Ortofrutta · Frutteto

Piante da frutta

Aggiornato il 22 giugno 20165 capitoli5 domande frequenti

Piante da frutta

Vivere a contatto diretto con la natura oggi è considerato un privilegio. Coltivare il proprio orto o frutteto in modo da portare in tavola prodotti sani e genuini richiede impegno, passione e dedizione oltre alla possibilità di disporre del terreno necessario alla coltivazione di piante da frutto, ortaggi e piante aromatiche. Probabilmente lo scetticismo verso i prodotti venduti al reparto ortofrutticolo dei supermercati di cui spesso non si conosce la provenienza né i trattamenti ai quali sono stati sottoposti prima di essere presentati al pubblico, spinge sempre più persone all'acquisto di prodotti biologici, di provenienza certa magari raccolti nel giardino del vicino o addirittura coltivati sul terrazzo di casa.Presso i vivai specializzati sono reperibili diversi tipi di semi e pianticelle pronte per essere messe a dimora, tuttavia per garantirsi un buon raccolto è opportuno rispettare tempi e modalità di semina e predisporre tutti gli accorgimenti necessari per evitare danni a radici e pianticelle specie nelle operazioni di messa a dimora o travaso.Per questo i rivenditori specializzati usano offrire prodotti già pronti per essere piantati.Le pianticelle sono normalmente vendute in contenitori alveolari dotati di terriccio per facilitare l'interramento mentre per quanto riguarda i semi la certificazione della loro freschezza è garantita da una rigida regolamentazione e da accurati controlli pertanto sulle confezioni oltre alla data di scadenza devono sempre indicare la provenienza e le modalità di produzione e selezione operate dalle ditte specializzate.Il vivaista può inoltre fornire informazioni utili sulla fertilità delle piante; le varietà da frutto auto sterili ad esempio hanno bisogno di piante impollinanti nelle vicinanze.

I benefici della frutta nell'alimentazione

Nessuna dieta alimentare esclude la frutta dai prodotti da consumare quotidianamente e in grado di apportare innumerevoli benefici all'organismo.Ciascuno di noi ha bisogno di consumare frutta tutti i giorni per vivere in maniera sana pertanto assicurarsi della provenienza dei prodotti presenti sulla nostra tavola nonché provvedere direttamente al fabbisogno proprio e della propria famiglia quando si ha la possibilità di farlo non può che essere un vantaggio. Mele, pere, pesche, albicocche, ciliege, kiwi sono alimenti indispensabili per una dieta corretta e bilanciata in grado di fornire i liquidi, gli zuccheri e le vitamine necessarie a favorire la corretta idratazione, provvedere al fabbisogno energetico e rinforzare le difese immunitarie del nostro organismo.

Il melo

E' senza dubbio la pianta da frutta più comune, il malus communis appartenente alla famiglia delle Rosaceae predilige il clima fresco ricco di precipitazioni durante i mesi autunnali e invernali e soleggiato durante primavera e estate.Cresce benissimo in collina e in montagna fino a circa 1200 metri di altitudine su terreno leggero, permeabile e ricco di sostanze organiche.Il melo ha foglie ovali seghettate ai margini, fiorisce in primavera e i frutti giungono a maturazione nel periodo estivo-autunnale.L'autunno è il periodo migliore per impiantare il melo anche se nelle zone con più scarse precipitazioni può essere scelta la primavera.Sia nei meleti a filare che in quelli a distribuzione libera è opportuno distanziare le piante di qualche metro inserendo ad intervalli regolari delle specie impollinatrici poichè il melo si riproduce per impollinazione incrociata.La raccolta va di norma eseguita in inverno inoltrato quando la buccia risulterà più solida e resistente ma a seconda delle varietà è possibile effettuare la raccolta anche in primavera.

