Domanda: Piante da frutto
Come vi ho scritto sono nuovo,ho trovato molto interessante il vostro sito,e siccome mi sto interessando alla coltura di frutteti in genere ,volevo chiedervi se in questo periodo ,dove alcune piante come il pesco sono gia' in fiore ,si potevano piantare nuove piante come l ulivo ,il pesco albiccocche ecc,e se poi c' e' ancora tempo x effetuare la potatura di tutte le piante che vi ho elencato.Spero in una vostra risposta ,e nell ' attesa vi saluto cordialmente..........ciao Paolo
Risposta: Piante da frutto
Gentilissimo Paolo, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesito sulla piante fruttifere, tramite la rubrica dell’Esperto di giardinaggio.live OLIVO L’Olivo, Olea europea, è una pianta arborea originaria delle zone Mediterranee ed è coltivata per ottenere i frutti utilizzati per il consumo fresco e per la spremitura al fine di ottenere l’olio. La pianta è sempreverde, rustica, raggiunge delle altezze anche di 20 metri. Le radici sono superficiali, il tronco grigiastro e contorto, i rami sono verdi e portano delle foglie lanceolate, curiose dal colore grigio-verde. In primavera (aprile-giugno) si formano molti fiori bianchi riuniti in infiorescenze che danno luogo ai frutti, Drupe dal colore verde-nero. I fiori si formano su rami di 1 anno. L’Olivo richiede temperature miti, luoghi soleggiati e resiste alla siccità, richiede invece una regolare concimazione per sostenere i frutti che si formano. La maturazione delle drupe avviene generalmente da settembre all’inverno inoltrato a seconda della zona e della varietà. Il periodo ideale per la messa a dimora delle piante di olivo è novembre - dicembre. Relativamente alla potatura su queste piante si consiglia di intervenire a fine inverno e comunque prima della ripresa vegetativa possibilmente in periodi in cui non si temono ritorni di gelo. I tagli non devono essere troppo energici per non limitare la produzione, si consiglia di fare tagli minimi per formare una chioma globosa che unisce il fattore funzionale di formare i frutti con quello ornamentale ed estetico. E’ da ricordare che la vegetazione tende a portarsi alla periferia della chioma, quindi è importante intervenire con frequenti tagli di “ritorno”. Sui tagli di potatura si consiglia di ricoprire le ferite con paste cicatrizzanti al fine di favorire una rapida cicatrizzazione e proteggere il taglio da veicolazioni accidentali di parassiti fungini. PESCO Il Pesco (Prunus persica) è una pianta arborea originaria della Cina ed è coltivata per ottenere i frutti. Generalmente raggiunge delle altezze di 4-8 metri, la chioma è tondeggiante. Le foglie sono lanceolate, con margini seghettati, di colore verde scuro e generalmente cadono nel periodo invernale. I fiori sono generalmente di colore rosa, sbocciano in primavera e daranno vita ai frutti tondeggianti (drupa). Relativamente alla potatura su queste piante si consiglia di intervenire a fine inverno e comunque prima della ripresa vegetativa possibilmente in periodi in cui non si temono ritorni di gelo. Si consiglia di fare tagli per formare una chioma globosa (a vaso) che unisce il fattore funzionale di formare i frutti con quello ornamentale ed estetico. E’ da ricordare che la vegetazione tende a portarsi alla periferia della chioma, quindi è importante intervenire con frequenti tagli di “ritorno”. Non esiste comunque il pericolo che la pianta diventi improduttiva dato che produce sempre rami che daranno frutti. Sui tagli di potatura si consiglia anche in questo caso di ricoprire le ferite con paste cicatrizzanti al fine di favorire una rapida cicatrizzazione e proteggere il taglio da veicolazioni accidentali di parassiti fungini. ALBICOCCO L’Albicocco (Prunus Armeniaca) è una pianta originaria della Cina, coltivata in Italia per ottenere frutti profumati e saporiti. La pianta raggiunge altezze anche di 5-7 metri, con chioma globosa, foglie verdi dalla forma ovale e fiori bianchi con contorno rosa. La fioritura avviene a Marzo, quindi esposta a danni da gelate tardive. I frutti sono delle drupe globose di colore giallo-arancio, che maturano da maggio a luglio in funzione della varietà. I primi frutti si ottengono dopo 3-4 anni dalla messa a dimora, mentre l’età massima che la pianta può raggiungere sono i 35-45 anni. La potature è più leggera di quella del pesco e dipende dall’habitus di fruttificazione delle diverse cultivar. Indispensabile per ottenere una buona pezzatura dei frutti è il diradamento. Riguardo la sua domanda sul periodo migliore per piantare albicocco e pesco, e premettendo che il trapianto è sempre uno stress per la pianta, il periodo adeguato per la messa a dimora degli alberi è quando questi sono in riposo vegetativo e per un trapianto meno traumatico è sempre consigliabile lasciare il pane di terra intorno alle radici. Distinti saluti.
