Piante appartamento · Domande e Risposte piante appartamento

Colocasia foglie sottili

Aggiornato il 29 gennaio 20142 capitoli5 domande frequenti
Colocasia foglie

Domanda: colocasia con foglie sottili

la mia alocasia che coltivo da due anni in vaso a casa mia sta producendo foglie nuove molto piccole su gambi insolitamente lunghi e troppo sottili, potete aiutarmi a capire perché?

Risposta: colocasia con foglie sottili

Gentile Anna, la colocasia è una grossa pianta erbacea rizomatosa, originaria dell’India, la cui coltivazione è diffusa in gran parte dell’Asia e in Africa, in quanto dal rizoma della specie colocasia esculenta, chiamata comunemente taro, si ricava una farina molto utilizzata per l’alimentazione umana. In natura queste piante divengono anche di grandi dimensioni, con cespi di foglie che possono raggiungere i due metri di diametro e di altezza. In Italia si coltivano prevalentemente in vaso, anche se sempre più spesso si possono trovare grandi piante di taro nei giardini, dove possono sopravvivere senza problemi, in quanto all’arrivo del freddo si lasciano disseccare le foglie e si preleva il rizoma, per porlo fino a primavera in luogo asciutto e buio, in riposo vegetativo. Le problematiche principali legate alla coltivazione della colocasia in vaso sono due: luminosità e umidità. La colocasia sopporta senza problemi periodi anche prolungati di siccità, ma questo può portare il rizoma ad entrare in riposo vegetativo, perdendo la parte aerea; per questo motivo è consigliabile annaffiare leggermente le piante anche durante i mesi freddi, in modo da evitare di mantenere il terreno asciutto per molti giorni. Per quanto riguarda la luce, le piante poste in piena terra preferiscono luoghi molto luminosi, con almeno alcune ore di luce solare diretta ogni giorno; le piante in vaso invece, in genere non vengono poste in pieno sole, che potrebbe bruciare le foglie, ma in ogni caso vengono posizionate dove possano godere di una ottima luminosità, come avviene ad esempio per alcune orchidee. Il fenomeno che sta interessando la tua pianta potrebbe essere legato all’eziolamento, ovvero uno sviluppo anomalo che interessa le piante che vengono coltivate in condizione di scarsa luminosità, o almeno, di luminosità inferiore a quella di cui la pianta necessita. In questi casi, tipicamente, le foglie si allungano e si assottigliano, assumendo forme poco gradevoli; spesso l’eziolamento interessa pianta succulente, e cactacee, coltivate in casa, dove la luce solare è decisamente inferiore rispetto a quella che potrebbero trovare in natura, all’aperto. Foglie molto sottili possono essere dovute anche alla coltivazione in un terreno esausto, ovvero ormai privo di Sali minerali; se si coltiva una pianta per lungo tempo nello stesso terreno, senza fornire fertilizzanti, con il passare dei mesi la pianta assorbe dal terreno azoto, fosforo e potassio, fino a che il terreno nel vaso ne risulta completamente privo; per questo motivo è importante, durante i mesi vegetativi della pianta, fornire del fertilizzante. Nel caso della colocasia, si fornisce un concime per piante verdi, da aprile a settembre, sciolto nell’acqua delle annaffiature, ogni 15 giorni circa.

Domande frequenti

  • Perché la mia colocasia produce foglie sottili e gambi lunghi?
    Questo sintomo indica quasi certamente eziolamento, causato da carenza di luce. La colocasia necessita di molta luminosità per sviluppare foglie ampie e robuste. Se coltivata in vaso, evita il sole diretto cocente che brucia le foglie, ma posizionarla vicino a finestre molto illuminate. Luce insufficiente costringe la pianta ad allungarsi disperatamente verso la fonte luminosa, indebolendo la struttura. Verifica anche che il terriccio non sia esausto di nutrienti: una concimazione regolare con fertilizzante per piante verdi, da aprile a settembre, aiuta a prevenire deformazioni e mantiene la pianta vigorosa.
  • Come devo annaffiare la colocasia per evitare che entri in riposo?
    La colocasia tollera brevi periodi di siccità, ma un terreno costantemente asciutto per molti giorni induce il rizoma ad andare in riposo vegetativo, facendo morire la parte aerea. Durante la stagione calda, mantieni il substrato sempre umido senza creare ristagni. Nei mesi freddi, riduci le annaffiature ma non lasciare mai il vaso completamente secco per settimane; un'umore leggera occasionale previene il dissenso radicale. Se noti appassimento improvviso dopo una lunga siccità, la pianta potrebbe aver già attivato il meccanismo di difesa, richiedendo tempi più lunghi per la ripresa vegetativa in primavera.
  • Posso tenere la colocasia all'esterno tutto l'anno?
    No, la colocasia è sensibile al freddo. In piena terra nelle zone miti, sopravvive se le foglie si seccano naturalmente con l'arrivo del gelo. Tuttavia, in Italia, è fondamentale proteggere il rizoma. Quando le temperature scendono, taglia la parte aerea essiccata e dissotterra il rizoma. Conservalo in un luogo buio, asciutto e fresco (come cantina o garage) fino alla primavera successiva, avvolgendolo in torba o carta assorbente per mantenerlo sano. In vaso, sposta la pianta in ambiente protetto o conserva il rizoma come descritto.
  • Con quale frequenza e tipo di concime devo trattare la colocasia?
    Durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, fornisci un fertilizzante specifico per piante verdi. La frequenza ideale è ogni quindici giorni, sciogliendo il concime nell'acqua delle annaffiature. Questo apporto costante di azoto, fosforo e potassio contrasta l'esaurimento del terreno, specialmente se la pianta rimane nello stesso vaso per anni. Un'alimentazione corretta favorisce lo sviluppo di foglie ampie, sane e colorate, prevenendo ingiallimenti e debolezze strutturali legate alla carenza nutrizionale.
  • La colocasia è velenosa o commestibile?
    Il rizoma della specie Colocasia esculenta (Taro) è commestibile solo dopo accurata cottura, poiché crudi contiene cristalli di ossalato di calcio irritanti. La farina ottenuta dal tubero è usata in Asia e Africa. Tuttavia, tutte le parti della pianta, soprattutto linfa e foglie crude, sono tossiche se ingerite e possono causare irritazioni cutanee. Mantienila fuori dalla portata di bambini e animali domestici. Non confonderla con altre Aracee ornamentali velenose; la sicurezza alimentare richiede identificazione certa e preparazione culinaria appropriata.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche