Creare una composizione di piante grasse
Premettendo che, una coltivazione in appartamento non sarebbe molto indicata, vedremo qui di seguito come prendersi cura di queste meravigliose piantine. Esse richiedono una grande esposizione alla luce, una giusta aerazione ed una adeguata temperatura, soprattutto nel periodo invernale. Bisogna dotarsi di alcuni strumenti necessari alla coltivazione: la scelta di un vaso adeguato, possibilmente in terracotta, attrezzi che comprendano un coltello multiuso, un grosso cucchiaio per il travaso, piccole cesoie e composti come torba, terriccio, pietrisco e ciottoli. Inoltre bisogna assicurarsi che il substrato per le piante grasse debba essere composto per il 50% di terriccio universale, 20% di materiale inerte triturato finemente, argilla espansa, pietrisco, brecciolina e per la rimante percentuale sabbia di fiume non calcarea. Il substrato deve essere drenante per evitare ristagni d'acqua pericolosi che causerebbero marciumi alle radici, al colletto e la crescita di pericolosi funghi.
Come effettuare un rinvaso
Un'operazione importante è quella del rinvaso, che andrebbe eseguita quando si verifica la fuoriuscita delle radici dal fondo del vaso. Si procede dunque alla svasatura delle piante, tagliando le radici troppo lunghe nella parte terminale e prima del rinvaso si procederà a chiudere il foro del vaso con un coccio rovesciato. Si dovrà aggiungere della sabbia a grana grossa, in seguito quella più fine e del terriccio. Si ricoprirà lo strato superficiale del terriccio con la pacciamatura per evitare la crescita di erbe infestanti. La pacciamatura può essere composta dai seguenti materiali: pomice, perlite, ghiaia fine, materiale lavico triturato, pezzi di corteccia e argilla espansa. Oltre a evitare la crescita di erbacce e trattenere una esigua percentuale di umidità, la pacciamatura serve anche come elemento decorativo
Come e quando innaffiare
Un altro processo molto importante per le composizioni di piante grasse è costituito dalle innaffiature. Le innaffiature quando le varietà scelte sono in vaso causano se eccessive la morte di molti esemplari. Le piante hanno bisogno di acqua una volta ogni due settimane nel periodo della crescita, primavera ed estate, di una volta ogni tre settimane d'inverno. E' importante versare l'acqua sul terriccio e mai direttamente sulla pianta. Naturalmente questa operazione è valida solo per le varietà di pianta coltivate, per quelle in piena terra non è necessaria l'innaffiatura, poiché le radici assorbiranno autonomamente l'acqua necessaria direttamente dal terreno.
Come praticare la moltiplicazione
La moltiplicazione è un'altra operazione che sarà necessaria se presi dal "pollice verde". Volendo si potranno creare nuove composizioni di piante grasse con due tipi di moltiplicazione. Per alcune piantine sarà gamica, ovvero con i semi, per altre sarà agamica o asessuata, tramite talee e germogli. La moltiplicazione gamica è quella che dà più soddisfazioni, rispettando alcuni accorgimenti essenziali, tra questi uno è quello rappresentato dal terriccio e dalla temperatura in cui verranno conservati i semi. I semi più piccoli dovranno essere alloggiati su un letto di terra fine concimata e unita a sabbia fine, quelli più grandi basterà coprirli leggermente. Inoltre è di vitale importanza che il terreno venga mantenuto con un'umidità costante. La temperatura dovrà oscillare tra i sedici ed i ventuno gradi centigradi. Dopo aver osservato le suddette regole, dopo pochissimi giorni, nasceranno i primi germogli. La moltiplicazione agamica prevede che alcune piante grasse producono germogli alla loro base che possono essere prelevati dalla pianta madre e subito invasati per ottenere una nuova pianta. Per quanto riguarda le talee, si possono prendere delle parti di una pianta e appoggiarle sul terriccio. Sarà necessario attendere quindici- venti giorni prima di piantare la talea, aspettando che si asciughi, facendo attenzione che non marcisca.
