Domanda: Lavanda
cari amici io vorrei alcune informazioni sulla lavanda. un'amica ha regalato a mia madre una pianta di lavanda, adesso è sempre in vaso dato che noi abitiamo in condominio, ed è molto cresciuta. Le vicine vorrebbero un ramino per piantarla nei loro terrazzi : la mia domanda è questa QUANDO è IL MOMENTO MIGLIORE PER DARGLIELA?? In un giornale mi pare di aver letto che va potata nei mesi di settembre/ottobre, se io la poto, rinvaso la mia piante e regalo a loro le puntine della potatura invernale va bene?? oppure mia madre dice di rompere un ramino adesso e darglielo ma non sono convinta dato che in questo periodo sta facendo le nuove foglie. Vi ringrazio per i suggerimenti che vorrete inviarmi. Elena
Risposta: Lavanda
La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti sulla Lavanda tramite la rubrica dell’Esperto di “giardinaggio.live”. La Lavanda appartiene alla famiglia delle Labiate e nel genere sono comprese oltre 28 piante di tipo perenne rustiche adatte per siepi o bordure di giardini ma anche in coltivazioni specifiche per la produzioni di aromi . I fiori intensamente profumati sono riuniti in spighe apicali lunghe oltre 7 cm di colore variabile dal blu al violetto. Per questo tipo di piante, la potatura consiste nella raccolta delle spighe fiorite dopo la fioritura nel periodo di settembre ottobre. Solo su piante molto squilibrate vegetativamente (pochi fiori) sono consigliati sfoltimenti o recisione di piante deboli nei mesi di marzo –aprile e concimazioni appropriate. Per quanto riguarda il ramo da dare alle sue vicine il periodo migliore è il mese di agosto, si prelevano dai germogli laterali non fioriferi talee lunghe 8-10 cm e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Le talee trascorso l’inverno si mettono definitivamente a dimora in marzo – aprile. Distinti saluti
Domande frequenti
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Qual è il periodo migliore per prelevare le talee di lavanda?Il momento ideale per prelevare le talee di lavanda è il mese di agosto. È fondamentale selezionare germogli laterali che non siano fioriferi, garantendo così una maggiore probabilità di attecchimento. Le talee dovrebbero avere una lunghezza compresa tra gli 8 e i 10 centimetri. Una volta prelevate, vanno immediatamente piantate in un substrato specifico composto da torba e sabbia mescolate in parti uguali. Questo mix assicura il giusto equilibrio di umidità e drenaggio necessario per lo sviluppo delle radici prima del trapianto definitivo.
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Quando devo potare la lavanda per raccogliere i fiori?La potatura principale per la raccolta dei fiori avviene subito dopo la fioritura, generalmente nei mesi di settembre e ottobre. In questo periodo si recidono le spighe fiorite, che sono riunioni di fiori intensamente profumati di colore variabile dal blu al violetto. Questa operazione non serve solo a raccogliere le parti aromatiche, ma aiuta anche a mantenere la forma della pianta e stimolare una nuova crescita sana per la stagione successiva, evitando che la pianta diventi legnosa e disordinata.
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Posso fare talee di lavanda in primavera o autunno?Non è consigliato prelevare talee in primavera o autunno per la moltiplicazione standard. Il periodo ottimale rimane l'estate, specificamente agosto. In primavera-marzo si effettuano solo interventi di sfoltimento o recisione di rami deboli se la pianta mostra uno squilibrio vegetativo (pochi fiori), ma non per ottenere talee da radicare. Inoltre, prelevare rami mentre la pianta emette nuove foglie (come spesso accade in periodi di ripresa vegetativa) riduce le chances di successo rispetto al prelievo da germogli laterali maturi in estate.
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Come devo preparare il terreno per le talee di lavanda?Per il radicamento delle talee, la preparazione del substrato è cruciale. Si consiglia di utilizzare un miscuglio composto da torba e sabbia in parti uguali. La torba trattiene l'umidità necessaria senza appesantire troppo, mentre la sabbia garantisce un eccellente drenaggio, prevenendo marciumi radicali comuni nelle Labiate. Dopo il prelievo in agosto, le talee vengono interrate in questo composto e lasciate svernare. Solo dopo l'inverno, in marzo-aprile, potranno essere trasferite definitivamente a dimora nel giardino o in vasi più grandi.