Domande frequenti
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È possibile piantare nuovi olivi, peschi o albicocchi durante la primavera, visto che il pesco è già in fiore?Il periodo ideale per la messa a dimora varia a seconda della specie. Per l'olivo, il momento ottimale è novembre-dicembre, quando la pianta è in riposo vegetativo. Per pesco e albicocco, il trapianto va effettuato sempre durante il riposo vegetativo, preferibilmente in autunno-inverno, per evitare lo stress termico primaverile. Piantare a primavera, specialmente se la pianta è già in fiore o foglia, aumenta notevolmente il rischio di shock da trapianto e mortalità, poiché le radici hanno meno tempo per stabilirsi prima del caldo estivo. È quindi sconsigliato procedere in quel periodo.
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Quando bisogna effettuare la potatura di olivo, pesco e albicocco?La potatura per tutte e tre le specie deve essere eseguita a fine inverno, rigorosamente prima della ripresa vegetativa. È fondamentale scegliere un periodo in cui non si temono ritorni di gelo tardivo, che potrebbero danneggiare le gemme feconde appena attivate. Per l'olivo e il pesco, si consiglia una potatura leggera finalizzata a formare una chioma globosa (a vaso) e a contenere la vegetazione verso l'esterno. L'albicocco richiede una potatura ancora più leggera, adattandosi all'habitus di fruttificazione specifico della cultivar.
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Quali accorgimenti prendere sui tagli di potatura per prevenire malattie?Dopo ogni intervento di potatura, è essenziale applicare sulle ferite di taglio paste cicatrizzanti specifiche. Questo trattamento ha una duplice funzione: favorisce una rapida cicatrizzazione dei tessuti vegetali e crea una barriera protettiva contro l'invasione di spore fungine e batteri che potrebbero penetrare attraverso le ferite aperte. Questa pratica è raccomandata sia per l'olivo che per il pesco e l'albicocco per garantire la salute della pianta e prevenire infezioni che comprometterebbero la produzione futura.
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Quanto tempo attendere per vedere i primi frutti dopo la piantumazione?I tempi di entrata in produzione variano significativamente tra le specie. Per l'albicocco, i primi frutti si ottengono generalmente dopo 3-4 anni dalla messa a dimora. Per l'olivo e il pesco, i testi indicano che richiedono un periodo di allevamento simile, spesso 3-5 anni, prima di iniziare una produzione commerciale significativa. Inoltre, l'olivo può vivere e produrre per decenni, raggiungendo età avanzate, mentre l'albicocco ha una vita produttiva media di 35-45 anni.
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Come gestire la dimensione e la forma della chioma di olivo e pesco?Entrambe le piante tendono a sviluppare la vegetazione verso la periferia della chioma. Per mantenere una forma funzionale ed estetica (globosa o a vaso), è necessario intervenire con frequenti tagli di ritorno sui rami laterali esterni. Gli interventi non devono essere troppo energici per non ridurre eccessivamente la capacità produttiva. L'obiettivo è creare una struttura aperta che permetta una buona penetrazione della luce solare all'interno della chioma, favorendo la maturazione dei frutti e riducendo l'umidità stagnante.






