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L'orto a luglio

Aggiornato il 14 maggio 20185 capitoli4 domande frequenti
orto luglio

Orto nel mese di luglio

Luglio è il mese centrale dell’estate: è caratterizzato da grande caldo e aridità. Nel nostro paese è però uno dei periodi in cui gli ortaggi danno una ricca e gustosa raccolta. Naturalmente anche le lavorazioni sono molte: si tratta di fare manutenzione sulle piante presenti, di effettuare la raccolta, di monitorarle con attenzione. È però importante volgere già lo sguardo all’autunno inserendo nuove piantine e dedicandosi alla semina.

Irrigazione

Luglio è solitamente un mese torrido: le temperature sono alte e le precipitazioni scarse se non assenti. Questo è però anche il periodo di maturazione di molti ortaggi e la necessità idrica è più importante. Le piante più esigenti necessiteranno di distribuzioni quotidiane o al massimo a giorni alterni. L’ideale è irrigare la mattina presto; va bene anche la sera, ma vi è il pericolo di spaccature dei frutti se il terreno fosse ancora caldo. Consigliamo di fare uso di impianti a goccia; in alternativa facciamo scorrere l’acqua nei solchi e evitiamo di bagnare le foglie. La pacciamatura, in polietilene o in materiale vegetale, è un aiuto: riduce l’evaporazione e mantiene le radici fresche. Per alcuni ortaggi in fase di maturazione (melone, anguria) le irrigazioni devono essere ridotte per favorire l’accumulo di zuccheri.

Diserbo, rincalzo e cimatura

Il diserbo richiede applicazione costante: predisponendo una pacciamatura potremo evitarlo, ottenendo anche altri vantaggi. In mancanza di questo accorgimento è importante zappettare la base delle piante almeno tre volte alla settimana, evitando di danneggiarne i fusti. In questo periodo è fondamentale dedicarsi anche al rincalzo di diverse colture: segnaliamo il sedano (specialmente se bianco), cardo, cavolo di Bruxelles, fagiolo, finocchio, melanzana, peperone, pisello, pomodoro. Continua il lavoro di sfemminellatura dei pomodori a crescita indeterminata: lasciando un solo fusto avremo frutti più saporiti e piante più ordinate. Altre piante invece danno il loro meglio quando sono ben accestite e hanno molti getti secondari e terziari: melone, anguria, cetriolo. La stessa pratica è però utile quando le piante hanno raggiunto l’altezza desiderata (peperone, melanzana, pomodoro).

Manutenzione e parassiti

È utile eliminare le foglie più basse di pomodori, peperoni e melanzane: essendo a contatto con il suolo e con l’umidità sono le prime ad ammalarsi, per poi trasmettere la patologia al resto della pianta. Per aiutare la maturazione è anche bene eliminare le foglie sopra ai frutti: riceveranno più luce. Monitoriamo con attenzione le aromatiche (specialmente prezzemolo e basilico) che cominciano ad andare a seme. Eliminare regolarmente l’apice ci aiuterà a mantenerle produttive più a lungo. Anche le insalate hanno questa tendenza, ma l’unico rimedio è raccoglierle prontamente: sostituiamole con varietà estive. Continuiamo con i prodotti per la prevenzione delle crittogame, distribuendo la sera o la mattina. Eliminiamo subito le parti compromesse. Teniamo sotto controllo i parassiti con macerati o insetticidi a breve carenza.

Semina e impianto

A luglio si comincia a impostare l’orto autunnale. Dovremo quindi acquistare delle piantine pronte o dedicarci noi stessi alla semina. Tra le piante da mettere a dimora segnaliamo le carote, le cicorie, i fagiolini, melanzane, peperoni e peperoncini, cavolo, radicchio. Ricordiamoci di rinnovare le insalate e le zucchine in maniera da prolungare la raccolta fino ad ottobre. Nelle regioni meridionali possono ancora essere inseriti i pomodori (quelli a maturazione tardiva e da appendere) in pieno campo o in serra. In questo mese la semina si effettua all’aperto, in vassoi alveolari o direttamente a dimora (specialmente per gli ortaggi dalle radici delicate. Fino al 15 luglio seminiamo ancora fagiolini, barbabietole , fagioli, finocchio precoce e radicchio di Treviso. Per tutto il mese si può procedere con bietole da costa, prezzemolo, ravanello, zucchine, Catalogna, indivia, scarola, radicchio.

Domande frequenti

  • Come gestire correttamente l'irrigazione dell'orto durante il caldo intenso di luglio?
    In luglio, data l'elevata evaporazione, è cruciale irrigare quotidianamente o a giorni alterni, preferibilmente la mattina presto o la sera. Evita di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine e usa l'irrigazione a goccia o a solco. Attenzione alle spaccature dei frutti se il terreno è rovente la sera. Per meloni e angurie in fase di maturazione, riduci l'acqua per concentrare gli zuccheri. Utilizza la pacciamatura (vegetale o sintetica) per mantenere le radici fresche e ridurre l'evaporazione.
  • Quali interventi di potatura e manutenzione eseguire su pomodori, melanzane e peperoni?
    Per pomodori a crescita indeterminata, continua la sfemminellatura mantenendo un unico fusto per frutti più saporiti. Su pomodori, peperoni e melanzane, elimina le foglie basse a contatto col suolo per evitare patologie e quelle sopra i frutti per aumentare l'esposizione alla luce. Quando raggiungono l'altezza desiderata, applica la cimatura. Al contrario, meloni, angurie e cetrioli beneficiano di una buona accestizione con molti getti laterali.
  • Cosa seminare o trapiantare a luglio per avere un orto attivo fino all'autunno?
    Luglio è ideale per preparare l'orto autunnale. Puoi seminare o trapiantare carote, cicorie, fagiolini, melanzane, peperoni, cavoli, radicchio, bietole da costa, prezzemolo, ravanello, zucchine, catalogna, indivia e scarola. Entro il 15 luglio sono ancora validi fagiolini, barbabietole, fagioli, finocchio precoce e radicchio di Treviso. Nelle zone calde, puoi inserire anche pomodori tardivi. Rinnova le insalate e le zucchine per prolungare la raccolta.
  • Come prevenire malattie e controllare i parassiti nell'orto di luglio?
    Monitora attentamente le piante, eliminando subito le parti compromesse. Usa prodotti preventivi contro le crittogame la mattina o la sera. Controlla le aromatiche come prezzemolo e basilico: cimandole regolarmente ne prolunga la produttività impedendo l'insiemamento. Per le insalate, poiché tendono a seminare rapidamente, raccoglile tempestivamente e sostituiscile con varietà estive resistenti. Tieni sotto controllo i parassiti utilizzando macerati naturali o insetticidi a breve periodo di carenza.

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