quando pratici una potatura utilizza delle cesoie ben pulite, copri la superficie di taglio con del mastice per potature, e evita gli eccessi, cercando piuttosto di accorciare leggermente i rami più alti e diretti verso l’alto, e di alleggerire leggermente la chioma. Cerca anche di spostare il tuo ficus in una zona in cui riceva più luce, in modo da evitare che tenda a crescere verso l’alto in cerca di luminosità.

Domande frequenti

  • Come posso ridurre l'altezza del mio Ficus Benjamina senza ucciderlo?
    Non effettuare mai una potatura drastica in un unico momento, poiché la rimozione totale del fogliame causerebbe la morte della pianta per mancanza di clorofilla. Procedi gradualmente: inizia a fine inverno accorciando solo i rami più alti che toccano il soffitto. Ripeti interventi leggeri di alleggerimento della chioma in settembre-ottobre e marzo. Questo metodo stimola progressivamente le gemme dormienti lungo il fusto, permettendo alla pianta di riabbracciare la sua forma cespugliosa senza shock fisiologici.
  • Perché il Ficus Benjamina perde le foglie inferiori e diventa 'nudo'?
    Il Ficus Benjamina è fortemente eliofilo, ovvero cerca costantemente la massima quantità di luce disponibile. In ambienti interni poco luminosi, la pianta indirizza tutte le energie verso la sommità, dove arriva più luce, lasciando morire le foglie sulla parte bassa del fusto per autosacrificio. Inoltre, se la pianta è stata spostata recentemente o subisce correnti d'aria, reagisce cadendo le foglie come meccanismo di difesa contro lo stress ambientale.
  • È possibile far ricrescere foglie sul tronco nudo del Ficus?
    Sì, è possibile grazie alle gemme dormienti presenti lungo il fusto. Queste gemme si attivano principalmente dopo una potatura che rimuove l'apice dominante (il punto più alto), riducendo la dominanza apicale. Accorciando i rami superiori, la linfa verrà ridistribuita verso il basso, favorendo la germinazione di nuove foglie sui nodi del tronco. Assicurati inoltre che la pianta riceva sufficiente luce diffusa, fondamentale per sostenere questa nuova vegetazione.
  • Quanto tempo ci vuole per trasformare un Ficus alto in un arbusto compatto?
    La trasformazione richiede pazienza e può durare da uno a tre anni, a seconda della risposta della pianta e della frequenza degli interventi. Non esiste una soluzione immediata: devi lavorare per gradi, potando leggermente ogni pochi mesi. Osserva attentamente la pianta: quando noterai la comparsa di nuovi germogli laterali dopo un taglio, sarai pronta per il prossimo intervento. La forma finale dipenderà esclusivamente dal tuo stile di cura e dai limiti spaziali della tua abitazione.

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