Come e quando concimare
Un'altra delle operazioni importanti è quella della concimazione. Infatti è una procedura che prevede che si concimi una volta all'anno in primavera con fertilizzanti liquidi. Con la concimazione si reintegrano le perdite di sali minerali, impiegati nella crescita dalle piante grasse e dispersi con le innaffiature. In autunno e in inverno bisogna evitare di concimare in quanto le piante bloccano la loro crescita. Appartamento, terrazzo e giardino: come selezionare le varietà. Le piante grasse grazie alla grande variabilità di forme trovano alloggiamento in qualsiasi ambiente: appartamento, terrazzo e giardino. Naturalmente scegliere una specie varierà in funzione delle caratteristiche di luce, temperatura e umidità di ciascuno degli ambienti in cui verranno posizionate. Partendo dalle piante grasse da coltivare in appartamento, dovremo tener conto degli spazi disponibili dove poter alloggiare la composizione. Inoltre non bisogna dimenticare che alcune piante grasse possono raggiungere delle dimensioni considerevoli anche se coltivate in vaso, pertanto si dovranno scegliere specie che maggiormente si adattino ad un appartamento. Dovendo quindi realizzare una composizione di piante grasse per appartamento, andremo ad accostare specie che hanno esigenze di coltura simili e che formino un insieme armonico. Ad esempio le piante con foglie a rosetta tipo l'Echeveria, potranno essere accostate a quelle sferiche e spinose come l'Echinocactus o la Mammillaria. Anche per collocare le composizioni di piante grasse in terrazzo dovremo tener conto dello spazio a disposizione. Infatti sono da sconsigliare la coltivazione di Opuntie e Agavi che non troverebbero la giusta collocazione in terrazzo visto le grandi dimensioni. Un consiglio speciale è rivolto alla scelta di specie di dimensioni medie come la Mammillaria, l'Haworthia e la Gasteria. Non bisogna dimenticare che le piante grasse per poter sopravvivere devono essere posizionate in ambienti che non scendano mai sotto i cinque gradi centigradi. Invece la collocazione in giardino di una composizione di piante grasse è da consigliare solo se il clima del posto è caldo e asciutto, altrimenti è opportuno coltivare in vaso e riporre le piante al riparo nel periodo invernale. Le piante avranno un risalto maggiore se saranno accostate fra specie diverse ma con le medesime esigenze colturali. In giardino gli accostamenti più idonei sono quelli tra l'Aloe Arborescenns, l'Echinocactus, l'Euphorbia, la Cleistocactus e la Cereus.
Per saperne di più
Volendo fornire alcune informazioni aggiuntive sulla caratteristica delle piante grasse, possiamo dire che sono dotate di tessuti, definiti "succulenti", grazie ai quali sono in grado di immagazzinare grandi quantità di liquidi. Le succulente assorbono l'acqua e la stivano per ridistribuirla durante periodi di siccità. Le piante grasse si adattano a vivere in ambienti aridi e secchi. Lo strato superficiale di tali varietà è spesso impermeabile, le foglie si sono trasformate in spine per ridurre la traspirazione. Per concludere, un occhio di riguardo lo merita la fioritura. Le piante grasse fioriscono nel periodo che va da maggio a novembre. Spesso sono necessari anni prima che una pianta giunga alla fioritura. Quando la pianta si sviluppa a rosetta, la rosetta si trasforma in fiore. Se però alla base della pianta non ci sono altre rosette o polloni, la pianta purtroppo dopo la fioritura muore. Le piante grasse presentano più di duecento specie. Dato che alcune fioriscono in periodi diversi dalle altre, facendo un'attenta selezione tra diversi generi di piante con identiche esigenze colturali, si potranno avere composizioni di piante grasse con fioriture tutto l'anno. Lo spettacolo che esse ci daranno ci ricompenserà per tutto il lavoro e le attenzioni che avremo loro riservato durante l'anno trascorso ad occuparci di concimazione, innaffiature, rinvasi, pacciamature, moltiplicazioni, ecc. Non è necessario disporre di un perfetto pollice verde per coltivare questo tipo di piante, ma solo di grande amore.
Domande frequenti
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Come preparare il substrato ideale per le piante grasse?Il substrato deve essere altamente drenante per prevenire il marciume radicale. Una miscela corretta comprende il 50% di terriccio universale, il 20% di materiale inerte triturato (come argilla espansa, pietrisco o brecciolina) e la restante percentuale di sabbia di fiume non calcarea. È fondamentale evitare ristagni idrici, utilizzando vasi in terracotta e garantendo un buon drenaggio tramite coccio rovesciato e strati di sabbia grossolana sul fondo.
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Con quale frequenza bisogna innaffiare le piante grasse in vaso?Le annaffiature dipendono dalla stagione: in primavera ed estate, durante il periodo di crescita, somministrare acqua ogni due settimane; in inverno, ridurre a una volta ogni tre settimane. Versare sempre l'acqua sul terriccio, mai sulle foglie o sui fusti per evitare marciumi. Le piante in piena terra non necessitano di irrigazione supplementare se il clima lo consente.
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Quali sono i metodi corretti per moltiplicare le piante grasse?Esistono due vie principali: gamica (da seme) e agamica (talee o germogli). Per i semi, mantenere il substrato umido e la temperatura tra 16-21°C fino alla germinazione. Per le talee, prelevare parti della pianta, lasciarle essiccare per 15-20 giorni per evitare il marciume e poi interrarle. I germogli basali possono essere staccati dalla pianta madre e invasati immediatamente.
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Quando e come concimare le piante grasse?La concimazione va effettuata una sola volta all'anno, preferibilmente in primavera, utilizzando fertilizzanti liquidi specifici per reintegrare i sali minerali persi con le annaffiature. Evitare assolutamente di concimare in autunno e in inverno, poiché le piante entrano in fase di riposo vegetativo e la concimazione potrebbe danneggiare l'apparato radicale.
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È possibile coltivare le piante grasse in appartamento?Sebbene non sia l'ambiente ideale a causa della scarsa luminosità e ventilazione, è possibile selezionando specie compatte come Haworthia, Gasteria o Mammillaria. Posizionare le piante vicino a finestre molto luminose, garantire ottima aerazione e temperature non inferiori a 5°C. Attenzione alle dimensioni: alcune specie crescono notevolmente e potrebbero non trovare spazio adatto nei vasi interni.