Il pero

Il pirus communis cresce benissimo in montagna ma può essere coltivato anche in collina e in pianura grazie alla sua resistenza tanto al freddo quanto alla siccità.E'un albero che può vivere a lungo e raggiungere anche i 20 metri di altezza.Ha tronco e rami robusti, le foglie sono ovali, di colore verde lucente e resistenti al vento.Come il melo nella coltivazione è opportuno mantenere una distanza di alcuni metri tra i vari alberi e collocare ogni 6 o 8 piante degli esemplari compatibili per l'impollinazione.Le pere, dal sapore dolce e zuccherino, giungono a maturazione tra l'autunno e l'inverno quando viene effettuato anche il raccolto.Nonostante sia una pianta forte può essere preda di parassiti come la Psilla.E' quindi consigliabile controllare la sanità dei frutti costantemente a partire dalla primavera.

Il pesco

Il pesco o prunus persica è originario dei paesi orientali, predilige il clima mite e temperato tipico delle zone del Mediterraneo mentre soffre il vento forte, gli ambienti umidi e gli sbalzi di temperatura.Gli alberi di pesco possono raggiungere i 5-6 metri d'altezza, hanno foglie allungate di colore verde vivace e agli inizi della primavera sviluppano fiori delicati di colore rosa.Necessita di un'irrigazione costante specialmente nei mesi estivi pertanto è opportuno trattare il terreno circostante gli alberi per tutto l'anno in modo da garantire sempre il giusto grado di umidità.I frutti sono drupe al cui interno è presente un seme o nocciolo legnoso a forma di sferoide, la buccia può essere di vario colore (giallo, rosso, rosa) e a seconda della varietà presentare o meno una leggera peluria superficiale.Le pesche, saporite e profumate maturano in estate e la loro raccolta avviene un pò prima che esse giungano a maturazione completa in modo tale da evitare che durante la stessa raccolta, trasporto e conservazione possano macchiarsi o danneggiarsi.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della coltivazione domestica di frutta rispetto all'acquisto al supermercato?
    Coltivare frutta in casa garantisce prodotti sani, genuini e di provenienza certa, evitando i trattamenti chimici sconosciuti applicati commercialmente. Questo approccio riduce lo scetticismo verso l'agricoltura industriale e permette di avere accesso immediato a cibi ricchi di nutrienti essenziali. Inoltre, coltivare il proprio frutteto o orto rappresenta un privilegio legato al contatto diretto con la natura, offrendo soddisfazione personale e sicurezza alimentare per la famiglia.
  • Come si effettua correttamente la messa a dimora delle piantine acquistate?
    Le piantine si acquistano generalmente in contenitori alveolari con terriccio per facilitare il trapianto. È fondamentale rispettare tempi e modalità di semina specifici per specie. Durante la messa a dimora o il travaso, bisogna prestare massima attenzione per non danneggiare le radici delicate. L'uso di substrati adeguati e la cura nelle operazioni preliminari sono cruciali per garantire attecchimento e successivi raccolti abbondanti.
  • Perché il melo richiede piante impollinatrici vicine e come si gestisce?
    Il melo (*Malus communis*) si riproduce principalmente tramite impollinazione incrociata, rendendolo spesso autofertile insufficiente. Per garantire un buon raccolto, è necessario inserire ad intervalli regolari varietà impollinatrici compatibili all'interno del frutteto, sia a filare che a distribuzione libera. Un distanziamento di qualche metro tra le piante è consigliato per ottimizzare l'impollinazione e la crescita sana degli alberi.
  • Quali sono le caratteristiche climatiche ideali per il pesco?
    Il pesco (*Prunus persica*) predilige climi miti e temperati, tipici delle zone mediterranee. Non tollera bene il vento forte, gli ambienti eccessivamente umidi e gli sbalzi termici significativi. Richiede irrigazioni costanti, soprattutto in estate, mantenendo il terreno umido ma ben drenato. La sua origine orientale ne determina la sensibilità alle condizioni ambientali rigide rispetto ad altre drupacee.
  • Quando e come si raccolgono le pere per evitarne il deterioramento?
    Le pere raggiungono la maturazione tra autunno e inverno, periodo ideale per la raccolta. Tuttavia, a differenza di altre frutta, vanno raccolte leggermente prima della piena maturazione. Questa precauzione evita che i frutti si macchino o subiscano danni durante le fasi successive di trasporto e conservazione, preservando integrità e qualità del prodotto finale fino al consumo.

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