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Garcinia

Aggiornato il 21 dicembre 20164 capitoli4 domande frequenti
Irrigazione Garcinia

Come irrigare la Garcinia Mangostana

La Garcinia Mangostana, essendo originaria di zone molto umide e piovose, necessita di moltissima acqua. Quindi è necessario irrigare abbondantemente la pianta durante tutte le fasi della sua crescita: saranno sufficienti due o tre litri al giorno inizialmente e poi circa dieci litri per piante in crescita avanzata. Una pianta capace di fruttificare invece può richiedere fino a cento litri d'acqua ogni tre giorni. E' molto importante anche che il terreno di semina sia all'ombra durante le ore più calde della giornata e non sia esposto per troppo tempo alla luce diretta del sole per evitare disidratazione della terra stessa. Durante l'irrigazione, è necessario assicurarsi che la terra assorba l'acqua ed essa non fuoriesca velocemente dal vaso.

Come preparare il terreno e curare la Garcinia

Per prima cosa, selezionate i semi da un frutto colto direttamente dalla pianta: essi devono essere visivamente sani, sodi e ben polposi. Per favorire la fase di germinazione, si proceda con un ammollo di circa dodici ore prima di interrare i semi, per scongiurare la perdita di idratazione. Una volta atteso il tempo necessario all'ammollo, si possono interrare i semi ad una profondità massima di dieci centimetri. E' consigliabile piantare i semi inizialmente in un vaso e poi successivamente trasferire la piantina a terra. Dovrete aspettare circa due o tre settimane prima di vedere il vostro germoglio. Il terreno per la vostra piantina dovrà essere preparato preventivamente, considerando comunque una zona esposta al sole per massimo 50% delle ore di luce. Bisognerà fare una bella buca per il vostro germoglio di Garcinia, minimo sessanta centimetri di diametro. Si consiglia di attendere circa due mesi prima di trasferire il germoglio in terra, per evitare di danneggiarlo. Una volta che la vostra piantina ha raggiunto un'altezza di circa 80 centimetri, potrete svasarla con delicatezza e porla nella buca. Si consiglia di effettuare il trapianto a inizio primavera.

Come curare il terreno per la vostra Garcinia

La Garcinia predilige un terreno poroso e ricco di materiale organico, non calcareo o sabbioso. Il pH del terreno non deve superare il 6.5, ovvero non deve essere alcalino. Il terreno che accoglie la vostra pianta va arricchito con concime organico circa ogni sei mesi. La quantità è di circa quaranta kg l'anno per giovani piante (fino a sei anni) e cento kg l'anno per piante in fase di fruttificazione e fioritura intensa. La vostra pianta di Garcinia Mangostana inizierà a produrre i suoi frutti dopo almeno sei-dieci anni dalla sua nascita. Da quel momento potrete raccogliere i frutti direttamente dalla pianta, prediligendo i frutti con colorazione viola uniforme e visivamente sodi, evitando di mangiare i frutti caduti a terra (perché troppo maturi). In queste condizioni, la vostra pianta riuscirà a fruttificare due volte l'anno.

Esposizione del terreno

Dovrete innaffiare molto spesso la vostra pianta di Garcinia Mangostana, per assicurare un continuo stato di idratazione e, per lo stesso motivo, è anche necessario scegliere con cura la zona di terreno in cui piantarla. Dovrete avere cura di scegliere nel vosto giardino una zona in cui sia abbia ombra per circa il 40-50 % delle ore di luce in quanto la luce diretta del sole, oltre a far evaporare acqua e umidità e quindi disidratare la vostra piantina, potrebbe bruciare le giovani parti neoformate del germoglio. Circa un mese prima di trapiantare la piantina, deciderete accuratamente quale sarà la zona del giardino e preparerete una bella buca, che arricchirete di materia organica.

Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole perché la Garcinia Mangostana produca i primi frutti?
    La Garcinia Mangostana è nota per la sua lenta maturazione. Generalmente, la pianta impiega dai 6 ai 10 anni dalla semina per iniziare a produrre i primi frutti. Questo periodo lungo richiede pazienza e cure costanti, specialmente nelle fasi giovanili dove la priorità è sviluppare un apparato radicale sano e una chioma robusta prima di affrontare la stressosa fase riproduttiva.
  • Qual è il pH ideale del terreno per coltivare il Mangostano?
    Il Mangostano richiede un terreno leggermente acido, con un pH che non deve superare il 6.5. È fondamentale evitare terreni calcarei o alcalini, poiché la pianta non tollera il calcio in eccesso. Il substrato ideale deve essere poroso, ben drenato ma capace di trattenere umidità, e ricco di sostanza organica per supportare la crescita vigorosa e prevenire carenze nutrizionali.
  • Come si gestisce l'irrigazione della Garcinia Mangostana?
    Essendo originaria di zone umide, la Garcinia necessita di irrigazioni abbondanti e regolari per mantenere il terreno costantemente umido ma non zuppo. Le piante giovani richiedono pochi litri al giorno, mentre quelle adulte in produzione possono necessitare fino a 100 litri ogni tre giorni. L'obiettivo è evitare lo stress idrico che porta alla caduta dei fiori e dei frutti, garantendo al contempo un buon drenaggio per non causare marciumi radicali.
  • Quando e come si raccolgono i frutti del Mangostano?
    I frutti si raccolgono quando presentano una colorazione viola scuro uniforme e sono sodi al tatto. È preferibile raccoglierli direttamente dall'albero piuttosto che lasciarli cadere a terra, poiché quelli caduti sono spesso troppo maturi o potrebbero aver subito danni. In condizioni ideali, la pianta può fruttificare due volte l'anno. I frutti raccolti vanno consumati freschi o conservati con cura data la loro delicatezza.

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