Ortofrutta · Uva

Uva secca

Aggiornato il 20 ottobre 20164 capitoli5 domande frequenti
Uva secca

Cos'è l'uva secca

Questo è il termine usato per indicare la classica uva passa o uvetta, che si utilizza generalmente nella preparazione dei dolci. Questa particolare varietà deriva dalla vite di uva sultanina che genera acini molto dolci e senza semi adatti alla produzione di uvetta passa. Gli acini di sultanina vengono sottoposti a essiccazione, e successivamente inscatolati per la vendita al dettaglio. Dopo un lungo periodo di conservazione lo zucchero cristallizza, rendendo gli acini duri e sabbiosi ma senza incidere sulla commestibilità del prodotto. Nel caso in cui si volesse ammorbidire l'uva secca, basterà tenerla per qualche minuto in acqua in modo tale da reidratarla. Questo procedimento è utile soprattutto quando la si adopera per preparare dolci di vario tipo. L'uva sultanina generalmente è una varietà bianca, quindi l'uvetta da essa derivata ha una colorazione chiara. La varietà di uvetta nera invece deriva dalla vite chiamata Corinto Nero, caratterizzata da acini senza semi e di colori violacei.

Caratteristiche botaniche

L'uva secca viene prodotta dalla coltivazione della varietà sultanina, vitigno dalle origini antiche proveniente dall'Asia occidentale. La pianta importata in Europa, trovò subito l'ambiente ideale al suo sviluppo, grazie alla predilezione per un clima caldo e terreno fertile. L'ambiente secco poi è preferibile all'umido per evitare il proliferare di malattie e parassiti. Il vitigno ha una crescita vigorosa che esige una potatura lunga e complessa. Questa tipologia viene definita apirenia, fenomeno che produce acini senza semi. Il fiore viene fecondato per impollinazione ma poi subisce un aborto del seme, bloccando la crescita dell'acino che rimane di piccole dimensioni. Il seme si atrofizza restando sotto forma vegetale all'interno della bacca. Questo è il motivo per cui si presenta con grappoli anche di grandi dimensioni ma dalle bacche molto ridotte rispetto alle uve classiche. Non avendo semi l'uvetta sultanina viene impiegata nell'industria dolciaria per la produzione di uvetta passa o per succhi e distillati grazie alla sua elevata quantità di zucchero.

Valori nutrizionali uva secca

L'uvetta passa è un prodotto conservato e disidratato. Contenendo pochissima acqua al suo interno perde molti dei suoi valori nutrizionali e soprattutto la sua funzione idrica come alimento di supporto in regimi dietetici. Diventa così, alla stregua di tutta la frutta secca, un alimento fortemente calorico e nutrizionale data la sua alta concentrazione di zucchero. Queste caratteristiche rendono l'uvetta un prodotto energizzante ma non più utile in ambito di diete dimagranti o di controllo della glicemia. L'uvetta passa è ricca anche di elementi come i sali minerali, o le fibre. Quest'ultime ad esempio sono interessate nella lotta contro la stitichezza, ma per svolgere la loro funzione hanno bisogno di essere reidratate. Per quanto riguarda i sali minerali, il potassio è quello con la più alta concentrazione ed è indicato per il riassorbimento dell'acido lattico in ambito sportivo e per migliorare la circolazione del sangue.

Proprietà benefiche uva secca

Le proprietà benefiche di questo prodotto sono tante e interessano in particolare le sostanze fenoliche racchiuse nella bacca. Il resveratrolo ad esempio è una sostanze interessata nella cura di molte gravi patologie come il tumore al seno, ed in grado di combattere l'invecchiamento cutaneo. Inoltre l'uva secca aiuta a prevenire malattie cardiovascolari data la capacità di regolare la circolazione sanguigna e aiutare l'assorbimento dei trigliceridi. Studi clinici hanno dimostrato come il suo consumo interferisca anche con l'azione dannosa dello strepotococcus mutans che è il principale responsabile delle carie dentali. Sono infatti gli antiossidanti presenti nel frutto che fungono da barriera naturale al batterio. L'alta quantità di zuccheri presenti svolgono una funzione energizzante ed aiutano a prevenire il diabete, stimolando la produzione d'insulina. La percentuale più piccola è rappresentata da calcio e ferro e questo fa sì che l'uvetta venga impiegata anche per rinforzare le ossa e in casi di anemia.

Domande frequenti

  • Come si può ammorbidire l'uva secca dura e cristallizzata?
    Per reidratare l'uva secca indurita dal tempo, basta immergerla in acqua per alcuni minuti prima dell'utilizzo. Questo procedimento è fondamentale soprattutto quando si intende impiegare l'uvetta nella preparazione di dolci, poiché ne ripristina la morbidezza e la texture adatta alle ricette culinarie.
  • Quali sono le principali varietà di uva utilizzate per produrre l'uvetta?
    La maggior parte dell'uvetta proviene dalla varietà bianca Sultanina, nota per i suoi acini dolci e privi di semi. Esiste inoltre l'uvetta nera, ottenuta dalla vite Corinto Nero, caratterizzata da acini di colore violaceo e anch'essa apirena (senza semi), ideale per diverse applicazioni gastronomiche.
  • L'uva secca è adatta per chi segue diete dimagranti o deve controllare la glicemia?
    No, l'uva secca non è indicata per diete dimagranti o per il controllo della glicemia. Essendo un prodotto disidratato, concentra elevate quantità di zuccheri semplici, diventando un alimento fortemente calorico. Pur essendo energizzante, il suo alto indice glicemico la rende sconsigliata in contesti dietetici specifici.
  • Quali sono i benefici del resveratrolo presente nell'uva secca?
    Il resveratrolo, sostanza fenolica contenuta nell'uvetta, offre importanti benefici antiossidanti. Contribuisce a contrastare l'invecchiamento cutaneo e supporta la prevenzione di patologie gravi come il tumore al seno. Inoltre, aiuta a regolare la circolazione sanguigna e a ridurre l'assorbimento dei trigliceridi, proteggendo la salute cardiovascolare.
  • In che modo l'uva secca aiuta la salute dentale e intestinale?
    Gli antiossidanti dell'uva secca agiscono come barriera naturale contro lo Streptococcus mutans, il batterio principale responsabile delle carie dentali. Per quanto riguarda l'intestino, le fibre in essa contenute combattono la stitichezza, ma per esplicare appieno questa funzione benefica è necessario che l'uvetta venga preventivamente reidratata.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche