Domanda : potare l'avocado
buon giorno, io ho cresciuto una bellissima pianta di avocado nata da un seme, pianta che ora ha circa due anni e mezzo ed è un unico fusto alto più di 2 metri con molto fogliame ed un tronco - in continua crescita - del diametro di 1 cm. scarso: vorrei dunque sapere se devo lasciarlo germogliare così come avviene ora, oppure per rinforzare il fusto , questo vada potato. In caso di potatura necessaria, chiedo please, istruzioni su quando vada fatta ed in che modo. Il vaso in terracotta nel quale ora è interrato ha un diametro di cm.18: è la misura corretta? Attendo risposta e ringrazio. francesca
Risposta : potare l'avocado
Gentile Francesca, complimenti per il tuo pollice verde, è vero che il seme dell’avocado germina con facilità, ma in genere il risultato muore miseramente dopo pochi mesi, mentre il tuo albero sta vegetando rigoglioso. Nelle coltivazioni di avocado (persea americana) gli alberelli hanno un aspetto decisamente diverso dagli alberi da frutta a cui siamo abituati, infatti questi alberi non vengono allevati come piante a fusto singolo eretto, che porta una ampia chioma; piuttosto, fin da piccoli, gli alberi di avocado vengono potati per favorire lo sviluppo di numerosi fusti, o di ramificazioni fin dalla base del fusto, in modo da ottenere una sorta di ampio arbusto, denso e compatto. Questo si può praticare grazie al fatto che gli avocados vengono facilmente stimolati a sviluppare nuove ramificazioni, vicino al punto di potatura; quindi si tende, nei primi anni di vita della pianta, a potarla abbastanza bassa, o a cimare (ovvero accorciare) tutti gli apici dei rami, per favorire lo sviluppo di molte ramificazioni laterali. Una volta ottenuto un arbusto della forma desiderata, negli anni a seguire si permette alla pianta di svilupparsi come preferisce, senza più potarla, a meno di asportare i rami rovinati o particolarmente deboli. Sempre nelle zone di coltivazione di questi frutti, i n genere gli avocados vengono lasciati all’aperto, dove possono subire anche qualche periodo di gelo, o freddo intenso, per questo motivo le potature si praticano dopo aver raccolto i frutti, per evitare lo sviluppo di nuovi rami in momenti dell’anno in cui le minime notturne possono essere ancora basse. Visto però che il tuo avocado vive in casa, puoi potarlo quando è il periodo migliore da un punto di vista vegetativo, ovvero a fine inverno o inizio primavera, oppure in autunno. La dimensione del vaso dipende da quanto vorrai far crescere la tua pianta, fintanto che è piccina puoi lasciarla in un vaso non eccessivamente grande; ma quando diverrà un poco più importante ti consiglio di trasferirla in un bel contenitore capiente, in modo che le radici possano aumentare seguendo lo sviluppo del resto dell’alberello. Ricordati di fornire del concime per piante da fiore, ogni 12-15 giorni, da marzo a settembre, e di mantenere il terreno leggermente umido, ma non inzuppato d’acqua, nel dubbio è meglio annaffiare una volta di meno piuttosto che inzuppare la terra. Visto che la tua pianta sta bene, ritengo che tu abbia trovato il giusto microclima e le giuste condizioni di coltivazione, quindi continua come stai facendo.
Domande frequenti
-
Come si pota un avocado giovane per migliorarne la struttura?Gli avocado non vanno allevati come alberi a fusto singolo, ma come ampi arbusti densi. Nei primi anni di vita, è fondamentale potare la pianta abbastanza bassa o cimare gli apici dei rami. Questa operazione stimola lo sviluppo di numerose ramificazioni laterali vicine al punto di taglio, creando una chioma compatta e robusta. Una volta ottenuta la forma arbustiva desiderata, negli anni successivi si interviene solo per rimuovere rami rovinati, deboli o malati, permettendo alla pianta di svilupparsi naturalmente.
-
Quando è il momento giusto per potare l'avocado?La tempistica dipende dall'ambiente di coltivazione. Nelle zone di origine, dove la pianta cresce all'aperto, le potature si eseguono solitamente dopo la raccolta dei frutti, evitando di stimolare nuova vegetazione durante i periodi freddi con minime notturne basse. Se coltivi l'avocado in casa, puoi intervenire nel periodo vegetativamente più attivo, ovvero a fine inverno o inizio primavera, oppure in autunno, garantendo alla pianta le migliori condizioni per guarire e ricacciare.
-
Il vaso da 18 cm di diametro è adatto per un avocado di due anni?Per una pianta giovane e piccola, un vaso di 18 cm può essere sufficiente inizialmente. Tuttavia, man mano che l'avocado crescerà e diventerà più imponente, sarà necessario trasferirlo in un contenitore molto più capiente. Un vaso troppo piccolo limiterebbe lo sviluppo delle radici, frenando la crescita complessiva della pianta. Monitora il volume radicale e aumenta la dimensione del contenitore quando le radici iniziano a occupare tutto lo spazio disponibile o fuoriescono dai fori di drenaggio.
-
Come bisogna innaffiare e concimare un avocado in vaso?L'irrigazione deve mantenere il terreno leggermente umido, ma mai inzuppato. È preferibile annaffiare meno frequentemente piuttosto che esporre le radici a ristagni idrici che potrebbero causare marciumi. Per la concimazione, somministra un fertilizzante specifico per piante da fiore ogni 12-15 giorni, dal mese di marzo fino a settembre. Questo supporto nutrizionale supporta la vegetazione attiva e la salute generale della pianta durante la stagione calda.






