Ortofrutta · Frutteto

Varietà di mele

Aggiornato il 07 giugno 20164 capitoli5 domande frequenti
Varieta di mele

Riconoscere le mele, le varietà e le loro principali caratteristiche

La specie Malus Domestica è suddivisa in migliaia di varietà in tutto il mondo. Il melo è di certo uno degli alberi più coltivati in Italia, questo successo è dovuto in particolare al suo frutto, un pomo, chiamato comunemente mela, che oltre ad avere ottime caratteristiche organolettiche, ha una lunga conservazione naturale, che arriva anche a più di 4 mesi. Per questo è ottima come alimento durante l'inverno, in attesa dei primi frutti della primavera. Di certo non tutte le mele sono uguali e la selezione fatta nel corso degli anni alla ricerca di particolari caratteristiche ha portato la nascita di varietà estremamente diverse tra di loro.

Perchè selezionare tante varietà?

Prima dell'avvento dell'agricoltura moderna, in ogni zona geografica, le caratteristiche pedoclimatiche, le tradizioni e l'ingegno di alcuni studiosi, hanno portato alla selezione di decine di varietà diverse che venivano raccolte, consumate e vendute nei mercati cittadini. Quando le varie zone d'Italia si sono ritrovate unite da piani di agricoltura comune con lo scopo di aumentare la produttività di ogni singola zona, è iniziata una selezione di varietà che diventassero in un certo senso “nazionali”. Le varietà selezionate dovevano soddisfare al meglio i criteri delle moderne tecniche di allevamento con l'utilizzo di mezzi meccanici, avere una buona resistenza alle potature, una produttività elevata e una naturale difesa dalle più diffuse patologie: ticchiolatura del melo, l'oidio, la moniliosi, il cancro delle pomacee e il marciume radicale lanoso. Inoltre altri parametri sono stati le qualità organolettiche e l'affinità coi portainnesto più utilizzati. L'ultima selezione non naturale l'ha fatta il mercato moderno e la grande distribuzione che hanno richiesto un numero limitato di varietà (per questioni organizzative-distributive) e un contenimento dei costi.

Le mele nei nostri supermercati


Golden Delicious Gialla leggermente arrossata. Polpa succosa e compatta. Matura a inizio settembre. Alta conservazione Origine : USA

Stark Delicious Rosso scuro intenso. Gusto dolce, polpa bianca. E' la mela di biancaneve raccoltà a metà settembre Origine USA
Jonagold Bicolore giallo-rosso, Leggermete aspra. Varietà autunnale, si conserva sino a Febbraio. Origine : Germania
Annurca Buccia vinosa, polpa bianca acidula. Matura ad inizio autunno. Buona conservazione Origine : Italia meridionale



Braeburn rotondeggiante, irregolare. Buccia giallo-verdognola, con sfumatura rossa. dolce e aromatica. Raccolta inizio estate. Bassa conservazione varietà antica Origine : Umbria



Renetta Grossa, dalla forma appiattita. Buccia gialla maculata, rugginosa. Matura a inizio settembre. Se conservata al fresco oltre che a perdurare aumenta il contenuto di antiossidanti Origine : Canada
Granny smith Verde, dal sapore un po' aspro. Maturazione autunnale. Origine : Australia

Royal Gala mela piccola molto succosa e croccante. Buccia rossa con sottili sfumature di giallo . Molto dolce Si raccoglie da fine Agosto Origine : Nuova Zelanda
Fuji polpa soda, buccia spessa, rossa variegata. Matura a fine ottobre. Ha un ottima conservazione Origine : Giappone
Stayman winesap buccia ruvida giallo verde, ampiamente macchiata e striata. Alta conservazione Origine : USA



San Giovanni rotondeggiante, irregolare. Buccia giallo-verdognola, con sfumatura rossa. dolce e aromatica. Raccolta inizio estate. Bassa conservazione varietà antica Origine : Umbria
Carla Frutto di piccola media pezzatura. La buccia è liscia, con colore giallo verde e rosso arancio. Dal sapore dolce . Varietà antica Origine : Nord Italia

