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Serve la cenere del camino nell'orto?

Aggiornato il 03 maggio 20173 capitoli5 domande frequenti
cenere per orto

Domanda : Serve la cenere del camino nell'orto?

C'è chi mi dice di "buttare" la cenere del camino nell'orto perchè concima.... E' vero?

Risposta

Gentile Helene, la cenere del camino contiene fosforo e potassio, ed è quindi un ottimo ammendante per l'orto, a cui aggiunge sali minerali e aiuta a rendere più soffice il terreno; è comunque un ammendante privo di azoto, che va quindi aggiunto a parte, con un fertilizzante. Per evitare di sovraccaricare il terreno di sali minerali, se ne usa poca di cenere, circa 200 g ogni metro quadrato di terreno, gli eccessi, come in molte altre cose, possono essere molto dannosi. La cenere può essere utilizzata anche rimedio contro la presenza di differenti parassiti, come le cavolaie e le altiche che colpiscono i ravanelli e i cavoli, o le lumache che rimangono lontane dalle piantine attorno alle quali è stata distribuita la cenere.

Cenere nell'orto

La cenere da legna è un composto, come detto in precedenza, ricco di fosforo e potassio ma anche di magnesio, silicio e numerosi microelementi che permettono di avere un buon fertilizzante molto economico. E' fondamentale non eccedere con l'uso in quanto la cenere presenta un'alta concentrazione di minerali estremamente solubili; questo fattore implichi che la cenere sia un prodotto alcalinizzante da usare con la dovuta attenzione, per evitare di ottenere un effetto contrario. un buon metodo potrebbe essere quello di mescolare la cenere al compost oppure di utilizzarla premiscelata in una percentuale del cinquanta per cento con il terreno per trapiantare o seminare le piante dell'orto, ricordandosi di evitare che la cenere sia a diretto contatto con le radici più giovani e tenere. Le piante che beneficiano dei minerali contenuti nella cenere sono le patate, le carote, il sedano e la la maggior parte degli ortaggi, cosi come le viti e le rose, fiori che apprezzano notevolmente la concimazione con la cenere.

Domande frequenti

  • Quali nutrienti principali fornisce la cenere del camino al terreno?
    La cenere del camino è un ammendante ricco di fosforo e potassio, elementi essenziali per lo sviluppo delle piante. Contiene inoltre magnesio, silicio e numerosi microelementi utili alla nutrizione vegetale. Tuttavia, è importante ricordare che la cenere è priva di azoto; pertanto, per una concimazione completa dell'orto, sarà necessario integrare questa carenza utilizzando un fertilizzante specifico contenente azoto, separato dall'applicazione della cenere.
  • Quanta cenere applicare nell'orto per anno?
    Per evitare di sovraccaricare il suolo di sali minerali, si consiglia un dosaggio moderato di circa 200 grammi di cenere ogni metro quadrato di terreno. Gli eccessi possono risultare dannosi per le colture. Un metodo efficace per dosarla correttamente è mescolarla al compost prima dell'utilizzo, oppure utilizzarla premiscelata al terriccio in una percentuale massima del cinquanta per cento durante la preparazione dei letti di semina o trapianto.
  • Come protegge la cenere dagli insetti parassiti?
    La cenere agisce come repellente naturale contro diversi parassiti comuni dell'orto. Viene efficacemente utilizzata per allontanare le cavolaie e le altiche, che attaccano spesso ravanelli e cavoli. Inoltre, crea una barriera fisica e chimica che tiene lontane le lumache dalle piantine circostanti. Per massimizzare l'efficacia difensiva, distribuisci la cenere a circolo intorno ai fusti delle piante infestate, assicurandoti però di non farla toccare direttamente le radici delicate per evitare danni da salinità.
  • Quali ortaggi e piante beneficiano maggiormente della cenere?
    Molte colture orticole e ornamentali apprezzano i minerali apportati dalla cenere. Tra gli ortaggi, le patate, le carote e il sedano traggono particolare vantaggio da questa concimazione. Anche la maggior parte degli altri ortaggi risponde positivamente all'arricchimento del suolo. Nelle aiuole, le rose e le viti sono piante che beneficiano notevolmente della somministrazione di cenere, migliorando la loro resistenza e fioritura grazie all'apporto di potassio e microelementi specifici.
  • La cenere altera il pH del terreno?
    Sì, la cenere presenta un'alta concentrazione di minerali solubili che la rendono un prodotto alcalinizzante. Questo effetto deve essere gestito con cautela per evitare di innalzare eccessivamente il pH del suolo, ottenendo risultati opposti a quelli desiderati. L'uso eccessivo può compromettere la disponibilità di alcuni nutrienti per le piante. È fondamentale monitorare il pH del terreno e limitare le quantità applicate, specialmente in terreni già tendenzialmente calcarei o alcalini.

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