Quale mela per il giardino

Nella tabella sono riportate 10 tra le mele più "commerciali" utilizzate dai frutticoltori professionisti . Le ultime mele descritte sono state catalogate come varietà antiche, un nome che ultimamente è piuttosto di moda tra gli appassionati. Queste varietà sono legate direttamente ai territori regionali e alle loro tradizioni, l'interesse botanico, oltre che collezionistico è legato alla rusticità di queste varietà che solitamente hanno una buona resistenza alle patologie e una maggiore longevità. Un frutteto con varietà antiche è un progetto ambizioso che conferisce al giardino un valore aggiunto, consigliatissimo per chi ama la frutta e le tradizioni ad essa legate. Quando si scelgono le piante per un frutteto domestico, scegliete almeno 4-5 varietà diverse, adottando come criterio la scalabilità della raccolta dei frutti, così da avere mele da agosto a ottobre. Ricordate che le mele antiche difficilmente si conservano come le varietà moderne e vanno quindi consumate in tempi non troppo distanti dalla raccolta. Un ultima considerazione : non tutti i vivai coltivano queste varietà, cercate sulla rete i vivaisti specializzati in frutti antichi (sono una decina in Italia), di solito sono dei veri e propri collezionisti che coltivano le mele tradizionali di tutte le regioni della nostra bella Italia.

Domande frequenti

  • Quante varietà di mele esistono e perché sono così diverse?
    Esistono migliaia di varietà di Malus domestica nel mondo. Questa diversità deriva secoli di selezione naturale e artificiale adattata ai diversi climi e terreni italiani ed europei. Inizialmente ogni zona aveva le sue varietà locali, poi l'agricoltura moderna ne ha selezionate poche per la meccanizzazione e la conservazione. Oggi convivono varietà commerciali resistenti e 'mele antiche', quest'ultime legate a tradizioni territoriali, spesso più rustiche ma meno conservabili.
  • Come scegliere le varietà giuste per un frutteto domestico?
    Per un giardino privato si consiglia di piantare almeno 4-5 varietà diverse. Il criterio principale è la 'scalabilità della raccolta': scegliere varietà che maturano in periodi diversi (da agosto a ottobre) permette di avere mele fresche per lungo tempo. È fondamentale verificare l'impollinazione incrociata tra le varietà scelte e considerare lo spazio disponibile, poiché alcune varietà antiche possono raggiungere dimensioni maggiori rispetto alle nane moderne.
  • Quali sono le principali malattie del melo e come prevenirle?
    Le patologie più comuni includono ticchiolatura, oidio, moniliosi, cancro delle pomacee e marciume radicale lanoso. Per prevenirle, è essenziale la scelta di varietà resistenti (spesso le antiche lo sono di più) e una corretta gestione agronomica. Pratiche come la potatura invernale per aerizzare la chioma, la rimozione dei frutti malati e l'uso di prodotti fitosanitari mirati in primavera riducono drasticamente il rischio di infezioni fungine e batteriche.
  • Cosa distingue le 'mele antiche' dalle varietà commerciali moderne?
    Le mele antiche (come Renetta, Annaurca o Carla) sono varietà tradizionali legate a specifici territori italiani. Si distinguono dalle moderne (come Golden o Fuji) per una rusticità superiore, maggiore resistenza alle malattie e longevità dell'albero. Tuttavia, hanno svantaggi commerciali: polpe spesso meno compatte, forme irregolari e scarsa capacità di conservazione (si deteriorano rapidamente dopo la raccolta), rendendole ideali per il consumo immediato o la trasformazione.
  • Quanto durano le mele dopo la raccolta?
    La durata varia enormemente in base alla varietà. Le mele moderne, come la Golden Delicious o la Fuji, possono conservarsi fino a 4-6 mesi in ambienti controllati (celle frigorifere). Al contrario, le varietà antiche e quelle estive hanno una conservazione breve, spesso solo qualche settimana, e vanno consumate subito. Conservarle al fresco in casa ne prolunga leggermente la vita, ma non paragonabile a quella industriale.

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